Google ha finalmente sciolto le riserve e ha fissato l’appuntamento più importante dell’anno per l’ecosistema Android. La conferenza Google I/O 2026 andrà infatti in scena il 12 e 13 maggio nella storica cornice dello Shoreline Amphitheatre in California, che tornerà a ospitare una platea selezionata di sviluppatori e giornalisti.
L’evento seguirà la formula ibrida ormai consolidata, con una diretta streaming globale accessibile gratuitamente che permetterà a tutti gli appassionati di seguire il keynote di apertura comodamente da casa, senza perdere nemmeno un minuto degli annunci previsti.
Il palco californiano servirà principalmente a svelare il futuro di Android 17, la prossima major release del sistema operativo che promette di ridefinire l’esperienza utente su smartphone e tablet. La posta in gioco appare altissima quest’anno, soprattutto perché la concorrenza si fa sempre più aggressiva sul fronte dell’intelligenza artificiale generativa.
Big G intende quindi sfruttare il Google I/O 2026 per dimostrare la propria supremazia e integrare versioni ancora più evolute di Gemini all’interno dei suoi servizi, così da distanziare i rivali e consolidare la leadership nel settore del machine learning applicato ai dispositivi mobili.
Sebbene il software ricopra un ruolo centrale, la tradizione suggerisce che non mancheranno sorprese sul fronte hardware. Le voci puntano verso una possibile anteprima della famiglia Pixel 11, che l’azienda potrebbe mostrare in anticipo per stuzzicare la curiosità del pubblico, oltre a probabili aggiornamenti per la linea di pieghevoli e per il Pixel Watch.
Questo appuntamento rappresenta insomma la roadmap definitiva per i prossimi dodici mesi, e traccerà la rotta che tutti i produttori di telefonia dovranno seguire per rimanere al passo con i tempi.


