Positron è il nome in codice del programma disc-to-digital che Microsoft starebbe sviluppando per Xbox, pensato per permettere ai possessori di giochi fisici di ottenere l’accesso alle versioni digitali dei propri titoli. Il funzionamento, secondo un report di The Verge, sarebbe più semplice di quanto molti si aspettassero quando i primi riferimenti al progetto sono emersi qualche mese fa dal codice: basterebbe installare il gioco dal disco perché venga automaticamente collegato al proprio account Microsoft, sbloccando l’accesso completo tramite Xbox Cloud Gaming e Play Anywhere, incluso l’utilizzo su dispositivi come l’Xbox Ally X, come se si possedesse effettivamente la versione digitale del titolo.
L’unico modo per perdere questo diritto digitale sarebbe vendere o regalare il disco a un altro possessore di account Microsoft.
Il precedente storico non è dei più incoraggianti: Microsoft aveva già provato un sistema simile con Xbox One nel 2013, ma con un DRM talmente aggressivo da richiedere il passaggio per un rivenditore per “sbloccare” il disco, una soluzione che aveva scatenato polemiche enormi all’epoca. Stavolta l’approccio sembrerebbe diverso, con Microsoft che gestirebbe la digitalizzazione direttamente sui propri server, associando la firma del disco all’account dell’utente senza intermediari esterni.
Va detto che il sistema funzionerebbe solo con dischi Xbox One e successivi, escludendo quindi chi possiede ancora titoli fisici per Xbox 360. Microsoft avrebbe inoltre avvisato i tester che alcuni dischi Xbox One più datati potrebbero “mancare delle funzionalità necessarie” per rendere operativo il sistema.
Il contesto in cui arriva questa indiscrezione è tutt’altro che casuale. PlayStation ha appena annunciato l’abbandono totale del supporto ai dischi a partire dal 2028, con PlayStation 6 che non li supporterà affatto, lasciando chi possiede giochi fisici nella situazione scomoda di sperare che la propria PS5 continui a funzionare all’infinito. Considerando che Sony ha recentemente tolto l’accesso a film già acquistati e sta chiudendo gli store digitali di PS Vita e PS3, l’ansia attorno alla compatibilità futura dei contenuti fisici è comprensibilmente cresciuta.
In questo scenario, The Verge riporta che Microsoft non avrebbe ancora deciso definitivamente se includere un lettore disco su Xbox Helix, la prossima generazione della console, anche se diverse fonti lasciano intendere da mesi che l’azienda stia propendendo per abbandonarlo del tutto.
Con Sony che ha già preso questa strada, sembra difficile immaginare che Xbox faccia scelte diverse, anche se il neo Chief Strategy Officer Matthew Ball ha dichiarato di voler “ripensare” tutto quanto riguarda Xbox Helix, lasciando quindi ancora un margine di incertezza sul destino finale dei dischi.


