L’aggiornamento fotografico più importanto previsto per la serie iPhone 18 resterebbe riservato esclusivamente all’iPhone 18 Pro Max, escludendo persino il modello Pro standard. Apple starebbe infatti lavorando all’integrazione di un’apertura variabile, tecnologia che permette di controllare con maggiore precisione la quantità di luce che raggiunge il sensore, già sperimentata anni fa da Samsung sui propri flagship Galaxy.
Le prime voci parlavano di questa funzione estesa a entrambi i modelli Pro, ma secondo un report più recente firmato da uno degli insider considerati più affidabili del settore, l’apertura variabile rimarrebbe una prerogativa esclusiva del Pro Max, escludendo anche il pieghevole iPhone Ultra.
Secondo quanto riportato, la scelta di limitare questa tecnologia al solo Pro Max dipenderebbe da questioni di spessore e dimensione: un’apertura variabile richiederebbe infatti uno chassis più ampio, spazio che il Pro standard non avrebbe a disposizione. Questa decisione arriva peraltro in un momento in cui il piano triennale annunciato da Apple per la gamma iPhone, avviato lo scorso anno con il ridisegno dell’iPhone 17 Pro e il debutto dell’iPhone Air, avrebbe già subito diverse modifiche rispetto ai piani originali: oltre all’apertura variabile ora limitata al solo Pro Max, anche il previsto display completamente in vetro dell’iPhone 20 Pro, pensato per celebrare il ventennale del prodotto, non arriverebbe secondo un altro leak, così come il pieghevole non otterrebbe lo schermo completamente privo di piega che era stato inizialmente promesso.

Va segnalato che anche Samsung avrebbe nel frattempo abbandonato i piani per un’apertura variabile sul Galaxy S27 Ultra, segno che questa tecnologia continua a rappresentare una sfida non semplice da risolvere su dispositivi di dimensioni contenute.
Per chi desidera un iPhone dotato di apertura variabile, l’iPhone 18 Pro Max resterebbe quindi l’unica opzione disponibile all’interno della gamma in arrivo il mese prossimo, mentre iPhone 18 Pro e iPhone Ultra dovranno accontentarsi di un comparto fotografico privo di questa specifica funzione.


