Manca ancora circa un mese all’evento ufficiale di presentazione della famiglia Pixel 11, ma i segreti sui nuovi telefoni Google si stanno esaurendo rapidamente. Una fonte piuttosto insolita, ovvero listing segnaposto comparsi su Amazon e già rimossi dalla piattaforma, ha rivelato immagini che coprono l’intera gamma: il Pixel 11 base in tre colorazioni, il Pixel 11 Pro in quattro tonalità distinte, e il Pixel 11 Pro Fold in due varianti cromatiche.
Tra i colori del modello base spiccano un fucsia probabilmente commercializzato come Hibiscus, un verde Moss che potrebbe chiamarsi anche Pistachio, e il più classico Midnight per chi preferisce l’accostamento cromatico più discreto. Sempre secondo lo stesso listing, il Pixel 11 monterebbe 12GB di RAM e 256GB di storage a un prezzo di 899 dollari, un dettaglio che contraddirebbe i rumor precedenti su un possibile downgrade a 8GB di memoria.



Va detto con chiarezza che si tratta di informazioni non verificate, emerse da un listing segnaposto e da trattare con la massima cautela fino a conferme da fonti più solide.
Il Pixel 11 Pro arriverebbe invece in quattro colorazioni: Dune, una tonalità più rosa che beige, Pine in un verde acceso, Sterling con un mix insolito di grigio e lavanda, e Light Fog, probabilmente l’opzione più sobria tra le quattro. Sul fronte memoria, il modello Pro passerebbe da 16GB di RAM sul Pixel 10 Pro a soli 12GB sulla nuova generazione, una riduzione che avrebbe senso solo se accompagnata da un prezzo di listino invariato rispetto al modello precedente: un eventuale aumento di prezzo unito a un downgrade di memoria sullo stesso dispositivo sarebbe difficile da giustificare per Google.


Per quanto riguarda il Pixel 11 Pro Fold, la varietà cromatica resterebbe limitata a sole due colorazioni, Midnight e Pine, in continuità con la scarsa scelta di colori già vista sul Pixel 10 Pro Fold, disponibile in Moonstone e Jade. Il dato più deludente riguarda la batteria, che scenderebbe dai 5.015 mAh del predecessore a 4.750 mAh sulla nuova generazione, un passo indietro non da poco per un dispositivo pensato per competere con il Galaxy Z Fold 8 Ultra.


A livello estetico, l’intera gamma Pixel 11 sembrerebbe rimanere molto simile ai modelli precedenti, con il salto al processore Tensor G6 come principale novità sotto la scocca, mentre le altre specifiche chiave non dovrebbero discostarsi significativamente da quanto già visto sulla generazione attuale.


