Al CES 2026 il giardinaggio domestico incontra la nostalgia degli anni ’90 grazie al sensore Senso, un curioso dispositivo che promette di trasformare la cura del verde in un gioco coinvolgente simile a un Tamagotchi evoluto. L’idea alla base del progetto è quella di rendere meno noiosa e più intuitiva la gestione delle piante d’appartamento, monitorando costantemente parametri vitali come l’umidità del terreno, la temperatura ambientale e l’esposizione solare.
Invece di mostrare solo grafici freddi su un’app, però, questi dati vengono elaborati da un’intelligenza artificiale per animare una piccola creatura pixelata che vive sullo schermo del device.
Il funzionamento del sensore Senso si basa sulla gamification: una volta inserito nella terra, il personaggio virtuale si risveglia e assegna all’utente delle “missioni” quotidiane o settimanali legate alla salute della pianta. Completare questi obiettivi, come annaffiare al momento giusto o spostare il vaso alla luce, permette di guadagnare ricompense e sbloccare nuovi avatar collezionabili.
Il design modulare permette di adattare la sonda a vasi di diverse profondità , mentre l’integrazione vocale trasforma il gadget in un vero e proprio esperto botanico tascabile a cui poter porre domande dirette per risolvere dubbi sulla coltivazione.
Attualmente il sensore Senso non è ancora un prodotto finito pronto per gli scaffali, ma un prototipo funzionante mostrato in fiera per attirare l’attenzione del pubblico e degli investitori. Il team di sviluppo ha annunciato che la commercializzazione passerà attraverso una campagna di crowdfunding su Kickstarter prevista per il prossimo futuro, motivo per cui non sono ancora stati definiti né il prezzo finale né la data esatta di uscita.
Si tratta di una scommessa interessante per chi ha sempre desiderato il pollice verde ma ha bisogno di uno stimolo ludico per non dimenticarsi di annaffiare le piante.


