Apple HomeView, HomePod mini 2 e Apple TV 4K: i nuovi prodotti Apple per la casa, ma uno non arriva in Europa

Nuovi prodotti Apple per la casa: HomeView, HomePod mini 2 e Apple TV 4K. Prezzi, uscita e perché HomeView non arriva in UE.

Apple HomeView è uno dei nuovi prodotti Apple per la casa, controlla periferiche compatibili e diventa lo smart hub per tutta la famiglia
Immagine: Apple

Apple HomeView è il più interessante tra i nuovi prodotti Apple per la casa, presentati il 13 ottobre 2026 con una serie di comunicati stampa. Insieme all’hub con schermo sono arrivati anche il nuovo HomePod mini 2 e la nuova Apple TV 4K, due aggiornamenti attesi da anni.

Il problema è che il protagonista, almeno per ora, non arriverà da noi. Apple HomeView non sarà in vendita nell’Unione Europea, perché dipende in larga parte da Siri AI, la nuova versione dell’assistente che in Europa non è ancora disponibile. Apple ha però dichiarato di essere al lavoro con l’UE per trovare una soluzione.

Partiamo quindi dal prodotto che fa più discutere, per poi passare ai due aggiornamenti che invece arriveranno anche nei negozi italiani.

HomeView, il più atteso tra i nuovi prodotti Apple per la casa

Apple HomeView è uno schermo da 7 pollici pensato per restare sempre in casa, in cucina, in salotto o appeso a una parete. Non è un iPad e non è un HomePod. È qualcosa a metà strada, che unisce musica, videochiamate, foto e controllo della casa connessa in un unico oggetto.

Per mesi lo abbiamo chiamato HomePad, il nome di comodo nato dai rumor. Il nome ufficiale è però HomeView, e descrive bene l’idea di fondo: uno schermo da guardare anche dall’altra parte della stanza, più che da tenere in mano.

Perché esiste HomeView

La risposta sta in una frase di Greg Joswiak, responsabile del marketing di Apple: HomeView “è progettato per essere condiviso tra tutte le persone che vivono in un ambiente domestico”. È questo il punto di partenza. iPhone e iPad sono dispositivi personali, mentre HomeView nasce per tutta la famiglia.

Fino a oggi, nelle case piene di prodotti Apple, mancava un centro comune. Le luci si accendevano dall’iPhone, la musica partiva dall’HomePod, il calendario stava sul telefono di ognuno.

Apple HomeView prova a mettere tutto in un posto solo, visibile a tutti.

Il design di HomeView: due modelli per due stanze

I modelli sono due. Quello da appoggio ha una cerniera in acciaio inossidabile, che permette di inclinare lo schermo, e una base a cupola che contiene l’altoparlante. È disponibile in argento, galassia, rosa e grigio siderale.

Il modello da parete esiste solo in grigio siderale e argento. Si fissa con tre supporti Schneider Home e si può montare da soli oppure con l’aiuto di un installatore. È la versione pensata per l’ingresso o il corridoio, dove serve un pannello di controllo più che uno schermo da cucina.

La luminosità si regola da sola, da valori bassissimi fino a 500 nit, e c’è il True Tone per adattare i colori alla luce della stanza. Un dettaglio curioso: l’interfaccia si semplifica automaticamente quando ci si allontana, con elementi più grandi e leggibili anche a qualche metro di distanza.

Come funziona HomeView: ognuno ha la sua schermata

La funzione più interessante è il riconoscimento del volto. Apple HomeView riconosce fino a sei persone, e a ognuna mostra una schermata Home personale, con app e widget scelti da lei. Chi si avvicina vede il proprio calendario, i propri promemoria e i propri messaggi.

Per i contenuti personali c’è però una doppia protezione. Messaggi e calendario compaiono solo se il volto viene riconosciuto e se l’iPhone o l’iPad associato è nelle vicinanze ed è stato sbloccato da poco.

In pratica, un ospite davanti allo schermo non può leggere le vostre conversazioni.

Per configurare HomeView e usarlo con più persone serve un iPhone o un iPad compatibile, aggiornato all’ultima versione del software.

Cosa fa HomeView nella vita quotidiana

Sul fronte dell’intrattenimento ci sono Apple Music, Podcast, News e Apple TV, oltre alle app audio e video compatibili di terze parti. La musica si può passare dall’iPhone allo schermo con Handoff, e HomeView si integra con gli HomePod e gli altoparlanti AirPlay per l’audio in più stanze.

Il modello da appoggio ha due driver a gamma estesa nello schermo, un woofer rivolto verso il basso e due radiatori passivi nella base. Sulla carta, quindi, non è uno schermo con un altoparlante qualsiasi.

In cucina, HomeView trasforma le ricette trovate sul web in istruzioni passo passo, con timer che si gestiscono senza toccare lo schermo. Per le chiamate ci sono FaceTime, con Inquadratura automatica, l’Interfono e i messaggi.

Quando nessuno lo usa, lo schermo diventa una cornice. Si può scegliere un album condiviso di Foto, oppure uno dei quadranti disponibili, tra cui Flow, Snoopy, Home Modular e Home Camera.

HomeView e gli altri prodotti Apple per la casa connessa

Il compito principale resta il controllo della casa. Da HomeView si gestiscono telecamere, termostati, luci, serrature e tapparelle compatibili. Lo schermo può mostrare fino a nove telecamere contemporaneamente.

Con un abbonamento iCloud+ e Apple Intelligence arrivano anche funzioni più avanzate. HomeView riconosce persone e pacchi nelle riprese e genera riassunti dei video. Può anche rilevare il suono degli allarmi antifumo e di quelli per il monossido di carbonio.

Accanto all’hub, Apple ha presentato la Apple Home Collection, una serie di telecamere, termostati e una serratura smart sviluppati con LG Electronics e Schneider Electric. Alcuni accessori arriveranno a dicembre, altri all’inizio del 2027.

Siri AI, il cuore di HomeView

Tutto ruota attorno a Siri AI, la nuova versione dell’assistente basata su Apple Intelligence. Su HomeView arriva in versione beta, con il software 27.2. Se l’iPhone o l’iPad associato supporta Apple Intelligence, Siri può usare il contesto personale di app come Messaggi e Calendario.

Le conversazioni possono anche proseguire sugli altri dispositivi Apple, attraverso l’app Siri. Apple precisa che alcune funzioni gestite sui server hanno limiti di utilizzo giornalieri, e che in futuro potrebbe arrivare un accesso esteso a pagamento.

C’è poi un limite che pesa. Al lancio Siri AI parla solo inglese ed è disponibile in otto paesi: Australia, Canada, India, Nuova Zelanda, Singapore, Sudafrica, Regno Unito e Stati Uniti. Il francese canadese arriverà con un aggiornamento gratuito.

Privacy: come HomeView protegge telecamera e microfoni

Uno schermo con telecamera e microfoni in salotto solleva domande legittime. Apple risponde con il Secure Exclave del chip A18, una parte separata del sistema che elabora i dati di telecamera e microfono. Apple assicura che né l’azienda né le app possono accedere a quei dati.

Le richieste a Siri vengono gestite sul dispositivo oppure tramite Private Cloud Compute, il sistema di server di Apple che, secondo l’azienda, non conserva i dati e non li rende accessibili.

Prezzo e disponibilità di HomeView

Apple HomeView costa 299 dollari negli Stati Uniti, lo stesso prezzo per entrambi i modelli. Un prezzo in euro non esiste, perché nel vecchio continente il prodotto non è ancora in vendita.

I preordini sono aperti dal 13 ottobre in Australia, Canada, India, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti, mentre a Singapore partono il 15 ottobre. La disponibilità nei negozi è fissata per il 13 novembre. In Sudafrica HomeView arriva tramite i rivenditori autorizzati.

Apple HomeViewDettagli
Schermo7 pollici Liquid Retina, fino a 500 nit, True Tone
ChipA18 con Secure Exclave
ModelliDa appoggio e da parete
ColoriDa appoggio: argento, galassia, rosa, grigio siderale. Da parete: grigio siderale e argento
UtentiFino a sei persone, riconosciute dal volto
Telecamere della casaFino a nove flussi video insieme
Prezzo299 dollari negli Stati Uniti
DisponibilitàDal 13 novembre 2026 in otto paesi
Italia e UENon in vendita per ora

HomeView non arriva in Europa: il nodo Siri AI

Qui arriva la parte meno piacevole di tutto questo articolo. Nel comunicato stampa italiano, Apple scrive che “HomeView non è disponibile per la vendita nell’Unione Europea”. La ragione è indicata subito dopo: Siri AI “non è al momento disponibile su iOS nell’UE”.

Apple aggiunge di lavorare “attivamente con l’Unione Europea per individuare una soluzione”. Non ci sono date, né indicazioni su quanto potrebbe durare l’attesa.

Perché senza Siri AI HomeView non ha senso

La scelta è coerente con il prodotto. Apple HomeView si comanda soprattutto con la voce, e buona parte delle sue funzioni personali passa da Siri AI. Venderlo senza il suo assistente significherebbe vendere uno schermo a metà.

Siri AI è in ritardo in Europa già dalla presentazione di iOS 27, a causa delle regole del Digital Markets Act. Con HomeView, però, il ritardo non riguarda più una funzione ma un intero prodotto, che da noi non viene proprio messo in vendita.

È un precedente che pesa, e c’è anche una piccola vena ironica: tra i partner della Apple Home Collection c’è Schneider Electric, un’azienda europea.

Prodotti Apple per la casa in Italia: cosa si può comprare

Per ora, chi vuole Apple HomeView in Italia non può acquistarlo da Apple. Si potrebbe pensare a un acquisto all’estero, ma l’assistente parla solo inglese e diverse funzioni dipendono da servizi che da noi non sono attivi. Il nostro consiglio è aspettare.

La buona notizia è che gli altri due prodotti Apple per la casa presentati il 13 ottobre arrivano regolarmente anche in Italia.

HomePod mini 2, il più economico dei nuovi prodotti Apple per la casa

Il primo HomePod mini è del 2020, e il suo successore era atteso da tempo (anche se arrivato leggermente in ritardo rispetto alle previsioni). HomePod mini 2 mantiene la forma sferica che conosciamo, ma cambia quasi tutto all’interno, a partire dal chip S10.

Audio più ricco e luci a ritmo di musica

Il nuovo chip lavora con quello che Apple chiama audio computazionale evoluto. In parole semplici, HomePod mini 2 analizza la musica in tempo reale e regola volume, dinamica e resa acustica per farla suonare al meglio. Il suono resta a 360 gradi, da soli, in coppia stereo o in più stanze.

La novità più visibile si chiama Sound Glow. La parte superiore si illumina e pulsa a ritmo di musica, con colori che possono richiamare la copertina dell’album in ascolto. Si possono anche scegliere suoni d’ambiente, come la pioggia. Per comandare Sound Glow con la voce serve però un iPhone con Apple Intelligence.

HomePod mini 2 può diventare l’altoparlante predefinito del Mac, anche per le chiamate FaceTime. Per questa funzione serve un Mac, fisso o portatile, con Wi-Fi 6E o successivo. La stessa possibilità c’è anche con HomePod di seconda generazione.

HomePod mini 2 per la casa e la sicurezza

Con la voce si possono chiudere la porta d’ingresso e il garage, abbassare le tapparelle, regolare il termostato o spegnere le luci. Le scene e le automazioni si gestiscono dall’app Casa, anche da fuori casa.

HomePod mini 2 riconosce inoltre il suono degli allarmi antifumo e di quelli per il monossido di carbonio, e invia una notifica su iPhone, iPad o Apple Watch. Con HomeKit Secure Video può anche annunciare chi si trova alla porta, grazie al riconoscimento del volto.

Colori, prezzo e disponibilità in Italia

I colori sono cinque: rosa, verde, blu, bianco e mezzanotte. In Italia HomePod mini 2 costa 169 euro. I preordini sono aperti dal 13 ottobre sul sito e nell’app Apple Store, e l’arrivo nei negozi è previsto per venerdì 30 ottobre.

HomePod mini 2Dettagli
ChipS10
AudioSuono a 360 gradi con audio computazionale evoluto
LuciSound Glow, con colori a ritmo di musica
Uso con il MacAltoparlante predefinito, anche per FaceTime (serve un Mac con Wi-Fi 6E o successivo)
Casa connessaControllo vocale degli accessori, scene e automazioni
SicurezzaRiconosce gli allarmi antifumo e del monossido di carbonio
Home theaterSurround a quattro altoparlanti con la nuova Apple TV 4K
ColoriRosa, verde, blu, bianco, mezzanotte
Prezzo in Italia169 euro
PreordiniDal 13 ottobre 2026
Nei negoziDal 30 ottobre 2026

Apple TV 4K, il salotto al centro dei prodotti Apple per la casa

Anche la nuova Apple TV 4K, la quarta generazione, arriva dopo un’attesa lunga. Fuori il formato resta compatto, dentro cambia il chip, che ora è un A19. Secondo Apple, il processore è fino al 50% più veloce e la grafica fino a due volte più veloce rispetto al modello precedente.

Nella pratica significa menu più reattivi, navigazione più rapida e animazioni più fluide. Bob Borchers, vicepresidente del marketing di prodotto di Apple, la definisce “l’esperienza home theater più coinvolgente di sempre”.

Più potenza e uno streaming più leggero

Il chip A19 integra un nuovo decoder AV1 dedicato. È un dettaglio tecnico, ma con un effetto concreto: lo streaming resta di alta qualità e consuma meno banda, cosa utile per chi non ha una connessione velocissima.

Secondo la pagina delle specifiche, la memoria è da 128 GB e non mancano la porta Ethernet Gigabit, l’HDMI 2.1, il Wi-Fi 7 e il Bluetooth 6. Ci sono anche tre microfoni integrati. Il comunicato americano li presenta come il modo per chiamare Siri senza premere il tasto del telecomando, ma quello italiano non ne parla. Secondo le note di Apple, la funzione è supportata solo in alcune lingue, e l’italiano per ora non c’è.

Un home theater con quattro HomePod

La novità più interessante per gli appassionati di cinema riguarda l’audio.Si possono mettere quattro HomePod mini 2, oppure due HomePod di prima generazione davanti e due HomePod di seconda generazione dietro, ma le coppie devono essere dello stesso modello.

I quattro altoparlanti riconoscono la propria posizione nella stanza e regolano da soli volume e tempi del suono. Non servono calibrazioni manuali.

Il telecomando che non si perde più

Chi ha cercato il telecomando tra i cuscini del divano apprezzerà questa novità. Il nuovo Siri Remote, incluso nella confezione, mantiene il design di sempre, ma ora funziona con l’app Dov’è e può emettere un suono per farsi trovare.

La funzione Posizione precisa, che guida fino al telecomando con indicazioni sulla distanza, richiede un iPhone Duo, un iPhone Air o un iPhone 17 o successivo, escluso l’iPhone 17e.

Il nuovo Siri Remote si può comprare anche a parte ed è compatibile con le Apple TV HD e 4K precedenti.

Apple TV 4K, l’hub dei prodotti Apple per la casa in Italia

In Italia, senza HomeView, sarà lei il punto di riferimento della casa Apple. Come i modelli precedenti, anche la nuova Apple TV 4K fa da hub per la casa connessa e permette di controllare gli accessori anche da fuori. Con un videocitofono compatibile, la notifica appare direttamente sulla TV: si vede chi c’è alla porta, ci si parla e si può aprire la serratura senza interrompere il film.

Sul fronte della privacy, il chip A19 ha un Secure Exclave che elabora i dati del microfono separatamente dal resto del sistema. Secondo Apple, quei dati non sono accessibili né a tvOS, né alle app, né all’utente, né all’azienda stessa.

Palestra, sala giochi e cornice per le foto

Il resto dell’esperienza è quello che chi ha già un’Apple TV conosce. Con Apple Fitness+ il salotto diventa una palestra, con Apple Arcade e l’App Store una sala giochi. Con la fotocamera Continuity dell’iPhone si possono fare videochiamate FaceTime sul televisore.

C’è anche una piccola novità per le foto. Dall’iPhone o dall’iPad si può scegliere quali immagini di iCloud mostrare sulla TV, senza esporre tutta la libreria. Arriva poi un nuovo salvaschermo casuale, che alterna da solo le diverse categorie.

Prezzo e disponibilità della nuova Apple TV 4K in Italia

In Italia la nuova Apple TV 4K costa ben 349 euro, in un’unica versione. I preordini sono aperti sul sito e nell’app Apple Store, e l’arrivo nei negozi è fissato per venerdì 13 novembre. È un prezzo decisamente più alto rispetto al passato, giustificato in parte dal nuovo chip e dalle novità audio.

Va detto però che non tutto arriverà da noi. Nel comunicato italiano non c’è traccia di Siri AI, che su Apple TV è in beta e parla solo inglese negli otto paesi già citati. In Italia, quindi, la nuova Apple TV 4K funzionerà con la Siri che conosciamo.

Apple TV 4KDettagli
ChipA19, con CPU fino al 50% e GPU fino a 2 volte più veloci
StreamingDecoder AV1 dedicato
Memoria128 GB
ConnessioniEthernet Gigabit, HDMI 2.1, Wi-Fi 7, Bluetooth 6, Thread
MicrofoniTre microfoni integrati
Home theaterSurround con quattro HomePod mini 2 o HomePod di seconda generazione
TelecomandoNuova Siri Remote inclusa, con Dov’è e suono per ritrovarla
PrivacySecure Exclave per i dati del microfono
Siri AIIn beta, solo in inglese, non disponibile in Italia
Prezzo in Italia349 euro
PreordiniGià aperti
Nei negoziDal 13 novembre 2026

Nuovi prodotti Apple per la casa: le nostre considerazioni

In questo ottobre pienissimo, tra i nuovi prodotti Apple per la casa presentati, HomeView è il più ambizioso. L’idea di uno schermo condiviso, che riconosce chi lo usa e protegge i dati personali, è convincente, e il prezzo americano di 299 dollari è competitivo. Il problema è che noi europei restiamo a guardare dalla finestra.

Vedere un intero prodotto Apple escluso dal mercato europeo per colpa del ritardo di Siri AI è un problema grosso, e difficilmente resterà un caso isolato. Apple dice di essere al lavoro con l’UE, ma non ci sono date di risoluzione. Chi aspettava HomeView, quindi, dovrà avere pazienza.

HomePod mini 2 e Apple TV 4K sono invece aggiornamenti solidi, che arrivano regolarmente anche in Italia. Il primo a 169 euro è una scelta sensata per chi vuole entrare nell’ecosistema della casa Apple. La seconda, a 349 euro, convince meno, perché una parte delle novità, da Siri AI ai comandi vocali a distanza, da noi per ora non funziona. Resta però molto interessante per chi vuole un home theater con quattro HomePod.

Domande frequenti

Quali sono i nuovi prodotti Apple per la casa presentati il 13 ottobre 2026?

Apple ha presentato tre prodotti: Apple HomeView, un nuovo hub con schermo per la casa, il nuovo HomePod mini 2 e la nuova Apple TV 4K di quarta generazione.

Cos’è Apple HomeView?

Apple HomeView è uno schermo da 7 pollici per la casa, disponibile in un modello da appoggio e in uno da parete. Unisce musica, videochiamate FaceTime, foto e controllo della casa connessa, e si usa soprattutto con la voce tramite Siri AI.

Apple HomeView arriva in Italia?

No, per ora no. Apple ha comunicato che HomeView non è in vendita nell’Unione Europea, perché Siri AI non è al momento disponibile su iOS nell’UE. Apple dice di essere al lavoro con l’Unione Europea per trovare una soluzione, ma non ha indicato date.

Quanto costa e quando esce Apple HomeView?

Negli Stati Uniti costa 299 dollari, lo stesso prezzo per entrambi i modelli. È disponibile dal 13 novembre 2026 in Australia, Canada, India, Nuova Zelanda, Singapore, Sudafrica, Regno Unito e Stati Uniti. Non esiste ad oggi un prezzo italiano.

Come fa Apple HomeView a riconoscere le persone di casa?

HomeView riconosce il volto di un massimo di sei persone e mostra a ognuna una schermata personale. Messaggi e calendario compaiono solo se il volto viene riconosciuto e l’iPhone o l’iPad associato è vicino ed è stato sbloccato da poco.

Quanto costa HomePod mini 2 in Italia e quando esce?

HomePod mini 2 costa 169 euro ed è disponibile in cinque colori: rosa, verde, blu, bianco e mezzanotte. I preordini sono aperti dal 13 ottobre e l’arrivo nei negozi è previsto per il 30 ottobre 2026.

Quanto costa la nuova Apple TV 4K in Italia e quando esce?

La nuova Apple TV 4K costa 349 euro, in un’unica versione da 128 GB. I preordini sono aperti e l’arrivo nei negozi è previsto per il 13 novembre 2026. Siri AI, per ora, è disponibile solo in inglese e non in Italia.

Si può creare un home theater con Apple TV 4K e gli HomePod?

Sì. Con la nuova Apple TV 4K si può creare per la prima volta un sistema surround a quattro altoparlanti, con due HomePod davanti e due dietro. Si possono usare HomePod mini 2 o HomePod di seconda generazione, purché ogni coppia sia dello stesso modello.

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Francesco Graziani
Francesco Graziani

Sono il caporedattore di Digiteee e scrivo di tecnologia da più di dieci anni. Recensisco e racconto la tecnologia a 360 gradi: smartphone, Apple, Android, wearable, gaming e tutto quello che arriva sulla mia scrivania. Negli anni ho firmato migliaia di articoli, tra recensioni, approfondimenti e guide passo passo, e seguo gli eventi del settore mentre succedono. Nelle recensioni parto da una domanda semplice: cosa cambia nella giornata di chi usa quel prodotto? Per questo racconto l’esperienza d’uso da utente, prima ancora dei dati tecnici, che restano un mezzo e non il fine.

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