Tutte le novità dal Samsung Galaxy Unpacked: Fold8, Fold8 Ultra, Flip8, Watch e Smart Glasses

Tutte le novità dal Samsung Galaxy Unpacked: Fold8, Fold8 Ultra, Flip8, Watch e Smart Glasses

Samsung

Dopo mesi di leak, render trapelati e voci sempre più insistenti, Samsung ha finalmente tolto il velo sulla nuova generazione Galaxy nel corso del suo Unpacked di Londra. Non si tratta di un semplice aggiornamento annuale: l’azienda coreana ha messo sul tavolo contemporaneamente tre nuovi pieghevoli, due smartwatch rinnovati in profondità e, soprattutto, il suo debutto ufficiale nel mondo degli smart glasses, un segmento che fino a ieri era terreno quasi esclusivo di altri produttori.

La linea guida che tiene insieme tutti questi prodotti è l’intelligenza artificiale agentica, quella capace cioè di agire per conto dell’utente invece di limitarsi a rispondere a un comando. Galaxy AI, sviluppata anche grazie alla collaborazione con Google e Gemini, permea ogni dispositivo presentato oggi, dal display pieghevole allo schermo dello smartwatch, fino ad arrivare, per la prima volta, davanti agli occhi.

Vediamo nel dettaglio cosa cambia con ogni singolo prodotto, partendo dai pieghevoli.

Galaxy Z Fold8: il pieghevole pensato per chi vive di contenuti

Galaxy Z Fold8 rappresenta la vera novità, ed il modello d’ingresso alla nuova gamma, anche se la parola “ingresso” qui va usata con cautela, perché le specifiche in campo sono tutt’altro che modeste. Il dispositivo pesa appena 201 grammi, il che lo rende il Fold più leggero mai realizzato da Samsung, e questo nonostante monti la piattaforma Snapdragon 8 Elite Gen 5 per Galaxy abbinata a una batteria da 4.800 mAh, decisamente più capiente rispetto alle generazioni precedenti.

La vera novità, però, riguarda il modo in cui il display cambia comportamento a seconda di come lo si utilizza. Da chiuso, il display esterno adotta un formato 10:16, pensato per le interazioni rapide della giornata: messaggi, notifiche social, brevi video. Aprendo il dispositivo, lo schermo principale passa a un formato 4:3, un’area di visualizzazione ampia e quasi quadrata che diventa naturale per film e sessioni di gioco più lunghe.

Ruotando il telefono, lo stesso pannello si presta invece alla lettura, restituendo un formato più simile a un libro digitale per articoli ed e-book.

Dietro questa flessibilità c’è la nuova tecnologia Flex Titanium, una struttura del display che combina una pellicola in lega di titanio con una piastra in titanio rinforzata. Il risultato è un dispositivo più sottile, con una piega molto meno visibile rispetto al passato, e un meccanismo di apertura che Samsung descrive come più fluido grazie a un migliore bilanciamento tra cerniera, tensione del pannello e forza magnetica. Lo schermo principale raggiunge inoltre una luminosità di 3.000 nit, con Vision Booster e trattamento antiriflesso a garantire leggibilità anche sotto il sole.

Sul fronte fotografico, Fold8 punta su un sistema a doppia fotocamera da 50MP, sia sull’obiettivo grandangolare sia su quello ultra-grandangolare, pensato per mantenere alta la qualità in diverse condizioni di scatto. La funzione Doppia registrazione permette di riprendere contemporaneamente entrambi i lati della scena, controllando l’inquadratura dal display esterno, mentre My FanCam segue automaticamente il soggetto scelto e riadatta l’inquadratura al formato desiderato, riducendo il lavoro di editing successivo.

In Italia, Galaxy Z Fold8 sarà disponibile nelle colorazioni Graphite e Cream, oltre alla variante Lavender e a quella esclusiva online Pistachio. I prezzi consigliati partono da 2.099 euro per la versione da 12GB più 256GB di memoria, salgono a 2.299 euro per il taglio da 12GB più 512GB, e arrivano a 2.699 euro per la configurazione top di gamma da 16GB più 1TB.

Galaxy Z Fold8 Ultra: quando la produttività diventa lo scopo del dispositivo

Se Fold8 punta sui contenuti, Galaxy Z Fold8 Ultra sposta l’attenzione tutta sul lavoro e sulla creazione. Samsung porta qui gli standard della propria linea Ultra dentro un corpo pieghevole, e il primo numero che colpisce riguarda proprio le dimensioni: appena 4,1 millimetri di spessore da aperto, per 215 grammi di peso complessivo, il che lo rende il Fold più sottile mai prodotto dall’azienda. Il display principale cresce fino a 8 pollici, un’area di lavoro pensata esplicitamente per il multitasking più spinto.

Il comparto fotografico segna il salto più netto rispetto a Fold8. La fotocamera principale sale a 200MP, ora affiancata da una modalità HDR pensata specificamente per gli scatti alla massima risoluzione, mentre la nuova ultra-grandangolare da 50MP migliora dettaglio e definizione sia nei paesaggi sia negli scatti macro. La funzione Nightography, ulteriormente perfezionata, punta a restituire foto e video più luminosi anche con poca luce disponibile.

Per chi lavora professionalmente con i contenuti video, Fold8 Ultra introduce la registrazione in 8K con il nuovo codec APV, pensato per garantire più margine in fase di montaggio, insieme a Cine LUT, che permette di applicare direttamente dallo smartphone una resa cromatica cinematografica senza passare da un software esterno.

Sul fronte prestazionale, il dispositivo monta lo stesso Snapdragon 8 Elite Gen 5 per Galaxy visto su Fold8, ma qui il chip lavora appoggiato a una batteria da 5.000 mAh, la più capiente mai vista su un Fold Samsung. La ricarica adotta una nuova architettura a doppio circuito da 45W, pensata per distribuire l’energia in modo più efficiente durante l’intera giornata, mentre una struttura di raffreddamento in grafite più ampia dovrebbe mantenere il dispositivo reattivo anche nei carichi di lavoro più pesanti.

In Italia, Fold8 Ultra sarà proposto nelle colorazioni Graphite e Cream comuni al resto della gamma, oltre alla variante Violet Shadow e a quella esclusiva online Green Shadow. I prezzi consigliati partono da 2.299 euro per il modello da 12GB più 256GB, passano a 2.499 euro per la versione da 12GB più 512GB, fino ad arrivare a 2.899 euro per il taglio massimo da 16GB più 1TB.

Galaxy Z Flip8: il pieghevole che punta tutto sull’espressione personale

Chiudiamo il trio dei pieghevoli con Galaxy Z Flip8, che rispetto ai due Fold cambia completamente approccio: meno produttività da ufficio, più personalità e velocità nell’uso quotidiano. Con appena 180 grammi di peso e 6,1 millimetri di spessore, è il Flip più sottile e leggero mai realizzato da Samsung, un dato che si fa sentire soprattutto tenendolo in mano per la prima volta.

Il cuore dell’esperienza resta la FlexWindow, il display esterno che su Flip8 diventa un’interfaccia pensata esplicitamente per l’intelligenza artificiale. Now Brief, disponibile direttamente nella schermata home della FlexWindow, offre informazioni contestuali e suggerimenti tempestivi senza bisogno di aprire il dispositivo, mentre le automazioni basate su Gemini Intelligence diventano accessibili tramite il tasto laterale o con semplici comandi vocali, permettendo di completare azioni connesse restando sul display esterno.

Il comparto fotografico segue una logica simile, con FlexCam pensata per rendere i selfie l’elemento distintivo dell’esperienza Flip. La fotocamera da 50MP con ProVisual Engine offre quella che Samsung descrive come la migliore esperienza selfie mai vista su un Flip, con tonalità della pelle naturali e bokeh dinamico. La Modalità Flex semplifica gli scatti a mani libere da angolazioni diverse, il Camcorder Grip con Zoom Rocker migliora la presa durante le riprese in movimento, mentre lo Stabilizzatore, ora con l’opzione Blocco orizzontale, mantiene fluide anche le riprese registrate dal display esterno.

Non manca la personalizzazione estetica dell’esperienza: lo Scatto personalizzato permette di configurare la FlexWindow per catturare mirror selfie più espressivi, e la funzione Vista specchio trasforma il display esterno in uno specchio vero e proprio, utile per un controllo rapido del proprio look prima di uscire di casa o scattare una foto.

In Italia, Flip8 arriva nelle colorazioni Graphite e Cream condivise con il resto della gamma, insieme alla variante Pink e a quella esclusiva online Mint. I prezzi consigliati partono da 1.379 euro per la versione da 12GB più 256GB, e salgono a 1.579 euro per il taglio da 12GB più 512GB. Su tutta la nuova serie Z, chi acquista su Samsung.com o tramite la Samsung Shop App entro il 6 agosto 2026 può inoltre contare su una valutazione del proprio usato fino a due dispositivi, 100 euro di sconto pagando con PayPal, tre mesi di protezione SamsungCare+ inclusi, e un finanziamento a tasso zero con Findomestic fino a 30 rate, con prima rata a novembre 2026.

Chi acquista uno dei tre pieghevoli riceve inoltre sei mesi di prova gratuita di Google AI Pro con 5TB di spazio cloud incluso, mentre la nuova versione di Smart Switch rende la migrazione da iPhone più immediata grazie alla scansione di un semplice codice QR.

Galaxy Watch Ultra2: quando lo smartwatch deve reggere qualsiasi condizione

Passando ai polsi, Galaxy Watch Ultra2 si presenta come lo smartwatch Samsung più potente mai realizzato, pensato per chi porta le proprie attività sportive oltre i limiti abituali. Disponibile nella sola cassa da 47 millimetri, nelle colorazioni Titanium Gray e Titanium Silver, il dispositivo introduce due funzioni pensate specificamente per chi corre su terreni accidentati: la modalità Trail running monitora dislivello, avanzamento della salita e impatto del terreno passo dopo passo, mentre il nuovo Avviso alimentazione, che affianca l’esistente funzione Sudorazione, stima la perdita di liquidi in base al peso corporeo e suggerisce quando e quanto idratarsi.

Il capitolo più interessante riguarda però le immersioni. Grazie alla certificazione IP69K, alla resistenza fino a 10 ATM e alla certificazione EN13319, Watch Ultra2 non si limita a resistere all’acqua, ma è pensato per accompagnare chi si immerge sul serio. Non appena il dispositivo rileva il contatto con l’acqua, inizia a monitorare automaticamente profondità, durata dell’immersione e temperatura direttamente dal polso. Entro la fine dell’anno arriverà inoltre l’app Diving, sviluppata in collaborazione con Mares, che aggiungerà il monitoraggio della velocità di risalita e discesa insieme a informazioni sui limiti di sicurezza dell’immersione.

Per sostenere tutte queste funzioni, Samsung ha dovuto rivedere l’hardware interno. La batteria sale a 800 mAh, con una capacità superiore del 35% rispetto al precedente modello Ultra, mentre la piattaforma Snapdragon Wear Elite alza l’asticella in termini di potenza e precisione del GPS. Il display raggiunge una luminosità di 5.000 nit, un primato assoluto nel settore degli smartwatch che dovrebbe garantire visibilità anche sotto il sole più diretto.

Nonostante la batteria più capiente, Watch Ultra2 mantiene la cassa in titanio resistente agli urti e riesce comunque a ridurre lo spessore del 12% rispetto alla generazione precedente, grazie a una riprogettazione dell’architettura interna. I nuovi cinturini, più leggeri e morbidi, si aggiungono a una collezione dedicata che comprende il Marine Band in silicone traspirante, il PeakForm Band in materiali ibridi dalle finiture premium, e il Trail Band in tessuto pensato per la corsa su lunghe distanze.

In Italia, Galaxy Watch Ultra2 nella versione LTE da 47 millimetri avrà un prezzo consigliato di 749 euro.

Galaxy Watch9: il compagno quotidiano per chi vuole capire il proprio corpo

Se Ultra2 punta all’estremo, Galaxy Watch9 si rivolge a chi cerca uno smartwatch capace di accompagnare la routine di tutti i giorni senza pesare né sul polso né sull’attenzione. Disponibile in due dimensioni, 40 e 44 millimetri, il dispositivo mantiene la silhouette cushion che caratterizza da sempre la gamma Watch, qui perfezionata per una vestibilità più aderente, con una cassa in alluminio leggera abbinata a un’ampia gamma di cinturini intercambiabili dalla finitura soft-touch.

Sotto la scocca, Galaxy Watch9 integra la stessa piattaforma Snapdragon Wear Elite vista su Ultra2, qui abbinata a una batteria da 390 mAh pensata per garantire un monitoraggio continuo durante l’intero arco della giornata e della notte. Il display raggiunge una luminosità fino a 3.000 nit, sufficiente per una lettura chiara delle informazioni anche con un semplice sguardo rapido al polso.

È sul fronte software, però, che Watch9 e Ultra2 condividono la parte più corposa dell’aggiornamento. Il sensore BioActive raccoglie in modo continuo dati biometrici e abitudini quotidiane, che vengono poi trasformati in indicazioni concrete grazie a una serie di funzioni sviluppate insieme a università e istituzioni cliniche internazionali. Tra queste spicca la funzione Apnea notturna, ora supportata da una nuova autorizzazione FDA, capace di individuare interruzioni della respirazione durante il sonno. A questa si affiancano i Parametri vitali, che segnalano deviazioni significative rispetto al valore di riferimento personale, il Punteggio benessere cardiaco, il Carico cardiaco giornaliero pensato per ottimizzare i tempi di recupero, l’Indice di fitness per una visione d’insieme della propria forma fisica, e infine la funzione dedicata all’Udito, che avvisa in presenza di livelli di rumore potenzialmente dannosi.

Anche per Watch9 arriva una collezione di cinturini pensata per accompagnare stili di vita diversi: lo Sports Band più sottile e morbido per il passaggio naturale tra sport e vita quotidiana, il Misty Band in silicone premium dalle tonalità bicolore, e il Fabric Band in tessuto leggero pensato anche per l’uso notturno. Chi acquista uno dei due smartwatch, inoltre, ha accesso a due mesi di prova gratuita di iFIT e sessanta giorni di prova gratuita di Strava, oltre alla possibilità di gestire la propria copertura Samsung Care+ direttamente dal menu Garanzia e assistenza introdotto con One UI 9.

In Italia, Galaxy Watch9 sarà proposto nella versione da 44 millimetri LTE a 489 euro e nella variante Bluetooth a 439 euro, mentre il modello da 40 millimetri costerà 459 euro nella versione LTE e 409 euro in quella Bluetooth. Sia Watch Ultra2 sia Watch9 saranno disponibili per il preordine a partire da oggi, con disponibilità generale sul mercato fissata per il 7 agosto, ed entrambi beneficeranno di iniziative dedicate di permuta per chi vuole rottamare il proprio vecchio smartwatch al momento dell’acquisto.

Galaxy Intelligent Eyewear: Samsung porta l’ecosistema Galaxy davanti agli occhi

L’ultimo capitolo dell’Unpacked londinese, e probabilmente quello con le implicazioni più a lungo termine, riguarda il debutto ufficiale degli occhiali intelligenti Samsung. Basati sui concept mostrati per la prima volta al Google I/O, i nuovi dispositivi nascono dalla collaborazione con due marchi dell’eyewear conosciuti a livello globale, Gentle Monster e Warby Parker, un dettaglio che da solo racconta quanto Samsung punti a farli percepire come un accessorio di stile prima ancora che come un gadget tecnologico.

Sul fronte hardware, gli occhiali puntano tutto sull’uso quotidiano: montatura leggera, profilo sottile, e un’autonomia dichiarata fino a 9 ore con una singola carica, estendibile fino a sette ricariche complete aggiuntive grazie alla custodia inclusa. Una fotocamera integrata porta il contesto visivo dentro l’esperienza di intelligenza artificiale, mentre il compito di gestire touch, connettività, efficienza energetica e temperatura all’interno di una montatura così compatta spetta alla piattaforma Snapdragon AR1 Gen1.

Il cuore dell’esperienza, sviluppato insieme a Google, porta Gemini in un formato indossabile per la prima volta pensato davvero per l’uso di tutti i giorni. Tra le funzioni principali, gli occhiali possono riassumere messaggi lunghi e leggerli ad alta voce, offrire traduzioni in tempo reale, acquisire il contenuto di una lavagna o di una riunione organizzandolo automaticamente in Note, fornire indicazioni stradali contestuali basate sulla posizione dell’utente, e condividere in diretta ciò che si sta guardando durante una chiamata, il tutto restando a mani libere.

Durante l’evento, Samsung ha mostrato due varianti estetiche distinte firmate dai due partner. Il modello Gentle Monster adotta una montatura sottile e nera, con linea superiore dritta e bordi inferiori leggermente arrotondati per un profilo più deciso, mentre la versione Warby Parker punta su una linea superiore lievemente rialzata in una tonalità marrone più calda, pensata per un uso quotidiano meno appariscente. In entrambi i casi, Samsung ha lavorato a stretto contatto con i due brand su dettagli come l’appoggio sulla fronte e sulle orecchie, elementi che pesano parecchio sul comfort quando un accessorio del genere va indossato per ore consecutive.

Il comunicato non riporta ancora prezzi né una data di disponibilità precisa per gli smart glasses, e non è chiaro al momento se Samsung comunicherà questi dettagli in un secondo momento o li riserverà a un evento dedicato più avanti nell’anno. Quello che emerge con chiarezza, guardando l’intera gamma presentata oggi, è che Samsung non sta più pensando a smartphone, smartwatch e occhiali come prodotti separati, ma come punti di accesso diversi alla stessa intelligenza artificiale che li accompagna ovunque, dal polso fino, letteralmente, davanti agli occhi.

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