La storia di Minecraft: il gioco che non muore mai. Anzi.

La storia di Minecraft: da Cave Game del 2009 ai 425 milioni di copie, fino a The Sift e Minecraft Dungeons 2 uscito il 29 settembre 2026.

Minecraft: Wilderness Bound, una delle ultime espansioni rilasciate per il gioco.
Immagine: Microsoft / Mojang

Nel 2009 un programmatore svedese pubblica un prototipo costruito in un weekend su un forum indie quasi sconosciuto. Oggi quello stesso gioco supera i 425 milioni di copie vendute e continua ad aggiungere contenuti come se fosse uscito ieri. Il 26 settembre 2026, durante l’ultimo Minecraft Live, Mojang ha annunciato The Sift, la prima nuova dimensione in oltre quattordici anni. Tre giorni dopo è arrivato anche Minecraft Dungeons 2, che permette già di visitarla in anteprima.

Non capita spesso che un videogioco resti rilevante quasi vent’anni dopo il suo debutto. Minecraft ci riesce, e lo fa reinventandosi in continuazione senza mai tradire l’idea originale: blocchi, creatività, sopravvivenza. Nel frattempo è diventato un franchise che comprende film, parchi a tema e un ecosistema di modding costruito interamente dai fan, senza che Mojang abbia mai fornito un’API ufficiale per farlo.

Ripercorriamo insieme come è nato, come è cresciuto e dove si trova oggi, proprio mentre si prepara ad aprire la sua quarta dimensione.

Come è nato Minecraft: le origini nel 2009

Da Cave Game a Minecraft

Tutto parte da Markus “Notch” Persson, allora impiegato presso lo studio King, quello di Candy Crush. Ispirandosi al gioco a blocchi Infiniminer di Zach Barth, Notch costruisce in un solo weekend un prototipo chiamato “Cave Game“. Lo pubblica il 17 maggio 2009 sui forum indie TIGSource, senza troppe aspettative.

L’interesse cresce in fretta. Già a maggio 2010, meno di un anno dopo, le vendite bastano a convincere Notch a lasciare il proprio lavoro per dedicarsi interamente al progetto. Alla fine dello stesso anno, insieme all’ex collega Jakob Porsér, fonda ufficialmente Mojang AB a Stoccolma, portando a bordo Carl Manneh come amministratore delegato.

Da questo momento il gioco che ancora oggi chiamiamo Minecraft Java Edition inizia a prendere forma, scritto interamente nel linguaggio da cui prende il nome.

La nascita di Mojang e il boom in Alpha

A gennaio 2011 il gioco, ancora in fase Alpha, supera il primo milione di copie vendute. Un traguardo incredibile per un titolo incompleto, venduto direttamente dagli sviluppatori senza passare da un publisher tradizionale. È in questo periodo che nasce anche uno degli elementi più identitari del gioco, la redstone, il “cavo elettrico” virtuale che permetterà negli anni ai giocatori più tecnici di costruire circuiti complessi e addirittura computer completamente funzionanti dentro il gioco stesso.

Il 18 novembre 2011 arriva la versione 1.0, presentata durante il primo MineCon ufficiale. Notch stesso, sul palco, tira simbolicamente una leva gigante per segnare l’uscita dalla fase beta. Poco dopo, il fondatore si allontana gradualmente dal ruolo di lead designer, passando la guida creativa a Jens “Jeb” Bergensten, che guiderà lo sviluppo per gli anni successivi.

Proprio in questo periodo, a metà 2011, nasce CurseForge, la piattaforma che diventerà il punto di riferimento per l’enorme comunità di modding cresciuta attorno al gioco, nonostante Mojang non abbia mai fornito strumenti ufficiali per farlo.

Come Microsoft ha comprato Minecraft per 2,5 miliardi

Da fenomeno indie a preda ambita

Tra il 2011 e il 2014 Minecraft smette di essere un semplice gioco indipendente. Arriva su console, si diffonde nelle scuole, diventa un fenomeno culturale capace di attraversare generazioni. Entro il 2014 le copie vendute superano quota 50 milioni, con oltre 100 milioni di download registrati sul solo PC.

Il successo, però, porta con sé anche pressioni pesanti.

Notch si trova al centro di polemiche legate all’applicazione dell’EULA e alla gestione di una community ormai enorme. Stanco del peso mediatico, arriva a chiedere pubblicamente su Twitter se qualche grande azienda fosse interessata a rilevare la sua quota in Mojang, dichiarando poi in diverse interviste di sentirsi isolato dalla fama e sopraffatto dalla responsabilità di gestire un fenomeno culturale così vasto.

I 2,5 miliardi di dollari che cambiarono tutto

La risposta arriva da Microsoft. A giugno 2014 partono i contatti, e il 15 settembre 2014 l’accordo diventa ufficiale: Microsoft acquisisce Mojang per 2,5 miliardi di dollari. Persson, che deteneva il 71% dell’azienda, incassa circa 1,8 miliardi di dollari personalmente. Tutti e tre i fondatori lasciano l’azienda come parte dell’accordo, che si chiude definitivamente a novembre dello stesso anno.

L’allora CEO Satya Nadella descrive Minecraft come qualcosa di più grande di un semplice franchise videoludico, definendolo una vera e propria piattaforma aperta, sostenuta da una community vibrante. Microsoft si impegna pubblicamente a mantenere il gioco multipiattaforma, promessa poi rispettata negli anni nonostante i timori iniziali di molti fan, convinti che un’azienda non spendesse due miliardi e mezzo di dollari per poi lasciare il gioco disponibile ovunque.

Sotto la nuova proprietà, lo sviluppo accelera parecchio rispetto al ritmo quasi artigianale dell’era Notch.

Nasce Minecraft: Education Edition, pensata per le scuole di tutto il mondo, e prende forma la separazione tra Java Edition, rimasta legata al PC e alla community di modding storica, e Bedrock Edition, la versione multipiattaforma scritta in C++ pensata per console e dispositivi mobili.

Quante copie ha venduto Minecraft? I numeri record

I numeri di un gigante

Le cifre di Minecraft restano impressionanti. Nel 2023 il gioco supera le 300 milioni di copie vendute, diventando ufficialmente il videogioco più venduto della storia. Oggi il conteggio ha superato i 425 milioni di copie in 17 anni di vita, con oltre 140 milioni di utenti attivi mensilmente in tutto il mondo.

Le stime sui ricavi generati solo dalle vendite del gioco base, senza contare Marketplace, skin e licenze, parlano di circa 4,2 miliardi di dollari nel corso della sua intera esistenza. Un numero che, va detto, considera solo una parte dell’ecosistema economico costruito attorno al titolo negli anni.

La sola Java Edition mantiene ancora oggi un nucleo storico stimato attorno agli 80 milioni di giocatori, gente che preferisce le caratteristiche tecniche della versione originale rispetto alla comodità multipiattaforma di Bedrock.

Minecraft Modding, community e cultura pop

Uno degli aspetti più sorprendenti della storia di Minecraft riguarda proprio la sua community di modding. Mojang non ha mai fornito un’API ufficiale per creare modifiche al gioco (anche per motivi di sicurezza), eppure un intero ecosistema si è costruito reverse-engineerando il codice sorgente Java del titolo. Strumenti come Forge e Fabric hanno permesso a migliaia di sviluppatori indipendenti di creare pacchetti di mod capaci di trasformare completamente l’esperienza di gioco, dando vita a fenomeni come i modpack di sopravvivenza estrema che hanno tenuto impegnati intere community per migliaia di ore.

Parallelamente, la scena dei content creator ha trasformato Minecraft in qualcosa che va ben oltre il singolo giocatore davanti allo schermo. Server narrativi come il celebre Dream SMP hanno raccontato storie seguite da milioni di spettatori su Twitch e YouTube, mentre gli eventi benefici organizzati da creator del settore hanno raccolto cifre enormi nel corso degli anni.

Anche il tradizionale Mob Vote, l’appuntamento annuale in cui la community sceglie quale creatura entrerà ufficialmente nel gioco, è diventato un momento culturale atteso ogni anno tanto quanto le novità tecniche vere e proprie.

Oltre lo schermo: film e parchi a tema

Il successo non si è mai fermato al solo videogioco. Ad aprile 2025 esce A Minecraft Movie, il film live-action con protagonista Jason Momoa, che ottiene un incasso enorme al box office mondiale. Il sequel, intitolato A Minecraft Movie Squared, vede tra il cast anche Kirsten Dunst nel ruolo di Alex, con le riprese concluse in Nuova Zelanda e uscita fissata al 23 luglio 2027.

C’è poi un progetto ancora più ambizioso, annunciato durante Minecraft Live nel marzo 2026: Minecraft World. Sarà il primo parco a tema interamente dedicato al franchise, in costruzione presso Chessington World of Adventures, poco fuori Londra. Il progetto, realizzato insieme a Merlin Entertainments (la stessa azienda dietro Legoland, Alton Towers e il Gardaland italiano), avrà budget di 50 milioni di sterline.

Aprirà nel 2027 con quello che viene descritto come il primo ottovolante al mondo ispirato a Minecraft, oltre a quello che sarà il negozio ufficiale di merchandising più grande mai dedicato al gioco. Una versione statunitense del parco è prevista, anche se i dettagli restano ancora da annunciare.

Minecraft nel 2026: The Sift, Dungeons 2 e il parco a tema

La quarta dimensione dopo quattordici anni

Arriviamo al presente. Il 26 settembre 2026, durante l’edizione autunnale di Minecraft Live, Mojang ha annunciato The Sift, descritta ufficialmente come “bella, vivace e piena di anime”. È la prima dimensione aggiunta al gioco dai tempi dell’End, introdotto nel lontano 2011. Andrà quindi ad affiancare Overworld, Nether ed End come quarto reame ufficiale del gioco, un traguardo che la community aspettava letteralmente da oltre un decennio.

Mojang ha mostrato solo alcune informazioni, mantenendo il riserbo su gran parte dei contenuti. Sappiamo che includerà biomi come i Meadows e il Carapace, mentre altre aree restano segrete in attesa che i giocatori le scoprano da soli.

La dimensione arriverà ufficialmente nelle versioni Java e Bedrock nel corso del 2027, ma i fan non dovranno aspettare così a lungo per un primo assaggio concreto.

Minecraft Dungeons 2: la porta d’accesso anticipata

Il 29 settembre 2026, appena tre giorni dopo l’annuncio, è uscito Minecraft Dungeons 2 su Xbox Series X|S, Xbox su PC e Game Pass. Il gioco, sequel dell’action RPG del 2020 che aveva raggiunto 25 milioni di giocatori prima della fine del suo supporto, espande il mondo interconnesso della serie originale con più personalizzazione dei personaggi, un combattimento più accessibile e il multiplayer cooperativo.

La particolarità più interessante è che, fin dalle fasi iniziali della campagna, i giocatori si imbattono proprio in una versione giocabile della Sift, permettendo di esplorarla mesi prima del suo arrivo nel gioco principale. Una strategia intelligente da parte di Mojang: usare uno spin-off per testare e mostrare in anteprima una novità enorme, generando entusiasmo prima ancora del lancio definitivo.

Durante lo stesso evento sono stati annunciati anche l’arrivo di Minecraft su Nintendo Switch 2, con supporto ai Vibrant Visuals, e nuovi pacchetti audio in arrivo sul Marketplace entro fine 2026.

Conclusioni

Diciassette anni, 425 milioni di copie e una quarta dimensione in arrivo raccontano perché Minecraft continui a essere definito il gioco che non muore mai.

Non si tratta solo di numeri da record, ma di una capacità rara di reinventarsi restando fedele a se stesso, blocco dopo blocco. Un titolo capace di generare al tempo stesso un film di successo, un parco a tema da decine di milioni di sterline e un ecosistema di modding tenuto in vita esclusivamente dalla passione di chi lo gioca da quasi vent’anni.

Dal weekend in cui Notch pubblicò un prototipo su un forum indie, fino a un franchise che comprende film, parchi a tema e una dimensione inedita. Dopo quattordici anni di attesa, il percorso di Minecraft dimostra quanto un’idea semplice, se coltivata con cura, possa attraversare generazioni intere.

E a giudicare da The Sift, da Minecraft World e da tutto ciò che arriverà nel 2027, questa storia è ben lontana dall’essere conclusa.

Domande frequenti

Minecraft è gratuito?

No, il gioco base è a pagamento sia nella versione Java che in quella Bedrock. Esiste però una versione demo gratuita e limitata, oltre a Minecraft Classic, giocabile gratis nel browser in versione ridotta rispetto al gioco completo.

Quando uscirà The Sift su Minecraft?

La dimensione arriverà ufficialmente nelle versioni Java e Bedrock nel corso del 2027. Una versione anticipata e giocabile è già disponibile da subito dentro Minecraft Dungeons 2, uscito il 29 settembre 2026.

Quante copie ha venduto Minecraft in totale?

Il gioco ha superato i 425 milioni di copie vendute in 17 anni, diventando ufficialmente il videogioco più venduto della storia. Conta inoltre oltre 140 milioni di utenti attivi ogni mese in tutto il mondo.

Qual è la differenza tra Minecraft Java e Bedrock Edition?

Java Edition è la versione originale, disponibile solo su PC e scritta nel linguaggio da cui prende il nome, storicamente legata alla community di modding. Bedrock Edition è invece la versione multipiattaforma, scritta in C++, disponibile su console, mobile e PC, con supporto nativo ai controller e al Marketplace ufficiale.

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Francesco Graziani
Francesco Graziani

Caporedattore di Digiteee. Segue Apple, Android, Smartphone e Wearable e racconta gli eventi del settore mentre succedono: alle sue spalle migliaia di articoli scritti negli anni, dalle recensioni agli approfondimenti, fino alle guide passo passo.

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