La crisi delle memorie fa la sua prima vittima: Steam Machine rimandata di qualche mese

La crisi delle memorie fa la sua prima vittima: Steam Machine rimandata di qualche mese

La tanto attesa Steam Machine non arriverà nelle case dei giocatori nei tempi previsti a causa della grave crisi che sta colpendo il mercato globale delle memorie e dello storage. Sebbene l’azienda avesse inizialmente pianificato di spedire i primi dispositivi già nel primo trimestre del 2026, l’impennata dei costi della RAM e la scarsa disponibilità di componenti critici hanno costretto a rivedere l’intera tabella di marcia.

Valve ha confermato che l’obiettivo rimane quello di lanciare l’hardware entro la prima metà dell’anno, ma la situazione attuale impedisce di fissare date precise in questo momento, creando incertezza tra gli appassionati che avevano accolto con entusiasmo l’annuncio di novembre.

Oltre alle tempistiche di consegna, anche i prezzi definitivi della nuova Steam Machine e degli accessori correlati come lo Steam Frame e lo Steam Controller sono ora sotto profonda revisione. L’azienda di Bellevue ha ammesso che la volatilità del mercato rende impossibile confermare i listini ipotizzati internamente, costringendo il team a ricalcolare i costi di produzione per evitare di proporre cifre fuori mercato. Le carenze di componenti, aggravate dalla forte domanda proveniente dal settore dei server per l’intelligenza artificiale, hanno fatto triplicare o addirittura quadruplicare i prezzi della RAM in pochi mesi, rendendo difficile mantenere le promesse di convenienza fatte inizialmente.

Durante la presentazione avvenuta lo scorso anno i vertici avevano posizionato la Steam Machine come un dispositivo vicino alla fascia entry-level del mondo PC, mentre per il visore Frame si puntava a un costo inferiore ai 999 dollari del vecchio Index. Queste ambizioni si scontrano ora con una realtà industriale molto complessa in cui i produttori di memorie stanno dirottando le forniture verso i prodotti IA più redditizi. Di conseguenza, mantenere un prezzo competitivo per una console domestica è diventato un compito estremamente arduo che richiede un attento bilanciamento economico per non deludere le aspettative sulla competitività del sistema rispetto alle console tradizionali.

Nonostante le difficoltà economiche, lo sviluppo tecnico procede senza intoppi come confermato anche dal CEO di AMD Lisa Su durante una recente conferenza sugli utili. Il partner di Valve ha dichiarato che dal punto di vista del prodotto la Steam Machine è pronta per la spedizione, lasciando intendere che il vero ostacolo sia puramente logistico e finanziario e non legato a difetti di progettazione.

Gli utenti dovranno quindi attendere ancora qualche mese per scoprire quanto inciderà effettivamente questa crisi sul portafoglio finale e quando potranno mettere le mani sul nuovo ecosistema hardware.

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