Stando a quanto pubblicato da Bloomberg, il prossimo grande aggiornamento del sistema operativo di Apple, iOS 27, potrebbe concentrarsi meno su funzionalità appariscenti e molto più su una profonda ristrutturazione del codice esistente. Pare che l’intento degli ingegneri dell’azienda di Cupertino sia quello di effettuare una vera e propria pulizia di primavera, riscrivendo parti datate del software ed eliminando elementi ormai superati.
Questa operazione, sebbene invisibile all’occhio dell’utente, avrebbe il potenziale di alleggerire notevolmente il carico di lavoro sui processori e potrebbe trasformare l’efficienza in pura longevità energetica.
Se le voci dovessero rivelarsi fondate, il beneficio principale di questo lavoro certosino ricadrebbe direttamente sull’autonomia, e potrebbe portare una durata della batteria superiore anche ai possessori di modelli meno recenti. L’idea di base sarebbe quella di ottimizzare le prestazioni delle applicazioni e del sistema non tanto per la velocità pura, quanto per ridurre il dispendio energetico necessario a compiere le stesse operazioni.
Di conseguenza, l’installazione di iOS 27, il cui arrivo è previsto per settembre 2026, potrebbe rappresentare un toccasana per la salute energetica di tutti gli iPhone supportati, indipendentemente dalla scheda tecnica o dall’anno di uscita.
Mentre i futuri iPhone 18 Pro Max e il tanto chiacchierato iPhone Fold dovrebbero poter contare su batterie più capienti e sull’efficienza del nuovo chip A20, l’approccio software descritto dal report democratizzerebbe comunque i miglioramenti. Resta ovviamente da vedere quali specifiche aree del sistema verrebbero toccate da questa riscrittura, ma l’ipotesi di un aggiornamento focalizzato sulla stabilità e sull’efficienza energetica piuttosto che sulla sola aggiunta di feature per l’intelligenza artificiale sarebbe abbastanza probabile, e anche dovuto.


