Sembra che Google stia lavorando segretamente a un’iniziativa chiamata Project Toscana, il cui obiettivo primario è portare un nuovo sistema di autenticazione biometrica avanzato sui suoi futuri dispositivi. Mentre la maggior parte degli smartphone Android odierni si affida ancora principalmente alle impronte digitali come metodo di sicurezza principale, il colosso di Mountain View vuole fare un passo avanti e introdurre un hardware dedicato per il riconoscimento del volto che possa competere ad armi pari con il Face ID dell’azienda di Cupertino.
Le voci di corridoio suggeriscono che questa tecnologia non si limiterà solo ai telefoni della linea Pixel, ma potrebbe sbarcare anche sui Chromebook per creare un ecosistema più coeso e sicuro.
La storia dei tentativi dell’azienda in questo campo è stata piuttosto altalenante, specialmente se ricordiamo il sofisticato sistema a infrarossi del Pixel 4 che fu sfortunatamente lanciato poco prima che l’uso delle mascherine diventasse la norma a causa della pandemia. Negli ultimi anni l’azienda ha ripiegato su soluzioni software basate sulla sola fotocamera anteriore, le quali offrono una buona velocità ma soffrono terribilmente in condizioni di scarsa illuminazione e non sempre garantiscono la massima sicurezza.
Con Project Toscana, l’intenzione è proprio quella di superare questi limiti fisici e garantire uno sblocco immediato e affidabile anche al buio completo, senza dover per forza aggiungere antiestetici notch o fori aggiuntivi sul display.
Secondo quanto riportato da Android Authority, il nuovo sistema manterrà il design pulito con un singolo foro per la fotocamera, ma integrerà probabilmente sensori a infrarossi sotto lo schermo che sfrutteranno le capacità dei futuri chip Tensor G6. I test preliminari indicherebbero che Project Toscana è già in grado di eguagliare la rapidità della controparte Apple e di funzionare perfettamente in qualsiasi condizione di luce, il che rappresenta un enorme salto di qualità rispetto all’implementazione attuale.
Se queste voci dovessero confermarsi con l’arrivo del Pixel 11, gli utenti Android potrebbero finalmente avere un’alternativa biometrica facciale che non richiede compromessi tra estetica e funzionalità .


