Se state cercando Duet Night Abyss su Steam, probabilmente è perché avete sentito il rumore di qualcosa che si rompe nel mercato dei giochi free-to-play.
Appena sbarcato sulla piattaforma di Valve, questo titolo di Hero Games si presenta con l’aria innocente del solito gioco anime, ma nasconde sotto il cofano un motore che ruggisce in modo diverso.
A prima vista potreste etichettarlo come l’ennesimo clone di Genshin Impact o Wuthering Waves, pronti a liquidarlo come “waifu simulator” per chi ha troppo tempo libero. Sarebbe un errore grossolano.
Quello che abbiamo davanti è un ibrido strano, una creatura chimera che prende il design estetico asiatico e lo innesta su una struttura di gioco che strizza l’occhio ai looter-shooter occidentali più frenetici. Duet Night Abyss non vi chiede di passeggiare raccogliendo fiorellini mentre Paimon vi urla nelle orecchie, vi chiede di muovervi veloce, sparare pesante e, soprattutto, capire che il sistema di gioco è molto più permissivo di quanto la parola Gacha vi abbia abituato a pensare negli ultimi anni.

L’ombra lunga di Warframe
È impossibile giocare più di dieci minuti senza sentire le vibrazioni di Warframe scorrere nelle vene digitali di questo titolo.
La prima similitudine lampante è nel movimento: dimenticate la stamina che si consuma per arrampicarsi su una roccia a velocità bradipo.
Qui si parla di parkour estremo, scatti aerei, corse sui muri e una fluidità di manovra che ricorda i migliori momenti dei Tenno. Il gioco vi incoraggia a non stare mai fermi, e trasforma ogni combattimento in una danza letale dove toccare terra è quasi un fallimento.
Ma il paragone con il capolavoro di Digital Extremes non si ferma alle acrobazie. Duet Night Abyss eredita quella filosofia del “Loadout Totale”. A differenza dei gacha classici dove un personaggio è bloccato con la sua arma (lo spadaccino usa la spada, il mago il libro), qui c’è una libertà di approccio alle armi che profuma di Warframe.

Potete equipaggiare il vostro personaggio preferito con fucili di precisione, lanciagranate o falci, cambiando stile di gioco al volo. Non siete vincolati al ruolo, ma costruite la vostra “build” attorno all’arsenale.
Infine, arriviamo alla questione spinosa dello sblocco dei personaggi. Mentre la maggior parte dei competitor vi costringe a strisciare la carta di credito per ottenere nuovi eroi, Duet Night Abyss introduce un sistema di farming per i materiali di evocazione e frammenti che ricorda il grind dei progetti Prime.
Non stiamo dicendo che vi regaleranno tutto subito, ma il gioco sembra rispettare il tempo del giocatore, permettendo a chi ha la pazienza di “farmare” di ottenere risultati che altrove richiederebbero un mutuo.
È la democratizzazione del potere, pagata con il sudore della fronte virtuale invece che con l’euro.

Oltre il Gacha tradizionale: la rivoluzione del “Pay-to-Drip”
Cosa rende Duet Night Abyss una mosca bianca, o forse un unicorno, nel panorama odierno dei titoli asiatici? Il coraggio di aver compiuto un esorcismo sul modello di business: gli sviluppatori hanno deciso di uccidere il banner dei personaggi.
Dimenticate l’ansia da prestazione tipica di Genshin o Honkai, dove il vostro eroe preferito è nascosto dietro una slot machine con percentuali di drop ridicole. Qui la potenza di fuoco non si compra. Ogni singolo personaggio e ogni arma distruttiva presente nel gioco possono essere ottenuti semplicemente giocando. È una rottura netta con la tradizione predatoria che ha dominato il mercato mobile e PC orientale negli ultimi anni.
Ma allora, se non si spende per la potenza, dove prendono i soldi? Il sistema Gacha è rimasto, ma è stato chirurgicamente rimosso dalle meccaniche di gameplay e trapiantato esclusivamente sull’estetica. Le “pull”, i ticket e la valuta premium servono ora unicamente per ottenere skin, costumi alternativi e accessori visivi. Il gioco abbraccia totalmente la filosofia del Fashion Frame (un altro prestito dai cugini di Warframe): se volete che il vostro cecchino abbia un cappotto olografico, un’aura particolare, o semplicemente sia mezzo svestito, pagate (o grindate per le pull, cosa comunque possibile). Se volete solo che spari forte, giocate. È il passaggio dal tossico “Pay-to-Win” al molto più onesto “Pay-to-Look-Cool”.

Questa scelta ha un impatto devastante sul gameplay. In un gacha tradizionale, il design del gioco è spesso compromesso dalla necessità di vendervi la soluzione a un problema creato artificialmente. Qui, invece, il grind diventa lo scopo stesso del gioco. Il sistema vi chiede di farmare materiali, progetti e risorse per “costruire” il vostro arsenale, restituendo valore al tempo che passate in missione. Non state grindando per ottenere valuta per tirare una leva e sperare nella fortuna ma per un obiettivo certo, tangibile e garantito.
La soddisfazione di sbloccare quell’arma leggendaria perché avete sconfitto cinquanta boss è infinitamente superiore all’averla trovata per caso aprendo il portafoglio.
Duet Night Abyss, tra l’altro, vanta una grafica e un sistema di combattimento frenetico che non hanno nulla da invidiare ai titoli console a prezzo pieno, e ora tutti i giocatori hanno accesso agli stessi strumenti di distruzione. Non ci sono “balene” che fanno danni milionari solo perché hanno speso lo stipendio, e non ci sono giocatori free-to-play costretti a usare personaggi di serie B.
Il campo di battaglia è livellato: la differenza tra un veterano e un novellino la fanno la build, la conoscenza delle meccaniche e i riflessi, non l’estratto conto in banca. Ed è esattamente così che dovrebbe essere. Sempre.

Perché batte la concorrenza asiatica
Il mercato asiatico è saturo, ma Duet Night Abyss emerge perché ha avuto il coraggio di uccidere la sacra vacca del “Weapon Lock”. In titoli come Zenless Zone Zero o Genshin, se ti piace un personaggio ma odi il suo stile di combattimento, sei fregato. Qui no.
La possibilità di usare armi a distanza e corpo a corpo contemporaneamente, switchando in tempo reale, offre una profondità che i competitor si sognano. È come se Devil May Cry avesse incontrato uno sparatutto in terza persona e avessero deciso di andare d’accordo.
Un altro punto a favore è la trasparenza del sistema di progressione. Molti giochi cinesi o coreani nascondono il vero potenziale dietro paywall assurdi o sistemi di energia (resina) che ti permettono di giocare 10 minuti al giorno. Duet Night Abyss, pur mantenendo dei limiti, offre modalità di gioco “infinite” (simili alle sopravvivenze di Warframe) dove si può giocare per il puro gusto del gameplay e per farmare risorse minori senza limiti di tempo.
Infine, c’è la questione del “Power Creep”. In molti gacha, il personaggio uscito oggi rende inutile quello di ieri. Grazie al sistema di armi interscambiabili, in Duet Night Abyss anche un personaggio del lancio può rimanere rilevante se gli date in mano il nuovo bazooka appena uscito.
Questo sposta l’investimento del giocatore dal personaggio (che invecchia) all’arsenale (che si ricicla), un approccio molto più sano e meno predatorio.

Una colonna sonora che picchia duro
Non possiamo chiudere senza menzionare l’elefante nella stanza, o meglio, l’orchestra nella stanza. La colonna sonora di questo gioco è illegale. Le tracce vocali, che mescolano cori eterei a beat elettronici aggressivi, urlano Nier: Automata e Stellar Blade da ogni nota.
Durante le boss fight, la musica cambia dinamicamente, crescendo di intensità e trasformando ogni scontro in un video musicale epico. Non è solo sottofondo ma benzina per l’adrenalina.
Conclusioni: il verdetto
In conclusione, Duet Night Abyss è la risposta a chi voleva un gioco anime ma si era stancato delle limitazioni del genere. È un titolo che prende il meglio del design occidentale (libertà, movimento, looting) e lo veste con l’estetica orientale più curata.
Non è perfetto, e il fantasma della monetizzazione aleggia sempre come in ogni free-to-play, ma la base è solida come il cemento armato.
Se avete mai sognato un gioco dove potete essere una ragazza gotica con una falce gigante che fa parkour mentre spara con un fucile a pompa, smettete di sognare e andate su Steam.
Per una volta, sembra che “gratis” non significhi “paga o muori”, ma “gioca e divertiti”. E di questi tempi, è quasi un miracolo.

Duet Night Abyss è disponibile per PC Steam e tutte le piattaforme mobile.


