L’Apple HomeView sarebbe il nome del nuovo hub per la casa di Apple, e a rivelarlo è stato il buon Mark Gurman. L’evento “Welcome home” è fissato per martedì 13 ottobre 2026, e onestamente avremmo preferito non tornare sui rumor a meno di 48 ore dall’annuncio.
Il problema è che l’anteprima di Gurman è così ricca di dettagli che ignorarla sarebbe stato impossibile. Nome, colori, chip, data di arrivo nei negozi: manca quasi solo il prezzo. Il quadro generale dei lanci del mese lo trovate nel nostro articolo sui prodotti Apple in uscita a ottobre.
Qui ci concentriamo su una cosa sola, HomeView, il nuovo nome di quello che fino a pochi giorni fa tutti chiamavano HomePad.
Apple HomeView, il nuovo nome dell’hub casalingo
Per mesi l’hub con schermo di Apple è stato chiamato HomePad, un nome di comodo nato dai rumor che univa HomePod e iPad. Venerdì scorso MacRumors ha trovato una registrazione del marchio Apple HomeView, depositata lo scorso anno negli Stati Uniti e in altri paesi da una società chiamata Home Services LLC.
Il dettaglio interessante è che, nello stesso periodo, un’altra società di comodo aveva registrato il marchio homeOS. Apple ha già usato questo sistema in passato, per esempio con visionOS prima del lancio di Vision Pro. Domenica Gurman ha confermato il nome HomeView nella sua newsletter, e ha citato proprio la scoperta di MacRumors.
La logica del nome, secondo MacRumors, sta nella parola “view”. Apple HomeView sarebbe uno schermo da guardare anche da lontano e da comandare soprattutto con la voce, non un tablet da tenere in mano. Una precisazione è d’obbligo: un marchio registrato non garantisce il nome finale.
Apple aveva depositato anche xrOS, poi abbandonato per visionOS.

Cosa ha detto Gurman sull’Apple HomeView
Veniamo alla parte più succosa. Secondo Gurman, Apple presenterebbe HomeView nell’evento del 13 ottobre 2026, ma l’arrivo nei negozi sarebbe previsto solo verso metà novembre, circa un mese dopo l’annuncio. Gurman aggiunge “almeno per ora”, quindi la data potrebbe ancora cambiare.
Il ruolo del dispositivo sarebbe quello di centro di comando della casa, con Siri AI come protagonista. Si userebbe soprattutto con la voce, ma lo schermo sarebbe comunque touch. Il chip all’interno dovrebbe essere un A18, lo stesso della famiglia iPhone 16, e la qualità audio sarebbe superiore a quella del nuovo HomePod mini.
Due modelli e quattro colori
Apple HomeView arriverebbe in due versioni. Il modello da appoggio avrebbe una base in metallo che fa anche da altoparlante, nei colori grigio siderale, argento, galassia e rosa. Il modello da parete avrebbe invece una base piatta e quadrata sotto lo schermo, solo in grigio siderale e argento.
La scelta dei colori dice molto sull’idea di Apple. La versione da appoggio è pensata per stare in vista, in cucina o in salotto, e quindi deve integrarsi con l’arredamento. Quella da parete è più discreta, quasi un pannello di controllo da corridoio.
Niente App Store
C’è poi un dettaglio che farà discutere. Apple HomeView avrebbe solo una selezione limitata di app dell’azienda e nessun App Store per installare altro software aggiuntivo. Gli accessori della casa si controllerebbero con Siri, con l’app Casa e con gli altri dispositivi Apple.
È una scelta che va nella direzione opposta rispetto a un iPad. Secondo 9to5Mac, gli utenti potrebbero però mostrare sullo schermo i widget di app di terze parti tramite un iPhone vicino, ma su questo punto non c’è ancora certezza.
The latest on Apple’s HomeView, new Apple TV and HomePod mini ahead of Tuesday. https://t.co/4vuopByarz
— Mark Gurman (@markgurman) October 12, 2026
HomePad: cosa sapevamo prima del nome HomeView
Le novità di domenica si aggiungono a un report di Gurman di fine settembre, quando il prodotto si chiamava ancora HomePad. In quel caso si parlava di uno schermo quadrato da circa 6 pollici, con una cornice nera che ricorderebbe quella dei vecchi iPad e uno spessore simile a quello di un iPhone.
Il design della versione da appoggio richiamerebbe l’iMac G4, con lo schermo che sembra galleggiare sopra la base. Sul fronte ci sarebbe una fotocamera per FaceTime, e il dispositivo non avrebbe batteria, quindi resterebbe sempre collegato alla corrente tramite USB-C.
La funzione più interessante resta la personalizzazione. Apple HomeView riconoscerebbe chi parla o chi si avvicina, con la voce o con la fotocamera, e mostrerebbe contatti, messaggi, calendario e app di quella persona. Per gli ospiti ci sarebbe una modalità dedicata, che nasconde le informazioni personali.
Intorno a HomeView: Apple TV, HomePod mini e accessori
HomeView non arriverebbe da solo. Secondo Gurman, la nuova Apple TV 4K e il nuovo HomePod mini sarebbero nei negozi già venerdì 30 ottobre. La prima avrebbe un chip A19, il secondo un chip S10.
Sull’Apple TV, Apple avrebbe in prova dei microfoni integrati, per chiamare Siri senza premere il tasto del telecomando. Proprio il telecomando potrebbe ricevere un piccolo altoparlante, per ritrovarlo con l’app Dov’è quando sparisce tra i cuscini del divano.
Gli accessori con LG
Gurman ha raccontato anche una collaborazione con LG. Apple avrebbe partecipato a design e sviluppo di sette accessori a marchio LG: un videocitofono, una serratura smart, un termostato, un sensore di temperatura e tre telecamere. Questi prodotti, però, arriverebbero solo tra qualche mese.
Nel codice della beta di iOS 27.2 sono comparsi anche riferimenti a un termostato e a un sensore di Schneider Electric. In questo caso non si tratta di un report di Gurman, ma di stringhe di codice trovate in un software ancora in prova.
Riepilogo sull’Apple HomeView
| Caratteristica | Cosa si sa | Stato |
|---|---|---|
| Nome | Apple HomeView, finora chiamato HomePad | Rumor (Gurman e marchio registrato) |
| Presentazione | 13 ottobre 2026, evento “Welcome home” | Data confermata da Apple, prodotto non confermato |
| Arrivo nei negozi | Verso metà novembre 2026, “almeno per ora” | Rumor (Gurman) |
| Versioni | Due modelli: da appoggio e da parete | Rumor (Gurman) |
| Colori | Vedi l’elenco sotto la tabella | Rumor (Gurman) |
| Chip | A18 | Rumor (Gurman) |
| Schermo | Quadrato, circa 6 pollici, touch | Rumor (Gurman) |
| Comandi | Soprattutto vocali, con Siri AI | Rumor (Gurman) |
| Audio | Migliore del nuovo HomePod mini | Rumor (Gurman) |
| App | Solo alcune app di Apple, niente App Store | Rumor (Gurman) |
| Fotocamera | Frontale, per FaceTime | Rumor (Gurman, report di settembre) |
| Alimentazione | Niente batteria, sempre collegato via USB-C | Rumor (Gurman, report di settembre) |
| Personalizzazione | Riconosce chi parla, con modalità ospite | Rumor (Gurman, report di settembre) |
| Prezzo | Non noto | Sconosciuto |
| Disponibilità in Italia | Nessuna informazione, Siri AI in ritardo nell’UE | Sconosciuta |
I colori di Apple HomeView, secondo Gurman:
- Modello da appoggio: grigio siderale, argento, galassia e rosa
- Modello da parete: grigio siderale e argento
Cosa non sappiamo ancora
Il primo grande assente è il prezzo. Gurman, nelle anticipazioni di domenica, non indica nessuna cifra, e lo stesso vale per la dimensione definitiva dello schermo.
Il secondo punto riguarda l’Europa. Siri AI è ufficialmente in ritardo nell’Unione Europea a causa del Digital Markets Act, come ha comunicato Apple a giugno. Se Apple HomeView è costruito attorno a Siri AI, è lecito chiedersi come funzionerà da noi al lancio.
Nessuna fonte, per ora, risponde a questa domanda, ed è il dettaglio che seguiremo con più attenzione.

A cosa serve l’Apple HomeView e a chi potrebbe essere utile
Detto in modo semplice, Apple HomeView sarebbe un telecomando fisso per la casa con uno schermo e un buon altoparlante. Si accendono le luci, si controlla il termostato, si guarda chi ha suonato alla porta, si fa una chiamata FaceTime o si mette su una playlist mentre si cucina.
Il pubblico ideale è chi vive già nell’ecosistema Apple e ha in casa qualche accessorio compatibile. Per una famiglia, il riconoscimento di chi parla potrebbe fare la differenza: ognuno vede il proprio calendario e i propri messaggi, senza confusione. Anche chi passa molto tempo in cucina potrebbe trovarlo comodo, tra ricette, timer e musica.
Chi invece non ha una casa connessa, o usa già un Echo Show o un Nest Hub con buoni risultati, avrebbe meno motivi per cambiare. L’assenza di un App Store, poi, rende Apple HomeView meno versatile di un iPad appoggiato su un supporto.
Tutto dipenderà da prezzo e da Siri AI, e su entrambi i punti la risposta potrebbe arrivare già durante l’evento.
Domande frequenti
HomeView sarebbe il nome dell’hub per la casa di Apple, con schermo touch e altoparlante, finora conosciuto come HomePad. Il nome non è ancora ufficiale.
Secondo Mark Gurman, Apple lo presenterebbe il 13 ottobre e lo metterebbe in vendita verso metà novembre.
Il prezzo non è ancora noto. Gurman non ha fornito indicazioni.
Secondo Gurman, no. Avrebbe solo una selezione limitata di app di Apple.
Secondo Gurman, entrambi arriverebbero nei negozi il 30 ottobre.
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