Il Google Home Speaker ha una data: il 25 giugno arriva sugli scaffali al prezzo di 119,99 euro. L’annuncio era nell’aria da mesi, il primo teaser risale ad agosto dell’anno scorso durante la presentazione della famiglia Pixel 10, poi il nome ufficiale era arrivato in ottobre. Dieci mesi di attesa per uno speaker che Google posiziona come il primo dispositivo audio costruito attorno a Gemini, il suo assistente IA.
Le prenotazioni sono già aperte. I colori disponibili sono quattro: Hazel, Porcelain, Jade e Berry, anche se gli ultimi due per il momento restano esclusiva del mercato americano.
Sul fronte tecnico, il Google Home Speaker monta un processore quad-core Cortex-A55 con 1GB di RAM e 4GB di storage, un driver full-range da 58mm per il suono omnidirezionale, tre microfoni a campo lontano e un interruttore fisico per il mute. La connettività è Wi-Fi 6 e Bluetooth 5.4, con supporto Thread 1.3 per l’ecosistema smart home.
Può essere abbinato fino a due unità con un Google TV Streamer per ottenere un sistema surround spaziale in salotto. Il design è avvolto in un tessuto 3D-knit con un anello luminoso alla base che indica visivamente quando il dispositivo sta ascoltando, elaborando o rispondendo.


Il vero argomento di vendita è Gemini for Home: dieci voci naturali tra cui scegliere, comprensione del linguaggio che si adatta a come si parla senza dover memorizzare comandi rigidi, conversazioni multi-step con memoria contestuale a breve termine e Gemini Live per interazioni libere. Chi ha telecamere Nest può inoltre chiedere all’assistente cosa è successo in casa durante la sua assenza.
Le funzioni più avanzate, tra cui Camera History Search e gli Home Briefs, richiedono l’abbonamento Google Home Premium. Chi lo acquista adesso riceve sei mesi gratuiti del servizio, per un valore di 60 euro.


