Google potrebbe finalmente affrontare il problema del PWM con il Pixel 10

Google sembra essere pronta a risolvere uno dei limiti meno discussi ma decisamente importanti dei suoi display Pixel: la frequenza di attenuazione PWM, ossia il Pulse-Width Modulation. Questa…

Google potrebbe finalmente affrontare il problema del PWM con il Pixel 10

Google sembra essere pronta a risolvere uno dei limiti meno discussi ma decisamente importanti dei suoi display Pixel: la frequenza di attenuazione PWM, ossia il Pulse-Width Modulation. Questa tecnologia è utilizzata nei pannelli OLED per regolare la luminosità, ma se il tasso di PWM è troppo basso, può causare affaticamento visivo e, in casi estremi, nausea.

Mentre produttori come Honor e Samsung hanno già adottato frequenze PWM molto elevate (fino a 3840Hz per Honor e 492Hz per i Galaxy S24) il Pixel 9 ad esempio si ferma a soli 246Hz. Fortunatamente, Google ha fatto sapere di essere consapevole della questione e di star indagando sulla questione per migliorare l’esperienza per gli utenti sensibili al PWM, con aggiornamenti attesi entro fine anno.

Anche se Google non ha confermato esplicitamente un cambiamento, il riferimento al futuro fa pensare che sarà la serie Pixel 10 a introdurre un miglioramento effettivo, probabilmente a livello hardware. È difficile infatti ottenere un vero salto in avanti solo tramite software, seppur possibile.

Se questa intuizione verrà confermata, potremmo vedere i primi Pixel con frequenze PWM più elevate già a partire dal prossimo autunno, e riusciremo finalmente a veder risolto il problema dell’affaticamento visivo che per alcuni utenti più sensibili è davvero un problema invalidante.

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