L’arrivo del tanto chiacchierato iPhone Fold potrebbe subire un’inaspettata battuta d’arresto proprio nella fase cruciale dello sviluppo. Le voci che circolavano da mesi indicavano il 2026 come l’anno definitivo per il debutto del primo dispositivo flessibile di Apple, con un lancio che avrebbe dovuto affiancare l’uscita dei modelli Pro nel mese di settembre.
Purtroppo, le solite voci dei ben informati provenienti dalle catene di approvvigionamento asiatiche suggeriscono che la produzione di prova sta riscontrando numerosi ostacoli tecnici. I dirigenti avrebbero infatti informato i partner che sono necessari ulteriori aggiustamenti per risolvere i problemi emersi durante questi primissimi test, e hanno lanciato un chiaro allarme riguardo alle rigide tempistiche fissate. Questo periodo di primavera risulta critico per stabilire se i ritardi accumulati comprometteranno in modo irreparabile la tabella di marcia verso la produzione di massa.
Le conseguenze di questo intoppo potrebbero alterare profondamente i piani commerciali previsti per l’autunno. Sebbene i piani originali puntassero alla fabbricazione di circa 7-8 milioni di unità, un volume già di per sé molto cauto rispetto agli standard abituali, l’attuale lentezza nelle verifiche tecniche rischia di far slittare l’effettiva disponibilità del terminale.

Se le problematiche non verranno risolte rapidamente, l’azienda potrebbe trovarsi costretta a posticipare la commercializzazione di svariati mesi, e correrebbe persino il rischio di rinviare l’annuncio ufficiale o, nello scenario peggiore, di cancellare interamente il progetto.
Considerata la perdurante assenza di leak riguardanti le singole componenti hardware, sembra evidente che lo sviluppo dell’iPhone Fold sia decisamente più indietro di quanto gli analisti avessero inizialmente ipotizzato.


