In una settimana dominata da notizie su imminenti battaglie legali tra Apple e OpenAI, speculazioni sulla potentissima famiglia di chip M7 in arrivo nel 2027 e le nuove beta di iOS 26.6 e 27, il web è stato paralizzato da un evento decisamente più malinconico: la chiusura definitiva di TV Time.
Nata nel 2011 con il nome di TV Showtime, l’applicazione fondata da Antonio Pinto a Parigi era diventata il salotto virtuale preferito da milioni di appassionati di film e serie TV, un vero e proprio social network in cui tenere traccia degli episodi visti e commentarli con una community appassionata e affezionata. L’acquisizione da parte di Whip Media nel 2016 ha progressivamente allontanato l’app dal suo spirito originario, fino al collasso dei server e all’annuncio dello spegnimento previsto per il 15 luglio 2026.
L’onda di delusione esplosa su X ha spinto gli orfani dell’app a cercare disperatamente rifugio in alternative come Sequel o SuiteTV, ma la vera svolta è arrivata direttamente dal passato. Con una lettera toccante che ripercorre l’intera epopea dell’app originale, il fondatore Antonio Pinto ha infatti annunciato il lancio imminente di Bingers.
Riprogettata con interfacce moderne in stile Liquid Glass e un’infrastruttura server snella ed economicamente sostenibile, Bingers si propone di raccogliere l’eredità di TV Time offrendo agli utenti un nuovo porto sicuro per importare le proprie statistiche e ritrovare i vecchi amici.
Una bellissima pagina di tecnologia che ci ricorda come, al di là dei grandi monopoli e dei fatturati miliardari, il successo di un’applicazione risieda sempre nel cuore, nella passione e nelle persone che compongono la sua community.


