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IO&TEch – Stagione 11 ep 39: iOS 27 fa rinascere i vecchi iPhone

Nella nuova puntata del podcast IO&TEch si parla di iOS 27, Siri AI e del primo aggiornamento software dell'era di John Ternus.

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Apple ridisegna Siri, e stavolta lo fa sul serio

IO&TEch – Stagione 11 ep 39: iOS 27 fa rinascere i vecchi iPhone
IO&TEch · 30:56
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Tutti a fare i finti analisti tech e parlare di questo iPhone Duo, ma voi volete capire qual è la vera novità del 2026? Eccoci qua, finalmente tornati a casa nostra, tornati nella nostra fascia settimanale di pubblicazione Che bello ritrovarvi di mercoledì, oggi è mercoledì e quindi alle 17 ci ritagliamo la nostra mezz'oretta per parlare di tecnologia e siamo finalmente davanti a qualcosa di importante. Innanzitutto devo partire con un ringraziamento a tutti coloro grazie ai quali ho iniziato a capire veramente il ruolo del nuovo amministratore delegato.

Perché la scorsa settimana io ho detto una cosa in modo un passant. Nella puntata che avete ascoltato giovedì scorso, ho detto che sicuramente Apple è un'azienda che fa dell'iPhone e di due accessori fondamentali, quello che è il fiore all'occhiello anche di un mondo popolare. Sicuramente quando Apple parla di iPhone…

parla anche di airpods e parla anche di apple watch e sicuramente tutti noi siamo già proiettati al 2027 e anche voi avete avuto la sensazione che l'iphone 20 sarà un momento importante per la storia di apple perché dieci anni dopo siete curiosi siamo curiosi di vedere quello che l'azienda farà 10 anni dopo l'iPhone X e quindi quello sarà un prodotto importante però mi avete fatto anche notare che durante lo stesso evento arriveranno dei prodotti paralleli che però non saranno meno importanti perché adesso i rumor parlano già di un Apple Watch che si sta ripensando completamente sta venendo re- ingegnerizzato E abbiamo già visto sette giorni fa cosa può fare un orologio del genere. Perché adesso con Siri Recap tutti i prodotti di Apple iniziano a diventare ancora più attivi mentre sono passivi. E a me questa cosa piace molto.

Ma la cosa interessante è che nelle prossime settimane inizieremo a scoprire come… questi prodotti arriveranno poi a compimento perché quando parliamo di HomePod e io questa cosa non l'avevo percepita abbiamo comunque dei microfoni che ci mettiamo in casa perché arriveranno gli occhiali che avranno dei microfoni che capteranno le conversazioni che faremo quotidianamente perché durante l'evento in cui è dovrebbe presentare l'iphone che spegne le 20 candeline dal primo modello dovrebbero arrivare un paio di auricolari con le telecamere in grado di darci una percezione diversa esattamente come la spilla di cui si sta tanto parlando quindi apple nel corso del 2027 inizierà a prendere i frutti della presentazione della scorsa settimana con tre prodotti che arriveranno in un evento parallelo a quello della scorsa settimana, dove però tutto deve ripartire. E il ruolo di John Turnus, secondo voi, più che secondo me, e devo darvi ovviamente tutto il merito perché l'ho percepito da più conversazioni che ho avuto, è quello di andare ad unificare un'esperienza che ad oggi sicuramente è coerente ma non è seamless.

E quindi oggi parliamo di un aspetto che secondo me si va a ricollegarci con tutto questo, perché noi oggi Dobbiamo parlare di quello che secondo me è il fiore all'occhiello del 2026 di Apple. Perché sicuramente l'iPhone Duo, gli AirPods di quinta generazione, ma anche l'Apple Watch Ultra sono prodotti che rispetto ai modelli precedenti, o ovviamente rispetto a nulla perché l'iPhone Duo è il nuovo che avanza, prendono comunque tanto. dalla mentalità di Apple però con John Ternus arriva il primo aggiornamento software che secondo me avreste già dovuto fare perché è uscito praticamente meno di 48 ore fa perché ovviamente da malato già dopo la WWDC del giugno di questo 2026 avevo già installato sull'iPhone 16e ma poi ho iniziato a parlare con diverse persone e anche qui voi tornate ad essere protagonisti perché posso citare in primis Deborah poi posso citare Amedeo posso citare Alberto posso citare tante persone anche insospettabili che hanno messo la versione di prova di un sistema operativo su alcuni prodotti che magari non erano neanche pensati per questo aggiornamento perché ed è la cosa che smarco all'inizio di questa presentazione per poi magari non tornarci più ovviamente questo è l'aggiornamento che porta l'intelligenza artificiale di massa.

Questo è l'aggiornamento in cui Apple Intelligence viene in qualche modo fatto evolvere attraverso Siri AI. Siri rimane Siri, però ha al suo interno l'intelligenza artificiale e infatti tante funzioni che sono state presentate la scorsa settimana diventano parte integrante di Siri AI appunto quello che citavamo prima Siri Recap diventa parte di Siri AI e a me questa cosa piace perché ti rendi conto che un aggiornamento che in realtà porta poco alla fine porta molto perché andando a mettere vicini Un dispositivo su cui c'è iOS 26 e uno su cui c'è iOS 27 onestamente ti fa vedere poco le novità. Come diceva anche Giulio la scorsa settimana nella room che abbiamo fatto su Twitter per parlare dell'evento, quest'anno non c'è neanche il gaccia del Liquid Glass.

Lo scorso anno avevamo un'interfaccia grafica che cambiava. L'anno scorso avevamo una novità visiva che faceva immediatamente percepire un cambiamento importante. Quest'anno non c'è.

E poi abbiamo capito la scorsa settimana la presenza del liquid glass nella mente di Apple. Perché il liquid glass ovviamente è fatto di elementi distinti che sull'iPhone Duo nello schermo esterno vengono messi a destra. E quindi adesso iniziamo anche un pochino a capire questo liquido che esattamente come i materiali liquidi della vita quotidiana va ad adattarsi al contenitore.

E quindi se abbiamo un iPhone, un iPad, per come li intendiamo oggi, li abbiamo nei posti in cui li abbiamo sempre avuti, mentre per quanto riguarda l'iPhone Duo abbiamo quella parte a destra che appunto adesso è arricchita mediante tutti quei comandi che solitamente trovavamo nella parte bassa dei vecchi iPhone. Io… In questa puntata vi parlo di esperienze, vi parlo di qualcosa che finora ho percepito in tanti mesi in cui prima l'ho provata su un iPhone del 2025, poi dopo l'uscita della beta pubblica ho iniziato a metterla anche sul mio iPhone principale, che comunque restava un iPhone un po' vecchiotto, perché è un iPhone 15 Pro, perché abbiamo WatchOS 27, che purtroppo non ho potuto installare sul mio Watch 7, ma ho installato ovviamente sul serie 10, perché ho installato macOS Golden Gate, o meglio, macOS 27 Golden Gate.

E secondo me il mio MacBook Pro è rinato. È un prodotto che compie tra qualche settimana 5 anni. È un prodotto che per alcuni versi volevo cambiare e in parte voglio cambiare.

Perché? adesso ha una batteria un pochino usurata perché non so se devo fargli un intervento in Apple Store ma ha le ventole che spesso girano quindi non so se dentro ha della polvere però in termini di fluidità in termini di durata della batteria l'aggiornamento della scorsa settimana in versione RC mi aveva fatto già capire che tutto tutto quello che poi lunedì l'altro ieri abbiamo installato in maniera ufficiale andava nella giusta direzione io onestamente sto dando importanza a questo aggiornamento nel senso che non l'avevo fatto su tutti i prodotti e su tutti i prodotti lo sto facendo nella maniera più rilassata possibile nel senso che li lascio Un bel po' di ore dopo, cioè nel senso che ho aggiornato e non ho staccato, ho detto almeno tutta la notte per andare un pochino ad indicizzare tutto glielo faccio fare perché onestamente pensavo la scorsa settimana quando l'ho installata sull'iPhone 15 Pro e vi parlo di quello perché è il prodotto che sto usando. Quotidianamente Quando appunto ho preso in mano il 15 Pro L'ho sbloccato Sono andato Nelle impostazioni E c'era ottimizzazione di Siri Questa cosa non mi è andata via Per un po' di tempo E anche giovedì mattina Poco prima di registrare la puntata che avete ascoltato Io quella voce ce l'avevo ancora Quindi poi il pomeriggio sono andato a casa L'ho messo in carica E ok avevo appena cambiato la batteria per cui anche la batteria del 15 Pro ha bisogno un pochino di stabilizzarsi per cui volevo anche dare alla batteria un po' più di tranquillità diciamo così e dopo una seconda ricarica molto profonda ha fatto sì che la scritta andasse via per cui ci sono dei dispositivi che carico in modo più mordi e fuggi però soprattutto i dispositivi un po' più datati li ho voluti lasciare respirare e parlo di questi dispositivi più datati perché secondo me sono i veri protagonisti di questo aggiornamento sapete che il dispositivo che apprezzo di più di Apple ancora oggi purtroppo resta l'iPhone mini Perché il 13 mini onestamente non l'avevo mai aggiornato.

Perché il 13 mini era uno di quei dispositivi su cui avevo fatto l'aggiornamento ma poi era andato in modalità di recupero e quindi ho detto sai cosa c'è? Metto la 26.6.1 e l'aggiorno quando esce la 27 stabile. Ci sono persone che in realtà l'avevano già aggiornato, persone che non avevano mai installato beta sui propri dispositivi e queste persone mi hanno parlato con entusiasmo della rinascita di un prodotto che surriscaldava.

E queste cose onestamente le dico andando un pochino a ripercorrere ciò che dicevamo all'inizio perché adesso c'è bisogno di andare in un'unica direzione. in un momento chiave per apple in cui non ci può e forse dico non ci deve essere il minimo tentennamento quando ios 26 è stato rilasciato con il liquid glass ci ricordiamo tutti quello che nelle prime fasi è stato forse il momento chiave quando Apple ha dato la possibilità di scegliere. Cioè, Apple, sia nelle fasi di beta testing, che nelle prime fasi di rilascio pubblico, non aveva mai deciso cosa voleva fare dell'equity glass.

Ci sono stati tanti tentennamenti. In realtà, con iOS 27, queste cose non le abbiamo vissute. E quindi, nella puntata di oggi, sicuramente voglio parlarvi di ottimizzazione voglio parlarvi di durata della batteria voglio parlarvi di fluidità voglio parlarvi di novità che ci sono ma sono poche però soprattutto voglio parlarvi di coerenza voglio parlarvi di una apple che non lascia più indietro nessuno perché sicuramente tutti coloro che tra due giorni riceveranno l'iphone 18 pro o pro max vivranno l'esperienza migliore possibile e direi anche grazie a Tim Cook però chi magari è affezionato ad un prodotto vecchio chi magari non ha la possibilità di comprare l'ultimo modello chi magari non vuole comprare l'ultimo iPhone che è stato presentato sei giorni fa perché deve essere un utente di serie B?

Poi, giustamente, le malelingue, e so che lo pensate perché lo sto pensando anch'io, dobbiamo comunque dire che noi siamo utenti di serie B perché non abbiamo serie AI, ma qua è un altro concetto. C'era, secondo me, anche un pochino lo stigma vero che le precedenti versioni del sistema operativo andassero molto bene su tutti quei dispositivi che effettivamente supportavano l'intelligenza artificiale, Mentre gli altri venivano un pochino lasciati nel dimenticatoio. Ecco, io questa percezione da lunedì non ce l'ho più.

Perché è un caso che vi ho già raccontato, ma ribadisco. Il mio iPhone SE del 2020 non aveva mai visto iOS 26 e ha fatto il passaggio dalla 18.7.9 direttamente. ad iOS 27 beta e quel telefono è rinato perché ho aggiornato quello che era il mio vecchio iPhone SE di terza generazione che adesso ho regalato a mio papà e che onestamente secondo me funziona molto bene esattamente come io ho visto molto fluidamente il suo iPad del 2000 e boh l'iPad 9 non so quando è uscito, non sono Giulio Brotini, potrei cercarlo tranquillamente, ma non ci interessa, comunque è un telefono molto vecchio, credo comunque sia uscito lì attorno al 2022-2023, però per il resto queste cose dal mio punto di vista sono più apprezzabili rispetto a tante novità tipo quelle dello scorso anno.

Poi di novità ce ne sono, perché secondo me l'intelligenza artificiale è finalmente quella che dovrebbe arrivare nella mente dei malpensanti nell'esatto momento in cui viene presentata e quindi per esempio adesso abbiamo gli strumenti di ritocco fotografico che si mettono in competizione con quelli della concorrenza perché secondo me diventa un aggiornamento essenziale per i genitori perché finalmente abbiamo un'azienda che potrebbe essere l'incudine e il martello, potrebbe essere l'azienda stessa che ti fa questi strumenti per dire ok, quindi compra a tuo figlio un iPhone, ma adesso abbiamo dei controlli ancor più granulari per i minori. E quindi sicuramente l'evento della scorsa settimana… Va in continuità con l'evento di giugno perché esattamente come la scorsa settimana commentavamo un prodotto già ottimo che migliorava, il 18 Pro che diventava praticamente il telefono perfetto partendo da un'ottima base del 2025, adesso abbiamo un sistema operativo che sicuramente era rivoluzionario perché iOS 26 Per quanto sia stato un sistema operativo determinante, è un sistema operativo che si stravolge, diciamo così, e che però fino alla scorsa settimana era pieno di bug.

E adesso abbiamo un sistema operativo che funziona bene. bene e poi ovviamente gli ultimi minuti me li prendo per parlare di un sistema operativo che diventa importante purtroppo perché dobbiamo parlare di macOS perché non è piattaforma gatekeeper Fortunatamente Windows ha conquistato il mondo negli scorsi anni per cui però su Mac OS arriva Siri AI e dobbiamo parlare di Siri AI. Dobbiamo raccontare nel 2027 praticamente cosa e dove tutta la questione può andare a parare.

Perché parlando di intelligenza artificiale abbiamo sempre commentato la concorrenza, abbiamo sempre commentato cosa possono fare i telefoni Android, limitati anche loro. Abbiamo visto le piattaforme esterne, abbiamo visto il lancio di CHPT- 6, però non abbiamo ancora visto quello che un ambiente come Apple può fare. e di essere in grado di modificare il modo in cui l'intelligenza artificiale viene percepita.

Perché sicuramente Siri AI, e la sto provando da un giorno e mezzo, e ovviamente l'applicazione di Siri è quella che sto usando di più, mi sta facendo capire le potenzialità. di una piattaforma in grado di capire quello che poi un domani farà il nostro iPhone, farà il nostro iPad, perché io sono convinto che prima o poi arriverà. Su tanti aspetti l'inglese è comunque la lingua da tenere in considerazione, però Siri AI funziona bene.

sei anni fa, di cinque anni fa, è comunque una piattaforma che ti fa capire che Apple non è un'azienda come le altre. È un'azienda che innanzitutto non usa database esterni perché la privacy è importante, ma che i dati dell'utente diventano comunque la base di qualcosa su cui poi tutto può essere costruito. E qua ci ricolleghiamo anche un pochino ad un discorso della scorsa settimana, perché i dati che abbiamo attorno, ricollegandoci anche a quello che mi avete consigliato sui social durante queste ultime settimane e durante soprattutto l'ultimo pezzo che ci ha accompagnato dall'evento di mercoledì scorso, I dati che abbiamo sui dispositivi potrebbero essere integrati con i dati che abbiamo attorno, perché una spilla, gli occhiali, le telecamere degli Airpods potrebbero andare ad integrarsi in Siri AI e quindi nel contesto personale l'intelligenza artificiale potrebbe tranquillamente suggerirci un messaggio.

E questa cosa è molto interessante, perché tutto potrebbe arrivare con una nuova grafica sullo schermo, sulla nostra schermata home, e Siri AI diventa importante. E io la sto usando tantissimo per andare a capire il contesto dalle mail, dai messaggi… Il personal context che c'era stato promesso nel 2024 diventa fondamentale nel 2026.

Ed è una cosa che sul computer abbiamo già anche noi. È qualcosa che ovviamente taglia i ponti con la precedente gestione, perché non abbiamo ovviamente nessun computer legato ad Intel in cui Siri e AI… può essere utilizzata, in cui Apple Intelligence in generale può essere utilizzata.

Però per il resto, ragazzi, a me la cosa piace da impazzire. Perché ieri ho usato il Mac, ho usato principalmente un computer che in realtà non usavo così tanto da parecchio tempo. È vero, per alcuni versi mi rendo conto che…

Sono molto più propenso ad usare iPad, iPhone. Però il Mac adesso diventa qualcosa di importante. Perché arriverà poi iOS 27.1.

Stiamo già vedendo la prima beta, quindi anche lì non lo commento. Però vedremo poi nelle prossime settimane come evolverà la cosa. Il Mac è la cosa che mi sta un pochino facendo…

non so come definirla un pochino anche capire le potenzialità di un ecosistema perché il Mac lo sto usando veramente come cavallo di troia perché un domani sbloccheremo e quando arriverà arriverà in italiano arriverà su tutti i nostri dispositivi e capiremo essenzialmente quanto e come un prodotto del genere perché Siri AI secondo me è il primo vero prodotto dell'era di John Ternus molto più dell'iPhone Duo però quanto Apple ci abbia messo anni per fare una cosa che nel 2026, nel 2027 inizia ad accompagnare tante persone perché applica l'intelligenza artificiale in modo sicuramente diverso, in modo sicuramente opposto a tanti altri attori di questo mondo, e che magari ci fa capire che Apple è quella che, dal suo punto di vista, ha fatto le cose nel modo più corretto possibile. In conclusione di questa puntata sconclusionata, mi rendo conto… Ah, l'ultima cosa, devo dirla, Apple.

Cavolo. Perché mi hai separato su comandi, cioè non mi hai più separato le automazioni dai comandi rapidi? Io questa cosa qua la sto vivendo malissimo, cioè ho mille comandi rapidi perché avevo fatto la stessa automazione su più dispositivi e adesso ho mille comandi rapidi che vanno a sovrapporsi Dopo la pubblicazione di questa puntata mi metto lì con il mio bellissimo iPhone 15 Pro, con la sua batteria nuova, fiammante, a sistemare le cose perché devo assolutamente andare a semplificare un attimino.

Ho un'automazione che si chiama vado via per quando esco di casa che va a accendermi il 5G, spegnermi il wifi, accendere quando ho l'iPhone 15 Pro la modalità Always On Display dell'iPhone, insomma, fa un pochino di cosine, e siccome questa automazione ce l'ho sia sui telefoni principali, cioè sul telefono principale, che sui telefoni secondari, che sull'iPad, così io tipo vado via 1, 2, 3, 4, 5, quindi devo andare un attimino a semplificare le cose, che è semplicemente una cosa che il Machine Learning potrebbe fare tranquillamente senza chiamare Intelligente Artificiale, per cui… Se siete scettici, io vi imploro, mi metto in ginocchio e vi dico che effettivamente potete già aggiornare i vostri iPhone. Il surriscaldamento ringrazierà, o meglio non lo ringrazierà perché il surriscaldamento è qualcosa di cui sicuramente non sentirete parlare per le prossime settimane, per i prossimi mesi e secondo me anche la prossima estate vedremo dei telefoni un po' meno caldi.

Sicuramente la batteria ringrazierà, la fluidità ringrazierà e io ringrazio voi perché mi avete ascoltato anche fino alla fine di questa puntata che andrà a concludersi con un nuovo invito a scrivermi quello che pensate su questo aggiornamento, soprattutto se avete dei telefoni piuttosto vecchi perché o meglio dei telefoni intermedi perché appunto l'ho provato su un iPhone SE del 2020 su uno del 2022 l'ho provato su un iPad 9 e poi su dispositivi un pochino più moderni quindi se avete non so un iPhone 14 un iPhone 16 Raccontatemi un pochino quello che vi viene in mente perché secondo me ci sta tanto. questo aggiornamento che è il primo che arriva sotto l'era di john ternus e che quindi un pochino ci fa anche capire quanto una direzione che lui sostanzialmente imprimeva già potrà anche poi farci capire E noi quindi ci sentiamo mercoledì prossimo alle 17, magari, non so, ascoltando questa applicazione dall'applicazione podcast di iOS 27, perché dai ragazzi, aggiornate, aggiornate, aggiornate. Facciamo che…

Arrivino dei bei grafici dove iOS 26 va quasi a scomparire e tutti avranno iOS 27. Aggiornate gli Apple Watch che diventano più fluidi, aggiornate i Mac che se avete un Mac con Apple Silicon avete Siri AI, gli iPad, gli iPhone, insomma. C'è tanto ancora di cui parlare, quindi noi continueremo a farlo anche la prossima settimana di mercoledì alle 17.00.

e non so se avete notato che sono leggermente compiaciuto da questo aggiornamento per cui il mio invito è sempre lo stesso aggiornate ragazzi ci sentiamo tra sette giorni ciao

A distanza di pochi giorni dall’evento di settembre, Apple ha rilasciato la versione stabile di iOS 27, watchOS 27, macOS 27 Golden Gate e degli altri sistemi operativi del proprio ecosistema. Non è il classico aggiornamento annuale che si nota a colpo d’occhio: quest’anno manca quel cambiamento visivo dirompente che lo scorso anno era stato il Liquid Glass, ma sotto la superficie si muove qualcosa di molto più rilevante.

Siri viene finalmente ripensata attraverso Siri AI, e l’intero sistema operativo sembra puntare su un obiettivo preciso, portare la stessa esperienza fluida su dispositivi vecchi e nuovi, senza lasciare indietro chi non ha comprato l’ultimo modello.

Nella puntata di oggi di IO&TEch, Jacopo Reale parla proprio di questo: di un aggiornamento che a prima vista sembra portare poco, ma che nella pratica quotidiana cambia parecchio, soprattutto per chi possiede dispositivi con qualche anno sulle spalle.

Si parla di ottimizzazione, di batteria, di fluidità, e soprattutto di coerenza, quella parola che negli ultimi mesi sembra guidare ogni scelta della nuova gestione Apple.

La puntata di oggi in punti

  • Si parte dal ruolo di John Ternus e da come il nuovo corso alla guida di Apple si stia riflettendo concretamente sulle scelte software dell’azienda, con un filo diretto che lega l’evento di settembre a questo primo grande aggiornamento del sistema operativo.
  • Si passa poi all’esperienza reale di utilizzo, testata su una gamma di dispositivi piuttosto ampia, dai più recenti fino a modelli che hanno già qualche anno di vita.
  • Chiude la puntata una riflessione su Siri AI, il vero protagonista nascosto di questo rilascio, e su come l’intelligenza artificiale di Apple si stia muovendo in una direzione diversa rispetto al resto del settore.

Il nuovo corso targato Ternus

Si comincia analizzando cosa significhi davvero, in termini concreti, l’arrivo di John Ternus alla guida di Apple, e perché questo aggiornamento software rappresenti un primo banco di prova per la sua visione. Il discorso si allarga poi ai prodotti che arriveranno nei prossimi mesi, tra Apple Watch, AirPods e gli altri dispositivi annunciati durante l’evento della scorsa settimana, per capire come tutto questo si inserisca in un disegno più ampio pensato per unificare l’esperienza tra i vari prodotti dell’ecosistema.

Si affronta anche il tema della coerenza tra le diverse fasi di rilascio, mettendo a confronto il percorso travagliato che aveva accompagnato il debutto di iOS 26 con quello decisamente più lineare seguito da iOS 27, e cosa questo suggerisca sulla direzione presa dall’azienda in un momento delicato del proprio percorso.

Batteria, fluidità e dispositivi che rinascono

Si racconta poi l’esperienza diretta di installazione su diversi dispositivi, alcuni recenti e altri decisamente più datati, condivisa anche grazie ai racconti di ascoltatori e amici che hanno provato l’aggiornamento su modelli inaspettati. Si discute di temperature, di autonomia della batteria e di come alcuni dispositivi storicamente più sofferenti abbiano reagito a questo cambiamento, con qualche sorpresa lungo il percorso.

Il capitolo si chiude con un focus su alcuni strumenti pensati per la sicurezza dei più giovani, introdotti proprio con questo aggiornamento, e su come si inseriscano in un discorso più ampio legato alla gestione dei dispositivi in famiglia.

Siri AI e il futuro dell’intelligenza artificiale su Mac

L’ultima parte della puntata si concentra su Siri AI e su come questa nuova versione dell’assistente si comporti nell’uso quotidiano, con un confronto diretto rispetto a quanto offerto finora dalla concorrenza in ambito intelligenza artificiale. Si parla di contesto personale, di privacy, e di come l’approccio di Apple a questo tema si differenzi rispetto a quello di altri attori del settore.

Chiude la puntata una riflessione su macOS e sul ruolo che il Mac potrebbe giocare nei prossimi mesi come punto di osservazione privilegiato per capire dove sta andando davvero l’intelligenza artificiale di Apple, prima che questa arrivi in modo più esteso su iPhone e iPad.

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Marco Calabrese
Marco Calabrese

Redattore Apple, wearable e gaming. Le indiscrezioni su iPhone e Siri, i nuovi anelli e orologi smart, le occasioni su Switch 2. Il criterio è sempre lo stesso: vale la pena, o no?

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