Le nuove normative europee sulle batterie, in vigore da febbraio 2027, stanno avendo un impatto concreto sull’ecosistema Nintendo Switch 2. A partire dall’estate 2026, l’azienda inizierà a sostituire progressivamente alcuni prodotti con versioni dotate di batteria sostituibile dall’utente, così come richiesto dalla normativa comunitaria.
Nintendo assicura che non ci sarà alcuna differenza funzionale tra i modelli attuali e quelli aggiornati, ma i numeri raccontano qualche piccolo compromesso tecnico, il classico prezzo da pagare quando la burocrazia europea decide di mettere mano all’hardware altrui.
La console Nintendo Switch 2, che riceverà l’aggiornamento in autunno, vedrà la capacità della batteria scendere a 5.172 mAh, circa l’1% in meno rispetto ai 5.220 mAh attuali, con un peso che sale invece a circa 411 grammi, 10 grammi in più della versione esistente. Con i Joy-Con 2 collegati, che a loro volta guadagnano batterie sostituibili, il peso complessivo arriva a circa 548 grammi. Il Pro Controller, in arrivo con la stessa tempistica, se la passa peggio sul fronte autonomia: la batteria scende a 897 mAh, un calo del 16% rispetto ai 1.070 mAh originali, anche se il peso in questo caso diminuisce leggermente.
Il set di Joy-Con 2 venduto separatamente, atteso per l’inverno, mantiene la capacità della batteria invariata, con un aumento di peso marginale di circa 2 grammi per ciascun controller. Chiudono la lista i controller N64 e GameCube per Switch 2, previsti per l’inizio del 2027, con variazioni minime sia in capacità che in peso.
Il rollout riguarderà i territori dove Nintendo of Europe opera commercialmente, Italia inclusa, e avverrà per esaurimento scorte: non sarà possibile scegliere quale versione acquistare, semplicemente quando il modello attuale finirà in un determinato mercato, verrà sostituito da quello aggiornato. La stessa normativa, va detto, ha conseguenze anche sulla vecchia generazione: Nintendo of Europe ha confermato che la vendita ai rivenditori di Switch originale, Switch Lite e Switch OLED terminerà a metà febbraio 2027, chiudendo dopo quasi dieci anni la commercializzazione di una console che ha venduto oltre 155,92 milioni di unità nel mondo dal lancio del marzo 2017.
Chi possiede questi modelli potrà comunque continuare a usarli senza problemi, con eShop, Nintendo Switch Online e gli altri servizi che resteranno attivi.
Un altro capitolo, insomma, in cui l’armonizzazione normativa europea si traduce in specifiche leggermente riviste per tutti quanti, anche per chi, queste modifiche, non le vuole.


