Durante quello che sembrava un normale volo della United Airlines diretto in Spagna, i passeggeri hanno vissuto un’avventura decisamente bizzarra a causa di una minaccia legata alle connessioni Bluetooth. Dopo circa un’ora dal decollo da Newark, il comandante ha diffuso un annuncio perentorio con il quale intimava a tutti di spegnere immediatamente i propri dispositivi wireless.
La richiesta è arrivata direttamente dal quartier generale di Chicago, ma l’equipaggio non ha fornito spiegazioni immediate sulla natura del pericolo, una scelta che ha alimentato una forte curiosità (e preoccupazione) a bordo mentre il velivolo eseguiva una virata completa per ritornare al punto di partenza.
La verità è emersa solo grazie ad alcune persone a terra che ascoltavano le comunicazioni della torre di controllo, le quali hanno diffuso i dettagli sui social network che erano accessibili a bordo tramite la rete Wi-Fi di linea. Si è scoperto che un passeggero adolescente aveva acceso una cassa portatile (e già qui ci chiediamo… perché?) e aveva associato al dispositivo un nome sconsiderato, il quale conteneva la parola “Bomb“.
Questo termine ha fatto scattare i rigidi protocolli di sicurezza, e l’aereo è stato accolto sulla pista dagli agenti federali per i controlli di rito, i quali hanno confermato l’assenza di pericoli reali e hanno permesso al volo di ripartire con qualche ora di ritardo.



Una paradossale vicenda che ci ricorda che la tecnologia wireless non deve mai essere utilizzata in modo irresponsabile. Il consiglio fondamentale per chiunque utilizzi le connessioni Bluetooth in aereo, in treno o in autobus è quello di evitare assolutamente l’uso di sigle offensive, minacciose o di cattivo gusto per le reti personali o per gli accessori audio.
Scegliere un identificativo inappropriato può sembrare uno scherzo innocente, ma rischia di provocare enormi disagi a centinaia di viaggiatori e di trasformare una tranquilla trasferta in un serio problema con le autorità.


