La storia commovente del fan che giocherà a GTA 6 in anteprima

La storia commovente del fan che giocherà a GTA 6 in anteprima

GTA 6 in anteprima

Una storia commovente dimostra come il mondo dei videogiochi sappia mostrare un cuore grande permettendo a un fan malato terminale di provare GTA 6 in anteprima. La vicenda nasce da un appello lanciato su LinkedIn da Anthony Armstrong, uno sviluppatore di Ubisoft Toronto, il quale ha chiesto aiuto pubblicamente per esaudire l’ultimo desiderio di un suo familiare affetto da un cancro incurabile.

Il post ha fatto rapidamente il giro del web attirando l’attenzione dei vertici dell’industria per cercare di regalare un momento di gioia a una persona che purtroppo non ha molto tempo davanti a sé.

La diagnosi medica lascia al paziente un’aspettativa di vita compresa tra i sei e i dodici mesi mentre l’uscita del titolo è prevista per il novembre del 2026. Questo scarto temporale rende quasi impossibile per il fan riuscire a giocare alla versione definitiva del blockbuster e ha spinto Armstrong a chiedere la possibilità di testare GTA 6 in anteprima.

La fortuna ha voluto che la persona coinvolta risieda a breve distanza dagli uffici di Rockstar a Oakville, il che rende logisticamente semplice l’organizzazione di una sessione di prova privata direttamente presso la sede degli sviluppatori.

La mobilitazione ha dato i suoi frutti poiché Armstrong ha successivamente aggiornato il suo stato confermando di aver ricevuto ottime notizie dopo un colloquio con i responsabili. Sembra che il CEO di Take-Two Interactive si sia interessato personalmente alla questione per garantire l’accesso a GTA 6 in anteprima e permettere al fan di realizzare il suo sogno nel rispetto di rigorosi accordi di riservatezza.

Il messaggio originale è stato poi rimosso per discrezione ma la conferma del lieto fine ha emozionato la community che ha lodato la sensibilità mostrata dal colosso americano.

Questo nobile gesto non rappresenta un caso isolato nella storia della compagnia che già in passato aveva dimostrato simile empatia verso i suoi sostenitori più sfortunati. Nel 2018 un ragazzo olandese malato di neurofibromatosi ebbe l’opportunità di giocare a Red Dead Redemption 2 mesi prima del lancio ufficiale vivendo un pomeriggio indimenticabile poco prima di mancare.

Rockstar Games conferma così di saper andare oltre le logiche di mercato per regalare sorrisi preziosi a chi si trova a combattere le battaglie più difficili della vita.

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