John Ternus diventerà ufficialmente il CEO all’inizio del prossimo settembre, ma la sua nomina starebbe già muovendo i primi passi verso una possibile e profonda ristrutturazione di Apple.
Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’azienda avrebbe in programma di elevare Johny Srouji a un nuovo ruolo di coordinamento globale per l’hardware, così da unificare le divisioni di ingegneria e tecnologie sotto un’unica grande organizzazione. Questa manovra punterebbe a eliminare le barriere tra i vari reparti e favorirebbe un’integrazione molto più stretta durante la progettazione dei futuri dispositivi della mela.
Stando a quanto rivelato, il piano di Srouji prevederebbe l’organizzazione del nuovo gruppo hardware in cinque aree chiave, ciascuna affidata a dirigenti di grande esperienza.
Il settore dell’ingegneria hardware passerebbe sotto la guida di Tom Marieb, mentre lo sviluppo dei chip proprietari, noto come Silicon, verrebbe gestito da Sri Santhanam. A questi si affiancherebbero Zongjian Chen per le tecnologie avanzate, Tim Millet per l’architettura di piattaforma e Donny Nordhues a capo del project management.
Questo schema operativo permetterebbe a John Ternus di ereditare una struttura molto più snella e pronta a rispondere con rapidità alle sfide tecnologiche che attendono l’azienda nei prossimi anni.
In una nota che sembra sia stata inviata ai collaboratori, Srouji avrebbe espresso grande ottimismo per questa transizione e avrebbe sottolineato come l’unione dei team possa aiutare l’azienda a innovare in modo ancora più incisivo rispetto al passato.
Il dirigente avrebbe inoltre confermato la sua piena fiducia nel futuro CEO, e avrebbe descritto John Ternus come la scelta migliore per succedere a Tim Cook grazie alle sue doti umane e professionali.
Sebbene si tratti ancora di un piano in fase di definizione, la nuova tabella di marcia descritta nel memo interno suggerisce che la società si stia preparando a una stagione di cambiamenti radicali per mantenere il proprio vantaggio competitivo sul mercato.


