Da oggi Samsung Internet sbarca ufficialmente su PC, per una strategia di espansione dell’ecosistema Galaxy. Dopo anni di dominio su smartphone e tablet, il browser proprietario di Samsung arriva su Windows con un’attenzione particolare all’intelligenza artificiale e alla continuità tra dispositivi. L’obiettivo è quello di offrire un’esperienza di navigazione più intelligente, fluida e connessa, indipendentemente dal device che si utilizza.
La versione desktop integra le prime funzioni di Galaxy AI, tra cui “Browsing Assist”, un assistente capace di tradurre, riassumere e semplificare i contenuti delle pagine web in tempo reale. Si tratta di un approccio più discreto rispetto ai browser di OpenAI o Perplexity, ma che punta in modo deciso verso il futuro del cosiddetto “ambient AI”, un’intelligenza capace di lavorare in sottofondo per migliorare l’esperienza utente senza essere invadente.

Oltre all’integrazione dell’intelligenza artificiale, Samsung Internet per PC include la sincronizzazione automatica di segnalibri, cronologia e password con gli altri dispositivi Galaxy. C’è anche una Privacy Dashboard che permette di visualizzare e bloccare tracker, popup e altre forme di tracciamento, per mantenere il controllo totale sui propri dati. Basandosi su Chromium, il browser supporta estensioni e ad blocker, una delle funzioni più apprezzate dagli utenti su Android.
Per molti utenti, infatti, Samsung Internet è già diventato un’alternativa consolidata a Chrome grazie alla sua interfaccia curata e al supporto per la barra inferiore degli indirizzi, che facilita la navigazione sui display più grandi. Il debutto su Windows rappresenta quindi un’evoluzione naturale per un’app già molto amata, ma ora potenziata dalla IA e da funzioni di sincronizzazione che la rendono più completa che mai.

Disponibile in versione beta da oggi per gli utenti in Stati Uniti e Corea del Sud, Samsung Internet per PC sarà presto esteso anche ad altri mercati, con un rilascio stabile previsto nei prossimi mesi.
Per chi vive già dentro l’ecosistema Galaxy, potrebbe diventare il tassello mancante per una navigazione veramente integrata tra smartphone, tablet e computer.


