Al CES 2026 la storica azienda danese ha deciso di reinventare il suo mattoncino più iconico svelando il rivoluzionario Lego Smart Brick, un pezzo apparentemente standard 2×4 che nasconde però un avanzato cuore tecnologico. Questa novità fa parte della nuova iniziativa Smart Play, un ecosistema che mira a rendere i set interattivi e consapevoli di come vengono assemblati.
All’interno di quello che sembra un normale blocco di plastica si celano un chip ASIC minuscolo, un accelerometro, luci LED e persino un altoparlante, tutti gestiti da un motore software chiamato Play Engine che reagisce in tempo reale ai movimenti e all’orientamento durante il gioco.
Il sistema non si limita al solo Lego Smart Brick, ma interagisce con nuovi Smart Tags e Smart Minifigures dotati di ID digitali. Attraverso una comunicazione magnetica a corto raggio, questi elementi forniscono il contesto necessario: ad esempio, una tessera specifica può dire al mattoncino intelligente che si trova all’interno di un’astronave, modificando di conseguenza suoni e luci.
La magia avviene grazie a BrickNet, un protocollo wireless locale basato su Bluetooth che permette ai vari componenti di “parlarsi” direttamente e di capire la loro posizione relativa senza dover dipendere da app esterne o connessioni internet, mantenendo l’esperienza di costruzione immediata e tattile.
Per alimentare tutta questa tecnologia, l’azienda ha implementato un sistema di ricarica wireless che permette di rigenerare più mattoncini contemporaneamente su una base condivisa, promettendo batterie capaci di durare anni.
Il debutto sul mercato avverrà in grande stile grazie alla partnership con Star Wars, proponendo tre set “all-in-one” destinati a un pubblico giovane ma dai prezzi inevitabilmente più alti della media.
Si parte dai 70 dollari per il TIE Fighter di Darth Vader, passando per i 100 dollari dell’X-Wing di Luke, fino ai 160 dollari per il duello nella sala del trono, tutti equipaggiati con la nuova componentistica intelligente.


Questa mossa rappresenta forse il tentativo più audace di sempre da parte del brand di fondere il gioco fisico con quello digitale senza snaturare l’essenza della costruzione.
I preordini per i set contenenti il Lego Smart Brick apriranno il 9 gennaioL con disponibilità prevista dal primo marzo.
Resta da vedere come i fan accoglieranno questa evoluzione, ma l’idea di set che prendono vita autonomamente con suoni e luci reattivi potrebbe aprire una nuova era creativa, trasformando statici modelli da esposizione in giocattoli dinamici e interattivi.


