Nonostante la pesante battaglia legale avviata da Apple lo scorso luglio per presunto furto di segreti industriali, Jon Prosser non sembra intenzionato a fermarsi. Il noto leaker, accusato di aver complottato per ottenere informazioni riservate su iOS 26, è tornato alla carica mostrando nel suo ultimo video FPT dei render dettagliati del tanto atteso iPhone Fold.
Questa mossa audace arriva dopo che aveva già diffuso immagini dell’iPhone 17 Pro a ridosso del lancio, dimostrando che le minacce degli avvocati di Cupertino non hanno scalfito la sua volontà di svelare i piani dell’azienda in anticipo.


Secondo le informazioni condivise, Apple avrebbe definitivamente scelto un formato a libro simile al Galaxy Z Fold, scartando l’idea del design a conchiglia. Il vero punto di svolta riguarderebbe l’eliminazione della famigerata piega centrale del display: Prosser sostiene che Apple stia impiegando una speciale placca metallica interna e cerniere in metallo liquido per distribuire la pressione ed evitare segni visibili.
Le dimensioni si preannunciano compatte ma ampie nell’uso, con uno schermo esterno da 5,5 pollici e un pannello interno da 7,8 pollici, il tutto racchiuso in un corpo sottilissimo di appena 4,5 mm quando aperto e 9 mm da chiuso.


A livello hardware, le scelte di Apple sembrano divergere dai modelli attuali. Una novità sorprendente riguarda i sistemi di sicurezza biometrica: il Face ID potrebbe essere assente, sostituito dal ritorno del Touch ID integrato direttamente nel tasto di accensione laterale (soluzione, a nostro avviso,estremamente scomoda).
Sotto la scocca, il dispositivo dovrebbe essere alimentato dal modem proprietario C2 di seconda generazione e supportato da batterie ad alta densità con una capacità stimata tra i 5400 e i 5800 mAh, necessarie per alimentare i due schermi e le quattro fotocamere previste.
Infine, le indiscrezioni toccano il posizionamento di mercato, che sarà prevedibilmente elitario. Il dispositivo, atteso nelle colorazioni bianco e nero, dovrebbe avere un prezzo di lancio compreso tra i 2.000 e i 2.500 dollari.
Resta ancora un’incognita sul nome definitivo: sebbene la comunità continui a chiamarlo iPhone Fold, circolano voci insistenti sulla possibilità che Apple scelga il brand iPhone Ultra per sottolineare l’esclusività del prodotto.
Se i render si rivelassero accurati, il primo pieghevole della Mela potrebbe ridefinire gli standard di sottigliezza e design del settore.


