L’attesa per il debutto ufficiale del OnePlus Turbo 6 è ormai quasi finita: a pochi giorni dall’evento di lancio fissato per l’8 gennaio, alcune immagini dal vivo confermano la cura estetica riposta nel prodotto, svelandolo in due colorazioni molto suggestive, ossia una variante metallica e luminosa denominata Chasing Light Silver e una tonalità più naturale e profonda chiamata Wilderness Green.
L’impatto visivo è notevole e serve a ribadire come il brand non abbia voluto trascurare il design in favore della sola scheda tecnica.




Avevamo già parlato di questo smartphone e della sua incredibile autonomia, dato che il vero miracolo ingegneristico del OnePlus Turbo 6 risiede nella capacità di nascondere una batteria da 9.000 mAh in un corpo che appare tutt’altro che ingombrante.
Le foto evidenziano e confermano infatti un profilo snello e un’isola della fotocamera estremamente sottile, che sporge dalla scocca posteriore per appena 1,7 mm.
Questo dettaglio conferma che l’adozione di tecnologie al silicio carbonio ha permesso di mantenere un’eleganza formale rara per i battery phone, offrendo un’ergonomia che sembra smentire la mostruosa capacità energetica celata all’interno.




Sotto la scocca il OnePlus Turbo 6 non si limita a durare a lungo, ma promette prestazioni di rilievo grazie al processore Snapdragon 8s Gen 4 e a un display capace di raggiungere i 165Hz di refresh rate.
La robustezza è garantita da una certificazione IP69 contro acqua e polvere, mentre la flessibilità d’uso è assicurata da diverse configurazioni di memoria che spaziano dai 12 ai 16 GB di RAM e fino a 512 GB di archiviazione.
Con queste premesse, il dispositivo si candida a ridefinire gli standard della fascia medio alta, unendo potenza bruta, resistenza e un look decisamente accattivante.


