UE approva le nuove regole App Store, Epic Games è contraria

UE approva le nuove regole App Store, Epic Games è contraria

Apple

Apple ha aggiornato le proprie commissioni sull’App Store per il mercato europeo, in modo da adeguarsi al Digital Markets Act e chiudere definitivamente lo scontro con la Commissione Europea che si trascinava ormai da tempo.

L’azienda ha ridotto la Core Technology Fee e semplificato la struttura tariffaria, così che le app distribuite tramite marketplace alternativi o direttamente dal web finiscano per pagare meno rispetto a prima. Apple ha dichiarato di aver lavorato in stretta collaborazione con la Commissione, sostenendo che le modifiche risolveranno i disaccordi relativi ai termini commerciali e alla distribuzione alternativa.

La Commissione Europea ha confermato di accogliere positivamente questi cambiamenti, precisando in una dichiarazione rilasciata all’Irish Independent che le modifiche seguono un dialogo stretto avviato dopo le decisioni di non conformità emesse ad aprile 2025 sui termini di steering e sulla distribuzione alternativa delle app.

Bruxelles ha comunque specificato che continuerà a monitorare l’effettiva applicazione delle nuove regole, che entreranno in vigore dal primo ottobre, ribadendo che gli utenti europei hanno diritto a una scelta piena ed effettiva tra canali di distribuzione alternativi, come previsto dal Digital Markets Act.

Di tutt’altro avviso si è mostrata Epic Games, storico avversario legale di Apple, che ha bollato la nuova struttura tariffaria come una raccolta di “commissioni spazzatura” incapaci di aprire realmente l’ecosistema mobile alla concorrenza. Secondo le nuove regole, Apple applicherà una commissione del 20% sui metodi di pagamento alternativi all’interno delle app, del 15% sui link che rimandano ad acquisti esterni, e del 5% come Core Technology Commission sui pagamenti effettuati tramite app scaricate da store alternativi o dal web.

Epic sostiene che questi termini violino apertamente il Digital Markets Act, che imporrebbe ad Apple di consentire link esterni gratuiti e un utilizzo effettivo degli store concorrenti, avvertendo che se la Commissione dovesse accettare queste condizioni, la normativa rischierebbe di perdere completamente di significato.

Nel concreto, Epic Games dovrebbe versare il 5% di commissione sugli acquisti digitali effettuati tramite il proprio store su iPhone e iPad nell’Unione Europea, salendo al 15% per le app distribuite sull’App Store con link esterni agli acquisti, senza poter accedere alle tariffe ridotte riservate a programmi come Small Business Program, Video Partner Program e Mini Apps Partner Program, né all’esenzione dalla Core Technology Commission prevista per i marketplace di dimensioni ridotte.

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