Durante l’esclusiva conferenza di presentazione svoltasi in Italia, la casa di Maranello ha svelato la nuova Ferrari Luce, la prima supercar completamente elettrica della sua storia che ridefinisce i vertici del lusso automobilistico. Sul fronte delle prestazioni pure, il bolide a quattro porte e cinque posti fa affidamento su ben quattro motori elettrici capaci di sprigionare ben 1.035 cavalli, una potenza straordinaria che permette di scattare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.
Il design di questa vettura avveniristica, il quale nasce dalla prestigiosa collaborazione con lo studio LoveFrom dei progettisti Marc Newson e Jony Ive, storico designer di Apple, si abbina a un prezzo di listino che partirà da 640.000 dollari nel mercato statunitense.
La produzione ufficiale prenderà il via negli ultimi mesi del 2026, mentre la commercializzazione globale è prevista per il secondo trimestre del 2027.
Oltre alle incredibili doti velocistiche, l’abitacolo della Ferrari Luce si distingue per un’interfaccia digitale rivoluzionaria che sfrutta quattro schermi OLED d’avanguardia forniti in esclusiva da Samsung Display. Nel pannello della strumentazione principale, i tecnici hanno implementato una struttura multistrato inedita nel settore automobilistico, la quale sovrappone un display da 12,9 pollici e uno da 12,1 pollici su piani differenti per creare un sorprendente effetto di profondità tridimensionale.


Questa complessa architettura visiva è resa possibile dalla tecnologia proprietaria HIAA, che consente di effettuare fori ad altissima precisione ampi ben 100 millimetri sul pannello flessibile, i quali lasciano intravedere le informazioni in tempo reale come gli indicatori della forza G e della coppia motrice senza distorcere le immagini.
Per quanto riguarda l’intrattenimento di bordo, al centro della plancia spicca un monitor da 10,1 pollici sopra il quale sono montate fisicamente tre lancette meccaniche capaci di ruotare a 360 gradi per gestire le funzioni di orologio e cronometro. Nella zona posteriore dell’abitacolo, trova invece spazio un piccolo schermo da 6,3 pollici che mette a disposizione dei passeggeri i comandi per la climatizzazione e i dati telemetrici del viaggio.
La scelta dei pannelli organici ha garantito una straordinaria flessibilità progettuale agli ingegneri poiché elimina la necessità di una retroilluminazione ingombrante, una soluzione ottimale che sposa la filosofia costruttiva della Ferrari Luce, in cui la gloriosa tradizione del marchio coesiste in armonia con le tecnologie del futuro.
Che piaccia o no (i commenti sotto il video di presentazione sono assolutamente selvaggi), si tratta di un prodotto avveniristico e che, a livello tecnico, fa comunque strabuzzare gli occhi.


