Causa Liquid Glass: Apple e Jon Prosser verso un accordo

Causa Liquid Glass: Apple e Jon Prosser verso un accordo

Jon Prosser

Nel corso dell’ultimo anno, la nota vicenda legale tra Apple e il noto leaker Jon Prosser ha vissuto momenti di forte tensione a causa di una fuga di notizie. L’azienda di Cupertino ha citato in giudizio Prosser per aver diffuso i dettagli del rinnovamento grafico denominato Liquid Glass.

Secondo l’accusa, le informazioni provenivano dallo smartphone di un dipendente, poi licenziato, che era stato consultato di nascosto da un complice. A causa del mancato rispetto di diverse scadenze per presentare la propria difesa, lo scorso ottobre il tribunale ha emesso una sentenza di contumacia contro Prosser, una decisione che gli ha fatto perdere il diritto di contestare formalmente le accuse.

In base agli ultimi documenti depositati in tribunale, la situazione ha preso una piega inaspettata grazie all’intervento del nuovo avvocato del leaker. Prosser e Apple hanno firmato un accordo congiunto per chiedere al giudice James Donato di annullare la vecchia sentenza di contumacia. L’azienda ha accettato questa richiesta poiché Prosser si è impegnato a consegnare immediatamente tutti i documenti e le prove necessarie per la fase di indagine. Questa collaborazione permette di velocizzare i tempi del processo ed evita ulteriori rinvii burocratici.

Senza l’opposizione della controparte, l’ultima parola spetta ancora al giudice, che deve approvare formalmente la richiesta per riaprire i termini della difesa. Se il magistrato darà il via libera, Prosser avrà finalmente la possibilità di esporre le sue ragioni e di difendersi dalle pesanti accuse.

Questa mossa sposta l’attenzione sulle prossime tappe del processo, che promette di svelare nuovi retroscena sulla gestione delle informazioni riservate all’interno del mondo tech.

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