Secondo Mark Gurman, Apple Vision Pro non è stato abbandonato, ma chi sperava in un nuovo modello nel breve periodo dovrà armarsi di parecchia pazienza. Il visore resta nei piani dell’azienda, almeno come direzione tecnologica, ma non ci sarebbe al momento un successore diretto in fase di sviluppo avanzato.
Apple starebbe ancora lavorando a materiali, componenti e soluzioni utili per arrivare prima o poi a un dispositivo più leggero, più comodo e soprattutto meno costoso, ma il progetto non sembra vicino al debutto. Il tanto citato “Vision Air”, che avrebbe dovuto rappresentare una versione più accessibile del visore, sarebbe stato cancellato lo scorso anno, confermando quanto sia complicato trasformare il concetto di computer spaziale in un prodotto davvero di massa.
La priorità di Apple, almeno per ora, sembra essersi spostata altrove. Molti talenti del team dedicato ad Apple Vision Pro sarebbero stati riassegnati a progetti considerati più strategici, come gli occhiali smart leggeri, lo sviluppo di Siri, dispositivi indossabili basati su IA, AirPods con fotocamere e persino un possibile pendaglio intelligente.
Il visore, aggiornato nell’ottobre 2025 con chip M5, resta quindi un prodotto importante ma isolato, penalizzato da prezzo altissimo, peso, complessità e da un lancio retail che non avrebbe funzionato come Apple sperava.
Se un nuovo modello arriverà davvero, Gurman parla di almeno due anni di attesa: segno che Apple non ha chiuso la porta alla categoria, ma ha capito che il prossimo passo dovrà essere molto più convincente del primo.


