Google: cinque novità in arrivo con l’Android Drop di settembre

Google: cinque novità in arrivo con l’Android Drop di settembre

Android Drop

È arrivato il pacchetto di funzioni Android Drop di settembre, che porta cinque novità distribuite tra Gemini, Find Hub e Google Messages, con requisiti che spaziano su versioni Android piuttosto diverse tra loro, non limitandosi quindi ai soli Pixel 11 Pro o Galaxy S26 Ultra più recenti.

La prima novità riguarda Find Hub, che grazie a Gemini può ora ricordare dove l’utente ha fisicamente riposto un oggetto: basta dire, ad esempio, “Ehi Google, ricorda in Find Hub che ho messo il passaporto nel cassetto della camera”, allegando volendo anche una foto, per poi ritrovare l’informazione tramite Gemini stesso o la nuova scheda dedicata agli oggetti memorizzati all’interno dell’app, pensata soprattutto per quegli oggetti a cui non si applicherebbe mai un tracker fisico.

Segue Motion Assist, funzione che sovrappone allo schermo una bolla animata capace di muoversi in sincronia con gli spostamenti del veicolo su cui ci si trova, pensata per ridurre lo scarto percepito tra ciò che gli occhi leggono e ciò che l’orecchio interno percepisce durante il movimento. La funzione può attivarsi automaticamente, essere richiamata dalle Impostazioni rapide, e personalizzata nella forma, nel colore e nell’opacità della bolla.

Va detto che non si tratta di una novità assoluta, dato che Apple aveva già introdotto una funzione simile, Vehicle Motion Cues, fin da iOS 18, basata su indicatori animati lungo i bordi dello schermo, mentre anche Oppo e Vivo dispongono da tempo di implementazioni proprie dello stesso concetto. Google arriva quindi con un certo ritardo su questo fronte specifico.

Tra le altre novità figura Guided vision, funzione dedicata all’accessibilità che permette di condividere la propria fotocamera all’interno di Gemini Live per ricevere descrizioni vocali di ciò che si trova davanti all’obiettivo, utile per leggere etichette con caratteri piccoli, ordinare da un menu in un ristorante poco illuminato o localizzare un oggetto domestico, con indicazioni vocali che guidano l’utente a inquadrare correttamente la scena qualora la fotocamera non risulti ben posizionata. La funzione è raggiungibile dalle scorciatoie di Accessibilità oppure direttamente dal menu TalkBack.

Su Google Messages arriva invece l’integrazione con Google Keep, che permette di visualizzare, modificare e aggiungere elementi a liste della spesa o appunti condivisi direttamente all’interno di una conversazione, senza dover uscire dall’app, richiamabile tramite l’icona “+” già presente nell’interfaccia di messaggistica. Chiude il pacchetto Chat theme, che consente di personalizzare lo sfondo di ogni conversazione con uno sfondo fornito da Google o una foto personale, con i colori dei fumetti di testo che si adattano automaticamente oppure scelti manualmente.

Sul fronte disponibilità, la situazione varia parecchio da funzione a funzione: Chat theme risulta già attivo, Google Keep dentro Google Messages inizia oggi la distribuzione, Motion Assist richiede Android 17, gli oggetti memorizzati di Find Hub funzionano da Android 16 in su nei paesi dove sono supportati sia Gemini che Find Hub, mentre Guided vision arriverà a breve per i dispositivi con Android 9 e versioni successive, ovunque Gemini risulti disponibile.

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