Le ultime voci sul design del display dell’iPhone 18 si sono rivelate frutto di un grossolano errore di traduzione che ha tratto in inganno gran parte della stampa internazionale. Sembra che i rumor riguardanti un foro per la fotocamera posizionato nell’angolo in alto a sinistra fossero in realtà riferite a un sensore a infrarossi e non all’obiettivo principale per i selfie.
Questa precisazione smonta la teoria secondo cui Apple avrebbe abbandonato la sua iconica Dynamic Island per adottare una soluzione estetica più simile al mondo Android.
La vera evoluzione prevista per l’iPhone 18 riguarderebbe infatti lo spostamento dei sensori del Face ID al di sotto del pannello oled per liberare spazio prezioso sulla superficie visibile. La Dynamic Island non sparirà affatto ma subirà una cura dimagrante diventando decisamente più piccola e meno invasiva rispetto alle generazioni attuali. Poiché gran parte dell’hardware di sblocco non occuperà più spazio fisico visibile l’interfaccia interattiva potrà continuare a esistere pur occupando una porzione minore dello schermo.
Questo cambiamento sull’iPhone 18 sarà un tassello fondamentale nella roadmap che porterà al futuro iPhone 20 Pro atteso per il ventesimo anniversario dello smartphone della Mela. Il sogno rimane infatti quello di avere un dispositivo con un fronte “tutto schermo” privo di interruzioni o fori visibili e capace di fondersi perfettamente con la scocca laterale.
Nel frattempo gli utenti dovranno convivere ancora per qualche anno con una versione ridotta dell’isola dinamica prima di vedere realizzata la visione di un display immacolato.


