Il prossimo Stellar Blade potrebbe non essere più legato a una sola piattaforma come esclusiva temporale, almeno stando alle ultime dichiarazioni dello sviluppatore Shift Up. Nel report finanziario del primo trimestre 2026, lo studio ha confermato che lo sviluppo del nuovo capitolo procede bene e che il progetto sta raggiungendo gli standard qualitativi prefissati.
La novità più interessante riguarda però la strategia commerciale: Shift Up vuole passare a un modello di autopubblicazione, senza affidarsi a Sony come publisher, in modo da comunicare in maniera più diretta l’identità della serie e portarla a un pubblico globale sin dal primo giorno. Tante sono state infatti le polemiche al lancio del primo capitolo, soprattutto legato alle pratiche di censura di Sony.
Il primo Stellar Blade è stato uno dei giochi che abbiamo apprezzato molto, sia per il sistema di combattimento sia per la direzione artistica e il modo in cui è riuscito a costruirsi rapidamente una fanbase solida. Proprio per questo, l’idea che il sequel possa arrivare su più piattaforme ci sembra una scelta positiva. Crediamo molto di più nella strada del multipiattaforma che in quella delle esclusive rigide, perché un gioco forte non dovrebbe restare chiuso dentro un solo ecosistema quando può raggiungere giocatori su PC, Xbox, Switch 2 e naturalmente PlayStation.
Shift Up non ha detto apertamente che il prossimo Stellar Blade salterà l’esclusiva PS5, ma il linguaggio usato nel report lascia intuire una direzione diversa rispetto al passato. L’azienda parla di “pubblico globale”, di massimizzazione delle vendite e di una strategia pensata per sfruttare il successo del primo episodio, già molto forte anche su PC.
Nuovi dettagli arriveranno entro l’anno, e a questo punto sarà interessante capire se il sequel diventerà davvero il capitolo della piena maturità commerciale della serie.


