La data è ufficiale: Google ha inviato gli inviti stampa per il prossimo evento Made by Google, fissato per il 12 agosto 2026 a New York, alle 18 ora locale.
L’appuntamento porterà con sé la presentazione della gamma Pixel 11, che dovrebbe includere i nuovi modelli Pro e un pieghevole, oltre al Pixel Watch 5, nuova generazione dello smartwatch dell’azienda.
Sul fronte software, Google sta puntando con decisione sulle capacità agentiche dell’intelligenza artificiale, e sarebbe sorprendente se questo non diventasse l’elemento distintivo della nuova gamma. I Pixel 11 dovrebbero arrivare con molte delle funzioni mostrate al Google I/O di quest’anno, Gemini Intelligence compresa, nel tentativo dell’azienda di consolidarsi come punto di riferimento tra i dispositivi smart basati sull’IA.
Pur essendo Android 17 già in rollout su diversi Pixel a partire da giugno, la nuova famiglia potrebbe portare con sé funzionalità esclusive non destinate a scendere sui modelli precedenti. Tra i rumor più insistenti c’è la possibile rimozione del sensore di temperatura, sostituito da una funzione chiamata Pixel Glow, un sistema di LED che illumina il dispositivo con colori diversi in base all’app o al messaggio ricevuto, pensata per notare più facilmente le notifiche quando il telefono è appoggiato con lo schermo verso il basso (ma, vista la grandezza dell’isola delle fotocamere, speriamo anche in alto NdR). A parte questo dettaglio, non sono attesi grandi cambiamenti nel design esterno rispetto alla generazione precedente.
I cambiamenti più significativi, invece, dovrebbero riguardare l’interno del dispositivo, con Google che continua a lavorare sull’efficienza per l’IA on-device fin dai tempi della gamma Pixel 9, due anni fa. Un leak di maggio aveva già anticipato che il Pixel 11 base monterebbe una fotocamera migliorata ma con meno RAM rispetto al modello attuale, un compromesso che si inserisce in un quadro più ampio di scelte tecniche non sempre lineari.
Difficile, poi, che manchi un aumento di prezzo: gli effetti della cosiddetta crisi della memoria, la stessa che ha già spinto al rialzo i listini di Apple, Samsung e Motorola, potrebbero riflettersi anche sulla nuova gamma Pixel.
Per avere conferme definitive bisognerà comunque attendere la presentazione ufficiale del 12 agosto.


