Apple ha svelato ufficialmente il nuovo iPhone 17e, un dispositivo che raccoglie l’eredità del precedente modello 16e e introduce aggiornamenti mirati per la fascia più accessibile del proprio catalogo. Dal punto di vista estetico e strutturale, il terminale mantiene il formato collaudato con un display OLED Super Retina XDR da 6,1 pollici, caratterizzato da una frequenza di aggiornamento, purtroppo, ancora a 60 Hz, e dal notch per ospitare i sensori del Face ID (niente Dynamic Island, quindi).
La vera novità sul fronte della resistenza riguarda l’adozione del vetro Ceramic Shield 2, il quale promette una protezione contro i graffi tre volte superiore rispetto alla passata generazione e una migliore gestione dei riflessi sotto la luce diretta. Oltre alla solidità del pannello frontale, la scocca in alluminio aerospaziale vanta la certificazione IP68 contro acqua e polvere, e sarà disponibile nelle colorazioni bianco, nero e nella nuova e delicata tinta Soft Pink.

Sotto il cofano, l’iPhone 17e è animato dal processore A19, un chip realizzato con tecnologia a 3 nanometri che promette un’efficienza energetica e una velocità di calcolo nettamente superiori rispetto al passato. È importante precisare che questa unità differisce leggermente dai chip montati sui modelli superiori della gamma 17, poiché integra una GPU a 4 core invece che a 5 core. Questa scelta, sebbene limiti leggermente la potenza grafica assoluta, risulta più che sufficiente per gestire senza incertezze iOS 26 e per supportare le nuove funzionalità legate ad Apple Intelligence.
Il comparto connettività compie tra l’altro un ulteriore passo in avanti grazie al nuovo modem proprietario C1X, il quale assicura velocità di trasferimento dati fino a due volte superiori e consumi ridotti del 30 percento rispetto al componente utilizzato sul modello precedente.

Il sistema fotografico dell’iPhone 17e rimane fedele all’approccio a lente singola, ma introduce raffinamenti software per migliorare la qualità degli scatti. Sul retro trova spazio un sensore Fusion da 48 megapixel dotato di stabilizzazione ottica, capace di registrare filmati in risoluzione 4K a 60 fps con supporto Dolby Vision e Spatial Audio. L’elevata risoluzione del sensore permette di ottenere uno zoom di qualità ottica 2x ritagliando l’immagine (quindi digitalmente), simulando di fatto la presenza di una seconda fotocamera.
L’azienda californiana ha inoltre aggiornato gli algoritmi per i ritratti, i quali ora supportano il riconoscimento automatico di persone e animali domestici e permettono di regolare il punto di messa a fuoco e l’intensità della sfocatura anche dopo aver scattato la fotografia. La fotocamera anteriore, invece, mantiene il collaudato sensore da 12 megapixel per i selfie e le videochiamate.
Un aggiornamento molto atteso per l’iPhone 17e riguarda l’integrazione della tecnologia MagSafe, la quale colma finalmente una delle principali lacune del modello 16e. L’implementazione permette di agganciare magneticamente una vasta gamma di accessori compatibili e porta la velocità di ricarica wireless a 15W, raddoppiando di fatto i 7,5W della precedente generazione, ma rimanendo comunque sotto agli standard attuali.
Sebbene questa velocità sia inferiore ai 25W supportati dai modelli superiori della serie 17, rappresenta comunque un miglioramento concreto per l’uso quotidiano, almeno per gli utenti di questa serie economica. Il dispositivo supporta anche la ricarica rapida cablata tramite porta USB-C, capace di ripristinare il 50 percento della batteria in circa 30 minuti, e include funzioni di sicurezza avanzate come l’SOS emergenze via satellite e il rilevamento degli incidenti.

Per quanto riguarda il posizionamento sul mercato, l’iPhone 17e debutta con un prezzo di partenza fissato a 729 euro. La grande novità di quest’anno riguarda il taglio di memoria base, il quale è stato raddoppiato a 256 GB rispetto al precedente modello.
Gli utenti che necessitano di maggiore spazio di archiviazione possono optare per la variante da 512 GB al prezzo di 979 euro.
Le prenotazioni per il nuovo smartphone si apriranno mercoledì 4 marzo, mentre la disponibilità effettiva e le prime consegne sono programmate per mercoledì 11 marzo.


