Durante la conferenza sui risultati finanziari del quarto trimestre Samsung ha tracciato la rotta per il 2026, svelando i piani futuri per la prima metà dell’anno, con un focus assoluto sull’intelligenza artificiale. I nuovi Galaxy S26 non punteranno solo sulla potenza bruta ma introdurranno un’IA agentica di nuova generazione capace di compiere azioni autonome per conto dell’utente, rivoluzionando l’interazione quotidiana. A supportare queste funzioni ci sarà un processore personalizzato che promette di elevare le prestazioni del software e di gestire carichi di lavoro complessi direttamente sul dispositivo.
Sul fronte del design la strategia aziendale mira a produrre dispositivi sempre più sottili e leggeri rispondendo a una precisa richiesta del mercato per una maggiore portabilità. Per quanto riguarda il comparto fotografico sono stati annunciati nuovi sensori ma le voci suggeriscono che le modifiche sostanziali riguarderanno principalmente il modello Ultra. Quest’ultimo dovrebbe mantenere la fotocamera da 200 MP beneficiando però di un’apertura più ampia per migliorare la cattura della luce, mentre i modelli base potrebbero vedere aggiornamenti hardware più conservativi.
Un punto cruciale della presentazione ha riguardato il settore dei pieghevoli dove l’azienda ha promesso di rafforzare la lineup sperimentando nuovi form factor inediti. Queste dichiarazioni alimentano le voci su un possibile dispositivo con proporzioni diverse, forse quel Wide Fold di cui si parla da tempo, pensato per offrire un’alternativa ai formati attuali. La collaborazione con partner storici come Google sarà fondamentale per garantire che queste nuove architetture hardware siano accompagnate da un software ottimizzato e da servizi integrati senza soluzione di continuità.
L’ecosistema si espanderà anche nel settore degli indossabili con una crescita per i Galaxy Watch grazie all’introduzione di funzioni avanzate per il monitoraggio della salute basate sull’IA. Samsung ha intenzione di allargare anche l’offerta di auricolari wireless per intercettare nuove fasce di utenza, mentre per i tablet si prevede un rallentamento della domanda.
Per compensare questa flessione l’azienda punterà con decisione sui notebook AI considerati il nuovo motore trainante per il segmento PC nel corso del prossimo anno.


