Cosa sta succedendo in Europa con iOS 27?

Cosa sta succedendo in Europa con iOS 27?

iOS 27 in Europa

Il debutto di iOS 27 in Europa si preannuncia molto più tormentato del previsto a causa delle rigide normative sui mercati digitali. Un giornalista della testata francese Numerama ha partecipato a un’intervista collettiva con Greg Joswiak, il vice-président di Apple responsabile del marketing.

In questa occasione, il dirigente ha usato toni particolarmente duri nei confronti della Commissione Europea e ha confermato che la nuova Siri AI non troverà spazio sui telefoni del Vecchio Continente al momento del rilascio ufficiale previsto per settembre.

Per comprendere a fondo la situazione attuale, occorre analizzare i vincoli imposti dal Digital Markets Act, la legge che regola la concorrenza tra le grandi piattaforme tecnologiche. Secondo l’interpretazione dei commissari europei, Apple ha l’obbligo di concedere agli assistenti virtuali concorrenti lo stesso identico livello di accesso al sistema operativo che è riservato alla propria tecnologia. L’azienda respinge questa richiesta che considera impraticabile, poiché le fondamenta che permettono alla nuova intelligenza artificiale di operare attingono in modo profondo ai dati personali degli utenti.

Il nodo centrale della questione riguarda la tutela della riservatezza, che da sempre rappresenta un pilastro commerciale per il marchio. Per rispondere ai comandi, Siri AI crea un indice semantico locale che scansiona messaggi, foto ed email, un patrimonio informativo che risulterebbe esposto a scopi pubblicitari se venisse aperto ad applicativi esterni senza tutele.

Prima dell’evento, l’azienda ha cercato una mediazione e ha proposto lo sviluppo di un intermediario di sicurezza che garantisse un accesso controllato ai rivali, ma la Commissione Europea ha respinto il piano che giudica non conforme alle regole sulla libera concorrenza.

In merito al futuro, lo scenario si presenta dominato da una totale incertezza e il braccio di ferro potrebbe protrarsi per molti mesi o persino anni. Al momento attuale, nessuno starebbe lavorando a soluzioni alternative per sbloccare la situazione sugli smartphone, un fattore che rischia di penalizzare a lungo i consumatori comunitari. Ciononostante, i vantaggi di Siri AI rimarranno utilizzabili in territorio europeo sui computer Mac e sul visore Apple Vision Pro, dato che si tratta di due categorie di prodotti che non rientrano nei severi vincoli di controllo del regolamento europeo.

Per fare definitiva chiarezza sulla diffusione di iOS 27 in Europa, è utile specificare che il blocco non colpirà l’intero pacchetto di Apple Intelligence. Gli strumenti dedicati alla scrittura assistita, la modifica rapida delle fotografie e la piattaforma Image Playground debutteranno regolarmente anche in Italia fin dal primo giorno.

La limitazione escluderà esclusivamente l’assistente vocale evoluto, la cui iniziale assenza nelle lingue diverse dall’inglese dipende da normali calibrazioni commerciali, ma il cui vero ostacolo normativo bloccherà l’uso sui telefoni europei anche in futuro.

Questo è l’amaro quadro che conferma ancora una volta quanto l’impatto del DMA impatti sullo sviluppo di nuove soluzioni software intelligenti, e soprattutto, in questo caso, di iOS 27 in Europa.

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