Tim Cook conferma quello che sospettavamo da tempo: rincari su iPhone 18

Tim Cook conferma quello che sospettavamo da tempo: rincari su iPhone 18

iPhone 18

Il prezzo della serie iPhone 18 salirà. Non è più un rumor, non è un’indiscrezione di seconda mano: è Tim Cook in persona, intervistato dal Wall Street Journal, a dichiarare che i rincari sono “inevitabili”.

Il CEO di Apple ha ammesso che la situazione è diventata insostenibile, e che l’azienda di Cupertino ha provato a fare da scudo ai propri clienti finché ha potuto, ma che i costi che i fornitori stanno scaricando a monte non sono più assorbibili. Non ha citato l’iPhone 18 esplicitamente, ma il collegamento è immediato. Qualcuno dovrà pagare, e quel qualcuno siamo noi.

Il problema è strutturale e ha un nome preciso: la RAM. La domanda senza precedenti da parte delle aziende IA ha prosciugato il mercato dei chip di memoria, mandando i prezzi alle stelle. Secondo TechInsights, Apple avrebbe pagato circa 39 dollari per i 12GB di RAM dell’iPhone 17 Pro. Per l’iPhone 18 Pro, la stessa componente potrebbe arrivare a costarne 145. Stesso discorso per lo storage base, che passerebbe da 13 a 51 dollari. Il costo totale di produzione del modello Pro potrebbe crescere del 25%, da 530 a 726 dollari. Tradotto in prezzo di listino, TechInsights stima un punto di partenza tra 1.299 e 1.399 dollari, contro i 1.099 attuali dell’iPhone 17 Pro. Fino a 300 dollari in più, in un solo anno.

Vale la pena ricordare che fino a pochi giorni fa circolavano rumor che parlavano di prezzi stabili, con Apple intenzionata a non toccare i listini per guadagnare terreno sui competitor Android già costretti ad alzare i prezzi. Scenario archiviato.

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