Stando agli ultimi studi di Counterpoint Research, il numero di iPhone attivi nel mondo ha raggiunto un traguardo impressionante, e rappresenta oggi quasi un quarto dell’intero mercato smartphone globale. Nel corso del 2025, il settore ha registrato una crescita complessiva di appena il due percento, ma l’azienda di Cupertino ha saputo distinguersi nettamente dalla concorrenza.
Grazie anche al fatto di aver aggiunto più nuovi dispositivi netti rispetto ai successivi sette principali produttori messi insieme, l’azienda ha dimostrato una straordinaria capacità di attrarre e trattenere gli utenti all’interno del proprio ecosistema basato su iOS.
Se osserviamo i dati relativi ai diretti rivali, notiamo che Samsung occupa saldamente la seconda posizione con circa un quinto dei dispositivi in circolazione, e si affianca ad Apple in un club molto esclusivo. Le due società sono infatti le uniche ad aver superato la soglia del miliardo di terminali operativi, un risultato che consolida un predominio inattaccabile nella fascia alta del mercato.
Per quanto riguarda il segmento premium con prezzi superiori ai 600 dollari, gli altri marchi in classifica detengono solo quote a una singola cifra, e questo fenomeno rafforza ulteriormente l’impatto degli iPhone attivi nel mondo sulle vendite complessive del settore.

In merito alle dinamiche generali dell’industria, i ricercatori spiegano che la crescita così contenuta del mercato totale dipende da un cambiamento profondo nelle abitudini dei consumatori. Al giorno d’oggi, il ciclo di sostituzione dei vecchi telefoni si è allungato fino a sfiorare i quattro anni, e il mercato dei dispositivi di seconda mano continua a guadagnare terreno a discapito dei prodotti appena usciti di fabbrica.
A dispetto di queste sfide e della flessione fisiologica dei rinnovi, il costante aumento degli iPhone attivi nel mondo testimonia la forza di una strategia aziendale che si fonda su servizi profondamente integrati e su un’altissima fedeltà da parte della clientela.


