Samsung rivoluziona l’IA: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Bixby

Samsung rivoluziona l’IA: tutto quello che c’è da sapere sul nuovo Bixby

Il nuovo Bixby è finalmente realtà, e si prepara a cambiare le carte in tavola per chi possiede uno smartphone Samsung.

Dopo un falso allarme all’inizio dell’anno, Samsung ha ufficialmente alzato il sipario sulla versione rinnovata del suo assistente vocale, che debutterà a bordo dell’interfaccia One UI 8.5. L’obiettivo di questo update è trasformare un software storicamente messo in ombra dalle alternative concorrenti in un vero e proprio agente conversazionale, capace di interagire con l’utente in modo fluido e senza attriti.

Il punto di forza del nuovo Bixby risiede nella sua profonda integrazione con il sistema operativo, che rende il controllo del dispositivo un gioco da ragazzi. Gli utenti non devono più imparare a memoria i nomi dei menu o i comandi specifici, ma possono semplicemente spiegare il problema a parole proprie. Ad esempio, se lo schermo si spegne mentre si legge un articolo, basta dire all’assistente che si desidera mantenere il display acceso, e il software attiverà automaticamente l’impostazione corretta. Se il telefono si sblocca in tasca, l’intelligenza artificiale comprenderà il contesto e suggerirà di attivare la protezione dai tocchi accidentali, e ridurrà così le frustrazioni quotidiane.

Oltre a gestire le impostazioni interne, il nuovo Bixby compie un salto di qualità eccezionale anche nelle ricerche online. Il sistema ora integra un motore di ricerca in tempo reale che restituisce risposte aggiornate direttamente all’interno dell’interfaccia proprietaria, senza costringere le persone a saltare da un’applicazione all’altra o ad aprire il browser. Se si cercano informazioni su un hotel con piscina o dettagli su un evento, le risposte compaiono immediatamente sullo schermo. Sebbene i comunicati ufficiali non specifichino quale tecnologia muova questa funzione, diverse voci di corridoio puntano il dito verso una partnership con Perplexity, che garantirebbe risultati rapidi e precisi sulle query complesse.

Per testare con mano queste innovazioni, i possessori della serie Galaxy S25 in alcuni mercati selezionati, tra cui Stati Uniti, Regno Unito e Germania, possono già scaricare la versione beta del software. Il rilascio globale per il grande pubblico avverrà successivamente, dopo il lancio ufficiale della famiglia Galaxy S26 previsto per la prossima settimana a San Francisco.

Durante questo atteso evento Unpacked, il brand svelerà come questa intelligenza artificiale adattiva si integrerà sui futuri top di gamma, e segnerà l’inizio di una nuova era per la telefonia mobile.

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