Snapchat dichiara guerra ai contenuti generati con l’IA

Snapchat dichiara guerra ai contenuti generati con l’IA

IA

Snapchat ha aggiornato l’algoritmo che regola il feed Spotlight, penalizzando i contenuti generati tramite intelligenza artificiale nella distribuzione dei video consigliati. La piattaforma ha spiegato in un post sul proprio blog ufficiale che i video creati con l’IA non saranno più idonei alla raccomandazione all’interno del feed, un passo che si inserisce in un percorso avviato già a inizio anno, quando l’azienda aveva dichiarato l’intenzione di trasformare Spotlight in uno spazio dove emergesse la creatività autentica e originale degli utenti reali.

L’obiettivo non sarebbe però un rifiuto totale degli strumenti di IA applicati alla creatività, bensì una limitazione mirata all’esposizione dei cosiddetti contenuti ripetitivi e di scarsa qualità, spesso definiti “AI slop“. Snapchat ha precisato che intende preservare Spotlight come luogo dove valorizzare prospettive originali, narrazione personale e momenti che le persone scelgono di creare e condividere autonomamente.

I video semplicemente rifiniti o modificati con strumenti IA continueranno comunque a comparire regolarmente nel feed, mantenendo le filigrane che ne segnalano l’utilizzo.

La distinzione tra contenuto generato interamente dall’IA e contenuto solo migliorato o modificato con strumenti IA resta però piuttosto sfumata, e Snapchat non ha fornito, almeno per ora, criteri dettagliati su come tracciare questo confine nella pratica. La mossa arriva in un momento in cui diverse piattaforme social stanno affrontando il tema dei contenuti IA con approcci molto diversi tra loro, e si inserisce in un dibattito più ampio sul ruolo che l’intelligenza artificiale dovrebbe avere nella creazione di contenuti digitali.

via

+1
0
+1
0
+1
0
+1
0
+1
0
+1
0
+1
0