OnePlus ha presentato OxygenOS 16, una versione completamente rinnovata del suo sistema operativo basato su Android 16, con un’interfaccia che ricorda da vicino iOS, ma con un livello di personalizzazione molto più profondo.
L’azienda descrive la nuova piattaforma come “Intelligently Yours”, puntando su un’interazione più naturale tra utente e dispositivo. Al centro dell’esperienza c’è il sistema Plus Mind, che analizza ciò che appare sullo schermo e lo collega a un hub chiamato Mind Space. Questo permette, per esempio, di riconoscere automaticamente date o eventi in una foto e proporre di aggiungerli al calendario, trasformando lo smartphone in un assistente proattivo.


La nuova interfaccia introduce Flux Themes 2.0, che permette di modificare schermata di blocco, icone e sfondi animati con effetti 3D reattivi. Il risultato è un sistema fluido, elegante e pieno di animazioni che strizza l’occhio al design di iOS, ma con una libertà di personalizzazione tipicamente Android.

Anche l’integrazione con i servizi esterni è stata potenziata: il Fluid Cloud diventa un centro notifiche intelligente, capace di mostrare aggiornamenti in tempo reale da app come Spotify, app di consegne o risultati sportivi. Tutto è pensato per offrire un’esperienza più coerente e immersiva, anche su tablet, grazie alla possibilità di gestire più app contemporaneamente.
Un aspetto particolarmente interessante è la maggiore compatibilità con l’ecosistema Apple. OxygenOS 16 consente di collegare facilmente i dispositivi Windows, Mac ma soprattutto Apple Watch, con sincronizzazione di notifiche, dati fitness e persino il controllo remoto della fotocamera dello smartphone.


Un passo in avanti che rompe le barriere tra ecosistemi e apre la porta a un utilizzo più flessibile per chi vive tra più piattaforme. Con funzioni IA come AI Writer, AI Scan e strumenti fotografici avanzati, OnePlus punta a offrire un sistema operativo che non solo imita l’estetica di iOS, ma cerca di superarla in termini di intelligenza e connessione tra dispositivi.


