Il tanto atteso March Pixel Drop è finalmente in fase di distribuzione, e porta con sé una ventata di freschezza per i dispositivi di casa Google.
Con questo aggiornamento gli utenti riceveranno un pacchetto ricco di funzionalità inedite pensate per semplificare la vita quotidiana. Tra le novità di spicco del March Pixel Drop, troviamo un potenziamento di Cerchia e Cerca, il quale ora riconosce i singoli capi d’abbigliamento all’interno delle fotografie.
Grazie alla funzione per la prova virtuale, le persone possono caricare un proprio selfie o usare l’immagine di un modello per vedere come calzano i vestiti prima di acquistarli.

I possessori di Pixel 10 e 10 Pro beneficeranno inoltre di un’esclusiva integrazione in beta di Gemini, che trasforma l’intelligenza artificiale in un vero e proprio assistente personale.
Il sistema è in grado di gestire in autonomia la lista delle cose da fare, e prenota corse, ordina la spesa o compra il solito caffè, e lascia sempre all’utente la possibilità di supervisionare o annullare ogni singola azione.
Purtroppo questa funzione agentica non è disponibile in Italia.

Se esploriamo gli altri contenuti del March Pixel Drop, emergono strumenti molto utili per la socialità e l’intrattenimento.
Quando si organizza una serata con gli amici e l’indecisione prende il sopravvento, la nuova funzione Magic Cue ora interviene direttamente nelle chat di gruppo per suggerire i migliori ristoranti della zona.

Sul fronte musicale, l’apprezzata opzione Now Playing si evolve e diventa un’applicazione indipendente a tutti gli effetti.
Questa transizione è accompagnata da un’interfaccia grafica rinnovata in stile Material 3 Expressive, e introduce la possibilità di sfogliare la cronologia delle ricerche o di riprodurre immediatamente i brani riconosciuti sulle proprie piattaforme di streaming preferite.

Anche il celebre widget At a Glance riceve un corposo aggiornamento, e si arricchisce con nuove categorie informative che mostrano l’andamento delle azioni in borsa, i risultati sportivi e le condizioni del traffico in tempo reale.

L’aggiornamento non trascura l’aspetto della personalizzazione estetica del sistema operativo ed introduce forse una delle feature più simpatiche ed utili mai viste.
Grazie all’intelligenza artificiale integrata, i telefoni dell’azienda permettono ora di generare icone personalizzate da zero.
L’utente ha a disposizione cinque stili grafici differenti per plasmare l’interfaccia secondo i propri gusti, e mantiene sempre la libertà di ripristinare il design originale in qualsiasi momento.
Questo permette di evitare l’incoerenza degli icon pack, che per le app non supportate non hanno icone. Il tutto sarà più coerente e piacevole da vedere.
Oltre a queste chicche grafiche, l’azienda ha confermato che l’accesso alle funzionalità basate sull’intelligenza artificiale sarà progressivamente esteso a nuove regioni geografiche, per ampliare così il bacino di utenza che può sfruttare i vantaggi dell’ecosistema smart.

L’impatto di questo aggiornamento si estende ben oltre gli smartphone, e coinvolge profondamente anche la linea di smartwatch del brand.
I dispositivi da polso ottengono i preziosi avvisi per i terremoti e un’espansione della copertura satellitare verso nuove aree geografiche. Una delle aggiunte più richieste è sicuramente la notifica di abbandono, la quale avvisa immediatamente il proprietario se si allontana e dimentica il telefono da qualche parte.
Per chi possiede un Pixel Watch 3, arrivano finalmente le comode gesture che in precedenza erano un’esclusiva del modello di quarta generazione.
A chiudere questo ricco pacchetto di novità, ci pensa Express Pay, un sistema di pagamento rapido che autorizza le transazioni sui terminali o sui mezzi di trasporto pubblico e non richiede più l’apertura manuale dell’applicazione Wallet.


