Google Photos potrebbe presto guadagnare uno strumento dedicato a nascondere dati sensibili con maggiore pulizia rispetto ai metodi improvvisati usati finora. La scoperta arriva da Android Authority, che analizzando il codice della versione 7.85.0.950510832 dell’app ha individuato una funzione chiamata Redact, collocata nella sezione Markup accanto agli strumenti già esistenti come Penna, Evidenziatore e Testo.
Non è stato possibile farla funzionare davvero, trattandosi di codice estratto e non ancora attivo, ma il nome lascia poco spazio a dubbi sul suo scopo: offrire un modo più ordinato per oscurare informazioni riservate all’interno di screenshot o fotografie, senza dover ricorrere allo scarabocchio manuale.
Resta da vedere quali opzioni offrirà concretamente lo strumento una volta rilasciato. Sfumatura e pixellatura sembrano le scelte più scontate, ma non sarebbe male vedere qualche pattern aggiuntivo per differenziare il tipo di occultamento a seconda del contesto. Funzioni simili si trovano già in app concorrenti, quindi l’arrivo di Redact servirebbe più che altro a colmare un gap rispetto al resto del mercato.
Google Photos, del resto, continua ad ampliarsi anno dopo anno: dalle funzioni basate sull’IA al supporto video, sempre più curato, l’app resta il punto di riferimento per la maggior parte degli utenti Android quando si tratta di gestire foto e ricordi.


