Secondo un nuovo report di Bloomberg, Apple starebbe lavorando per introdurre un sistema di raffreddamento a camera di vapore nel futuro iPad Pro con chip M6, in modo tale da migliorare la gestione termica dei suoi dispositivi fanless. L’obiettivo è mantenere alte prestazioni anche nei modelli più sottili, senza ricorrere a ventole.
Già con l’attuale iPad Pro M4 Apple aveva migliorato i thermal, inserendo un dissipatore in rame che trasferisce il calore attraverso il logo posteriore, ma pare che non sia sufficiente per reggere la potenza in arrivo con le prossime generazioni di chip.
La tecnologia non è nuova per Apple: una camera di vapore simile è stata introdotta per la prima volta su iPhone 17 Pro e Pro Max, nei quali ha praticamente eliminato i problemi di surriscaldamento durante l’uso intenso, soprattutto nei giochi. Il principio è semplice ma efficace: il calore prodotto dal processore viene distribuito uniformemente grazie a un sottile strato di vapore sigillato, che migliora la stabilità delle prestazioni senza aumentare lo spessore del dispositivo. Questa soluzione potrebbe diventare fondamentale per gli iPad, che devono conciliare potenza da laptop con un design ultrasottile e privo di ventole.
Bloomberg riferisce che la camera di vapore dovrebbe arrivare intorno alla primavera 2027, in concomitanza con il lancio dell’iPad Pro M6 basato sul chip a 2 nanometri. Anche se non si tratta di un aggiornamento imminente (Apple ha appena presentato i nuovi modelli M5) l’arrivo di un sistema di raffreddamento più evoluto potrebbe essere perfetto per chi usa l’iPad Pro per lavoro o per gaming intensivo.
In attesa di ulteriori dettagli, è chiaro che Cupertino stia preparando una nuova generazione di tablet sempre più potenti, ma anche finalmente in grado di gestire meglio il calore.


