Jacopo chiude il primo mese del 2026 con una puntata a ruota libera, analizzando un gennaio inaspettatamente denso per Apple.
La notizia principale è il lancio di Apple Creator Studio, una suite che porta Final Cut, Logic e Pixelmator Pro su iPad in un ecosistema unificato. C’è però un’ombra: l’abbonamento da 13€ al mese sembra essere l’unico modo per sbloccare le nuove funzioni IA anche su software di produttività “base” come Pages e Keynote, un pericoloso precedente.
Sul fronte hardware, debutta l’AirTag di seconda generazione. Stesso design “a bottone”, ma cuore rinnovato: grazie al nuovo chip, il raggio d’azione e la precisione della localizzazione aumentano del 50%, integrandosi meglio anche con Apple Watch.
Jacopo discute anche del nuovo speaker potenziato, che rende il tracker più facile da trovare (per i proprietari) ma anche più udibile (per eventuali ladri), in un eterno bilanciamento tra utilità e privacy.
Infine, un plauso alla longevità e alla sicurezza. Mentre si attende l’integrazione di Gemini in iOS 26.4, Apple ha rilasciato aggiornamenti critici per dispositivi risalenti addirittura al 2013, andando a patchare componenti vitali come il firmware audio e la Secure Enclave.
Un episodio che oscilla tra la critica alle strategie commerciali e l’ammirazione per il supporto tecnico a lungo termine.


