Quando è previsto che Apple lanci i suoi occhiali smart? Secondo le voci più insistenti, il debutto ufficiale dovrebbe avvenire alla WWDC 2027, occasione scelta per dare agli sviluppatori il tempo necessario per prepararsi all’arrivo del nuovo dispositivo, con la commercializzazione vera e propria posticipata alla seconda metà dell’anno.
Lo scenario più probabile porta a un lancio a settembre 2027, in concomitanza con l’iPhone del ventennale dal design interamente in vetro, in linea con la tradizione ormai consolidata di Apple di riservare l’autunno ai grandi annunci hardware.
Sul fronte funzionale, si tratterebbe di occhiali basati su Siri AI piuttosto che dispositivi di realtà aumentata veri e propri: niente display integrato, dunque, ma un funzionamento incentrato su voce e fotocamera. Quest’ultima permetterebbe a Siri di osservare l’ambiente circostante per rispondere a domande, fornire contesto o tradurre cartelli e insegne, con la possibilità aggiuntiva di salvare un’immagine per ricevere poi un promemoria in un secondo momento, funzione già intravista in precedenti leak legati a macOS 26.7.
Gli occhiali integrerebbero anche altoparlanti per musica e contenuti audio, funzionando di fatto come cuffie open-ear, mentre secondo Mark Gurman di Bloomberg potrebbero non offrire la possibilità di scattare foto o registrare video in modo tradizionale, scelta che eviterebbe ad Apple le stesse polemiche sulla privacy che hanno coinvolto i Ray-Ban di Meta.
Diversamente da Meta, Apple starebbe progettando gli occhiali internamente senza affidarsi a un partner del settore, lavorando su quattro stili distinti: una montatura rettangolare ampia in stile Wayfarer, una versione rettangolare più sottile simile a quella indossata abitualmente da Tim Cook, montature ovali o circolari più grandi e una variante ovale più compatta e raffinata. Il materiale scelto sarebbe l’acetato, alternativa più resistente e pregiata rispetto alla plastica, disponibile in finiture nero, blu oceano e marrone chiaro.
In una futura iterazione del prodotto, Apple starebbe inoltre valutando di posizionarlo anche come dispositivo per la salute, integrando eventualmente un monitoraggio del battito cardiaco simile a quello già presente sulle AirPods Pro 3, oltre a funzioni software ispirate a strumenti come Workout Buddy di Apple Watch, anche se resta poco chiaro come questa direzione verrà sviluppata concretamente e non è comunque atteso nella prima versione del prodotto.


