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IO&TEch – Stagione 11 episodio 43: Apple alla conquista della casa con il nuovo HomeView e Apple TV 4K

La nuova Apple TV 4K costa 349 euro: nella puntata di IO&TEch Jacopo parla di prezzi, Siri AI, HomePod mini 2 e LG.

La nuova Apple TV 4K fa discutere per le sue ottime capacità, ma anche per il prezzo considerato da molti eccessivo
Immagine: Apple

La nuova Apple TV 4K costa troppo? Il nuovo episodio di IO&TEch

La nuova Apple TV 4K è la protagonista della nuova puntata di IO&TEch, e non per i motivi che Apple avrebbe sperato. Jacopo torna sui prodotti per la casa presentati il 13 ottobre, ma questa volta punta dritto alle domande scomode. Quanto costano, a chi servono e perché alcune scelte di Apple sembrano pensate più per il marketing che per gli utenti?

È una puntata un po’ più lunga del solito, quasi 40 minuti, e Jacopo lo ammette con una certa onestà. Le novità sono tante, e le polemiche anche.

IO&TEch – Stagione 11 episodio 43: Apple alla conquista della casa con il nuovo HomeView e Apple TV 4K
IO&TECH · Stagione 11 · Ep 43

Apple alla conquista della casa con il nuovo HomeView

Podcast
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Capitoli7
Trascrizione completa

Da ieri abbiamo una visione un pochino più chiara sul concetto che in Apple hanno di domotica ma quella sui prezzi secondo me è un'idea tutta da rivedere, dai! Ci sono puntate tipo quella di settimana scorsa che costruisco quasi in maniera bambinesca nel senso che mi metto davanti al microfono come quando ero piccolo mi mettevo a terra e rovesciavo sul pavimento i pezzi di un puzzle perché sono puntate che hanno nella mia testa un disegno ben definito ma è un disegno che va costruito e come penso abbiate fatto anche voi anche nell'episodio di sette giorni fa sono partito costruendo una cornice ho iniziato a delineare i bordi e poi c'era comunque bisogno di un contenuto contenuto che ho cercato di assemblare nella maniera più chiara possibile, con però anche lì una cosa che mi ha fatto tornare al passato, perché all'epoca c'era mia nonna, mia mamma, mio papà, che ad un certo punto mi dicevano Jacopo è tardi, dobbiamo andare, devi fare altro, devi andare a letto, devi fare i compiti, adesso io davanti a me ho un cronometro che in questo momento mi sta segnando 1 minuto e 29 secondi. Questo vuol dire che io non ho tanto tempo per raccontarvi tutto quello che ho in mente, perché vi ringrazio nuovamente ogni settimana per avere scelto anche oggi questo podcast, però comunque è un prodotto che non voglio far durare 45 minuti.

In passato ho fatto puntate molto più lunghe, adesso cerco sempre di basare il tempo massimo, ovviamente quando non ho ospiti, sulla mezz'ora abbondante. E quindi nella puntata della scorsa settimana sicuramente abbiamo parlato di tutto quello di cui secondo me potevamo affrontare nella prima mezz'ora. Però poi mi sono reso conto di una cosa.

È come se… quando da piccolo andavo in cucina perché dovevo mangiare, mi trovavo un pezzo fondamentale del puzzle in tasca. Una serie di tasselli che andavano, non dico a creare la figura principale, ma magari quell'elemento sullo sfondo che dava un tono diverso all'immagine.

E ovviamente sette giorni fa non avevo nulla in tasca se non un iPhone che… Ovviamente continuavo a consultare per vedere quali sono le novità del nostro mondo e se da piccolo magari avevo in tasca dei pezzi di un puzzle, sette giorni fa mi sono ritrovato con un invito, non ovviamente rivolto a me, ma era l'invito che poi ci collega alla parte predominante di questa puntata, ovvero quello della Apple Experience di ieri. E mi sono reso conto che in realtà forse il primo segno evidente di una nuova Apple lo avevamo già davanti a noi in passato, perché di Apple Experience avevamo già parlato all'interno di questo podcast quando è stato presentato il MacBook Neo.

Abbiamo parlato nuovamente di come in Apple sembrano aver recepito anche le modifiche con l'arrivo di John Ternus e il primo Apple Event durante il quale è stato svelato l'iPhone 18 Pro e ovviamente l'iPhone Duo quindi sicuramente avevamo già un sentore di qualcosa di diverso però secondo me con quello che è successo nel pomeriggio di ieri abbiamo una situazione un po' più chiara, un po' più definita. E quindi prima di addentrarci in quelle che sono le tematiche principali che secondo me vanno comunque affrontate in una maniera corretta, bisogna per completezza finire un discorso che poi secondo me ci fa capire ancora meglio quello di cui andremo a parlare. Perché questo Con quello che è successo sette giorni fa, ma soprattutto con quello che è successo credo ieri, o meglio, credo sette giorni fa, nel senso che penso che gli inviti siano usciti mercoledì scorso e ovviamente l'Apple Experience è stata ieri pomeriggio alle 15 italiane a New York, abbiamo avuto un'idea ben chiara, ovvero che Apple…

sembra voglia distinguere gli Apple Event dalle Apple Experience quindi abbiamo sicuramente due grossi eventi quelli che per noi sono sempre stati eventi ma che anche Apple chiama ufficialmente Apple Event o forse Apple Special Event che sono quei grossi keynote in cui tutti vengono invitati a Cupertino per avere una visione globale di un qualcosa. Ovviamente gli Apple Event sono principalmente due, abbiamo la WWDC a giugno e in conclusione al ciclo di beta abbiamo l'evento più importante dell'anno che è quello che abbiamo vissuto poco più di un mese fa, ovvero appunto la presentazione degli iPhone e è chiaro che oramai per dirla come abbiamo aperto lo scorso episodio, sono eventi un po' più tradizionali. Sicuramente adesso abbiamo un nuovo amministratore delegato, abbiamo una figura che comunque ha cambiato per alcuni versi già la comunicazione di Apple, però è ancora il grosso videoprodotto.

Ed è una cosa che speravo in qualche modo andasse… un pochino a scomparire relegando appunto quel modo di comunicare gli eventi, appunto andando dietro al rivederci di Tim Cook. Ma in realtà Mark Gurman, che adesso è diventato un collega podcaster e quindi un paio di settimane fa ha aperto il suo Power & Podcast, nel primo episodio ha proprio detto che no, in Apple continueranno anche con John Ternus a fare i grossi eventi prodotti e un pochino mi è dispiaciuto perché adesso abbiamo vissuto sicuramente alcuni lanci principali negli scorsi anni e anche il mese scorso quindi abbiamo vissuto il lancio di Apple Vision Pro ma in maniera ironica anche la presentazione della calcolatrice sull'iPad Forse l'apice si è raggiunto a settembre con la presentazione di iPhone Duo e a me onestamente sarebbe piaciuto vedere il calore, sarebbe piaciuto più che altro sentire la passione che determinate persone condividono in maniera calorosa.

Per Apple questa cosa è un pochino forse un'eccezione che conferma una regola che gli altri… hanno scritto in qualche modo perché va benissimo ovviamente portare queste grosse produzioni video durante la pandemia perché tutto è partito ovviamente nel 2020 con il covid però adesso le cose potevano andare forse a scemare e ad introdurre comunque i prodotti nella maniera classica anche perché Come abbiamo detto in precedenti episodi, nel 2027 potremmo assistere forse ad un anno importante per Apple con la presentazione ad esempio degli occhiali. Ovviamente c'è il telefono che segna un traguardo importante perché 20 anni di iPhone per me rappresentano comunque un traguardo che dovremmo forse tenere in considerazione e che probabilmente rivoluzionerà come Apple vuole intendere il telefono.

Per alcuni versi, però, mi sono reso conto che in Apple vogliono andare a creare un altro tipo di esperienza, appunto, e ovviamente affiancate a quelle grosse, se vogliamo, reunion, quindi tante persone, si affiancano alle cosiddette Apple Experience. Credo di aver letto che ieri a New York ci fossero 20 posti a sedere. E, se vogliamo, ho visto un paio di video.

È stata una presentazione vecchio stile in intimità. E se la cosa che un pochino mi aveva fatto pensare era la presentazione del MacBook Neo, che è comunque un computer… nuovo ma comunque è un mac diciamo così tradizionale con l'evento anzi con l'esperienza di ieri con l'experience di ieri Apple ha presentato una nuova tipologia di prodotti e quindi adesso mi chiedo cosa succederà tra meno di due settimane perché a quanto pare il 27 Apple introdurrà diversi prodotti innovativi c'è un nuovo iPad che dovrebbe delineare il futuro del tablet perché il nuovo iPad mini dovrebbe tranquillamente garantire un pochino di lungimiranza nel mondo appunto dei display un po' più grossi ma sappiamo benissimo che il vero protagonista sarà questo nuovo MacBook Pro che cambia perché non è più un MacBook Ultra, ma è un MacBook Pro.

Un MacBook Pro con un nuovo design, ma soprattutto con lo schermo touchscreen. E questo prodotto come verrà presentato? Avremo finalmente un altro evento in cui giornalisti, creator e influencer vengono portati ad Apple Park?

Oppure avremo un'altra Apple Experience che secondo me fa bene, ma alla fine… Per quanto mi riguarda ci far percepire Apple come un'azienda un po' più distaccata. Perché, e adesso finalmente entriamo nel vivo di questo episodio, ieri pomeriggio alle 15 ero ovviamente davanti a tutta la schiera dei dispositivi per vedere video su YouTube, vedere i contenuti degli influencer, dei content creator che documentavano tutto.

Ovviamente ho letto i comunicati stampa, però avrei voluto sentire parlare dell'idea che Apple ha di domotica, perché da ieri Apple inizia un nuovo percorso. Un nuovo percorso che non è semplicemente un aggiornamento di alcune periferiche, è vero. Se vogliamo, Apple ieri secondo me è andata un pochino al di là dei margini e ovviamente poi di questo parleremo più in là.

Però abbiamo un nuovo dispositivo che inizia con delle caratteristiche non innovative… ma con un'idea innovativa di un prodotto che per alcuni versi conoscevamo già, perché Amazon aveva già lanciato il suo Echo Show, perché anche Google aveva fatto una scelta simile. E ieri, appunto, abbiamo avuto questo HomeView, che è un iPad non iPad, infatti non si chiama HomePad come ci dicevano i rumor, ma è semplicemente una…

visione una vista sulla nostra casa e su tutte le cose di casa a me personalmente piace l'idea che c'è dietro il prodotto perché in cucina spesso mi ritrovo a voler sentire un podcast a voler sentire la musica e a volte magari attacco la cassa quella che solitamente uso sotto la doccia e a volte ho gli auricolari e non so mai dove mettere il telefono perché lo appoggio sul banco della cucina, lo appoggio sul tavolo, a volte lo appoggio sopra il microonde, quindi mi è parso di capire ovviamente che questo prodotto ha delle caratteristiche non tanto innovative ma garantisce un'idea diversa che Magari in Italia non ha neanche senso perché nel video di presentazione, che ovviamente vi lascio linkato nelle note dell'episodio, si vede chiaramente come questo prodotto abbia una centralità anche fisica all'interno di un bancone americano. Cioè, io personalmente lo metterei nell'angolo della cucina, però non è che mi verrebbe voglia di fare… come si vede nel video di presentazione, quindi non lo metterei al centro del tavolo perché quando devo guardare un contenuto in maniera un pochino più tranquilla magari tiro fuori l'iPad oppure ovviamente guardo il contenuto sul televisore.

Mi è piaciuto il fatto che sia un dispositivo diverso ma è un dispositivo familiare perché Innanzitutto, secondo me, la familiarità ce la dà il design, perché è chiaramente un rimando all'iMac G4, e da questo punto di vista Apple ha voluto massimizzare un'esperienza che un design di questo tipo garantisce, perché ovviamente abbiamo gli speaker… sul dispositivo stesso, sullo schermo stesso e poi abbiamo anche la base con i subwoofer e con ulteriori altoparlanti banalmente è un dispositivo che metterai in cucina per ascoltare la musica per sentire podcast, per fare determinate cose con l'esperienza di Siri AI che ovviamente deve essere parte integrante di questa puntata, perché ovviamente Homeview non arriva in Italia, non arriva ancora, e la cosa che ho percepito ieri è che le cose stanno andando a rilento, perché quando abbiamo letto i comunicati stampa, E poi ovviamente vi lascio linkato nelle note dell'episodio l'ottimo articolo che Francesca ha scritto stamattina su Digiti in cui ci sono tutte le novità di cui parleremo all'interno di questa puntata e è chiaro che c'è comunque un'interlocuzione tra Apple e la Commissione Europea, però non abbiamo ancora un quadro chiaro. perché se le cose in qualche modo avrebbero raggiunto, diciamo così, un compromesso anche a lungo termine, credo che nel comunicato stampa ci potesse essere scritto che Homeview arriverà nella prima parte del 2027.

Poi sicuramente in cuor mio, anche con quello che diceva Mark Gurman qualche settimana fa, Penso che Siri AI arriverà anche in Italia e di conseguenza spero anche HomeView con la 27.4 nella primavera del prossimo anno. Però secondo me questa cosa rallenta un attimino. Ovviamente credo che HomeView sappiate tutti che cos'è, è uno schermo da 7 pollici.

che è interessante perché i rumor dicevano che era da 6, in realtà essendo uno schermo quadrato LCD avremo le bande nere sopra e sotto grossissime, però facendo due calcoli, e ovviamente con facendo due calcoli vuol dire aver dato tutto a Gemini, è come avere una diagonale effettiva per la visione di contenuti da 5,68 pollici. ed è un po' un'esperienza che va a posizionarsi tra un iPhone 18 Pro e un iPhone 15 Pro Max, quindi una visione comunque magari di alcuni contenuti che secondo me potrebbe diventare interessante. La cosa che personalmente ha fatto anche sì che questo fosse un dispositivo apprezzabile nel contesto di una nuova Apple, è il potere del fattore contesto personale perché è una cosa che in questi ultimi due anni mi avrete sentito ripetere tante tante e tante volte ed è una cosa che con questo home view arriva quasi alla sua espressione massima perché non è un dispositivo personale ma anzi è un dispositivo che permette fino a 6 persone e che prende i dati ovviamente dal web ma anche dai nostri dispositivi per cui è chiaramente un dispositivo che vive tanto in correlazione con l'iPhone anche se l'iPhone può benissimo stare in tasca però Quando Apple porta la sua visione dell'intelligenza artificiale secondo me poi capiamo anche determinate cose in un contesto in cui questo prodotto viene presentato perché usando contesto quasi impropriamente tira fuori le nostre informazioni non solo dal calendario, dalle varie applicazioni in cui abbiamo inserito noi gli elementi ma credo che con Siri AI e di conseguenza con quello che probabilmente sarà anche l'esperienza che potremmo vivere sui nostri dispositivi quando questa funzione di Apple Intelligence arriverà anche in Europa, sarà proprio quella di andare a capire dalle nostre chat che non sono solamente quelle predefinite non è iMessage magari un domani sarà anche Telegram cioè un'esperienza completa che secondo me viene ancora più ottimizzata proprio perché avremo dei dispositivi che dipendono dal nostro telefono e che per esempio adesso sono questo home view ma che un domani saranno gli occhiali e magari per là un momento in cui oltre agli occhiali o in sostituzione agli occhiali potremmo avere un paio di auricolari e poi prodotti tipo il Muse Charm di cui parlavamo un paio di settimane fa.

La cosa secondo me molto interessante però è l'esperienza di questo home view perché è la crasi di tanti prodotti perché abbiamo visto alcune comparazioni per esempio dell'orologio con le varie watch face di Apple Watch perché per quanto riguarda l'esperienza anche visiva dei controlli domestici abbiamo un chiaro riferimento all'applicazione casa ovviamente l'iPhone e iPad prendono le varie applicazioni anche come grafica però la cosa interessante è che per quanto riguarda le app di terze parti che potranno girare avremo un'esperienza simile a quella di CarPlay per cui questo prodotto è veramente un sunto di tante politiche che Apple ha sviluppato negli ultimi anni e quindi non è che mi serva però vorrei capire come questo dispositivo è il punto apicale di una serie di tecnologie che conosciamo oramai da diverso tempo E spostandoci nel mio caso dalla cucina al salotto ovviamente dobbiamo parlare del resto dei prodotti che Apple ha lanciato ieri. Perché qua iniziano ovviamente le polemiche. Abbiamo una nuova Apple TV 4K che raggiunge oramai la quarta generazione.

Il processore passa dalla 15 alla 18. quindi probabilmente passeremo da 4 giga a 8 giga di ram ovviamente per fare in modo che anche la apple tv possa avere apple intelligence al suo interno e principalmente abbiamo tre novità più uno e se parlo di novità al maschile probabilmente avrete anche capito qual è il principale miglioramento non miglioramento però partiamo prima dalle altre tre novità perché abbiamo tre microfoni in qualche modo pensati per recepire i comandi vocali a distanza ad una maggior distanza ma soprattutto a mani libere quindi con l'intelligenza artificiale made in apple potremmo dialogare per chiedere per esempio chi è l'attore oppure questo film è adatto alla visione per un bambino secondo me interessante il supporto a due codec la v1 e il vp9 Perché finalmente adesso abbiamo una decodifica hardware dedicata ad uno streaming 4K e ad alta efficienza a minor consumo di banda. Questa secondo me è un'ottima cosa perché ovviamente adesso tutto passa dallo streaming.

E quindi siccome che anche in casa magari ci potrebbero essere più persone che guardano tanti contenuti di qualità in ambienti in cui magari la fibra ottica è qualcosa di ancora remoto, ecco che secondo me questo aspetto della nuova Apple TV 4K potrebbe andare comunque ad essere una miglioria considerevole. Ovviamente abbiamo la connettività che migliora perché abbiamo il Wi- Fi 7, il Bluetooth 6 e, visto che stiamo anche parlando di domotica, il chip Threads Matter integrato, ma soprattutto abbiamo il nuovo Siri Remote che è, diciamo, quella cosa più uno di cui vi parlavo perché è la novità che arriva inclusa nella confezione di questa Apple TV 4K, che però si può comprare a parte ed è forse la miglioria più considerevole, perché abbiamo la possibilità, avendo al suo interno il chip ultra wideband, che è quello che per intenderci abbiamo nella custodia degli ultimi Airpods Pro, penso anche degli ultimi Airpods, quella che abbiamo sugli Apple Watch, sugli iPhone così, potremo banalmente far suonare il telecomando oppure con un iPhone abilitato, credo dal 17 in poi, andare a cercarlo con la freccettina. Visto che spesso anch'io perdo i vari telecomandi, Questa cosa secondo me potrebbe essere ottima.

Poi io sono quello che sta aspettando gli Apple Glass perché vorrebbe poter trovare in alcune situazioni gli occhiali con un tap sul telefono o addirittura chiedendolo a Siri. Per cui sono abbastanza problematico, me ne rendo conto, però secondo me questa è una miglioria che potrebbe anche andare… a favore di persone che non faranno l'upgrade ma che magari hanno voglia di spendere questi 59 dollari.

Onestamente non so quando sono in italiano, non mi sono informato, ma per tutto questo c'è un interessantissimo articolo che Francesco ha scritto questa mattina e che ovviamente trovate su Digiti in cui poi sono riepilogate tutte le novità. Adesso appunto ho detto che non sarebbe stata semplicemente una puntata di lodi nei confronti di Apple, perché adesso parliamo di un altro fattore, che è il fattore software, perché la nuova Apple TV ovviamente arriva con tvOS 27.2 e che però porta Siri e AI anche nella vecchia versione, anzi nelle vecchie versioni, nella seconda. e nella terza generazione di Apple TV perché dicevamo prima che si passa dalla 15 alla 18 però la prima Apple TV compatibile con Siri AI è del 2018 e monta un processore A12 e appunto può far girare l'intelligenza artificiale come?

con il nostro iPhone perché… Esattamente come per HomeView, per quello che dicevamo prima, anche per le domande che riguardano il nostro contesto personale, tutto deve passare alla nostra identificazione attraverso appunto la prossimità, in questo caso del telefono, con l'Apple TV. E quindi per quale motivo ci sono dei dispositivi vecchi, uno a caso, il 13 mini, che…

non vengono fatti supportare da Siri AI, ma a me basta semplicemente che magari l'intelligente artificiale di Apple funzioni quando sono in prossimità del mio iPhone principale. Oppure, visto che tutto poi passa attraverso internet, perché non renderla disponibile? Cioè, mi rendo conto che ovviamente è una mossa di marketing, però…

e adesso parleremo di un'altra cosa e potrebbero succedere altre polemiche però ti rendi conto che queste sono scelte di marketing quasi completamente senza senso altra polemica con però se vogliamo un risvolto abbastanza positivo è il prezzo perché si passa da 199 euro a 349. Apple da questo punto di vista semplifica la line up nel senso che adesso abbiamo solamente la versione da 128 giga con la porta ethernet però è un prezzo che secondo me esce dal mercato perché non viene lanciato con un joypad per cui pur avendo il processore ad 18 non permette un gaming di alto livello perché abbiamo dei televisori che costano meno di 350 euro e che hanno tutte le applicazioni sicuramente con un sistema operativo un po' meno raffinato ma che comunque ci danno la possibilità di usare tutte le piattaforme e quindi non so se arrabbiarmi e basta o se essere speranzoso che un domani Apple voglia affrontare il mercato con un dispositivo diverso perché abbiamo… provato probabilmente tutti delle Fire Stick che costano relativamente di meno adesso Apple ha capito di poter attaccare il mercato con un dispositivo del genere e quindi magari già nel 2027 tra i vari dispositivi Apple potrebbe andare a presentare un suo stick con un processore anche piuttosto vecchiotto lo stesso A15 o una 16 ad un prezzo di, mi verrebbe da dire, 99 euro, 149 euro, con la possibilità di avere un'esperienza molto più significativa rispetto appunto ai sistemi proprietari delle televisioni.

Spero che questa cosa possa accadere perché mi farebbe enormemente piacere. Voglio questa Apple TV 4K di quarta generazione, sì, ma no. Sì perché adesso ci dobbiamo attaccare al prossimo grande capitolo, no perché effettivamente costa troppo.

E se c'è un solo motivo per cui vorrei la nuova Apple TV 4K di quarta generazione, ovviamente è perché è l'unico modello con il quale si può creare il nuovo surround a quattro canali e come si può fare tutto ciò con gli HomePod mini di seconda generazione perché ieri Apple ha introdotto anche la seconda generazione di HomePod mini quindi comunque un design iconico che viene mantenuto tale un prodotto di per sé inutile diciamolo chiaramente perché esattamente come l'Apple TV ha una miglioria del processore perché passa al processore S10 degli ultimi Apple Watch, abbiamo il chip ultra- wideband per avere comunque uno scambio rapido di sorgente. Quando ci avviciniamo con alcuni iPhone il Wi- Fi passa ovviamente alla specifica 7, Ovviamente anche il nuovo HomePod Mini A, l'intelligente artificiale, ovviamente è stato presentato per Siri AI. L'unica novità visibile da noi perché questo prodotto viene lanciato in Europa si chiama Sound Glow, ovvero che la superficie sopra quella touch si illumina.

con i colori della copertina della canzone che stiamo riproducendo o del contenuto che stiamo riproducendo e qua una piccola battuta veramente della chi è che sta a guardare il colore con cui si illumina la superficie della HomePod Mini io ho un HomePod Mini di prima generazione quando riproduco la cosa la riproduco lì perché voglio stare magari un pochino più lontano e quindi sicuramente non sto a vedere i colori che girano ma appunto anche da questo punto di vista poi la cosa che a me preme è questa creazione di questo impianto Dolby Atmos diciamo così di questo impianto surround a quattro canali con la nuova Apple TV 4K si possono posizionare quattro HomePod non devono essere per forza HomePod mini di seconda generazione ma possono essere anche usati gli HomePod di seconda generazione, quindi quelli grossi che sono stati aggiornati qualche tempo fa e che quindi secondo me portano poi un'esperienza più immersiva e che non vedo l'ora di provare. Ovviamente con non vedo l'ora di provare vuol dire che prenderò due HomePod mini, due HomePod normali e la nuova Apple TV. No, perché…

Il calcolo è presto fatto, sono 1485€, quindi sarà un'esperienza assolutamente ottima, ma è un'esperienza che non voglio fare. E anche qui ovviamente la polemica sul prezzo deve essere fatta, perché passiamo dai 99€ dell'HomePod Mini di prima generazione a 169€. E anche qua la polemica di prima resta comunque parte integrante di un discorso perché a maggior ragione Apple porta Siri AI nell'HomePod grande di seconda generazione che ha al suo interno un chip S7 però WatchOS 27 taglia fuori gli Apple Watch Ultra 1 Apple Watch 6, 7 e 8.

È una cosa che onestamente non riesco a capire, spero che a Cupertino qualcuno si possa vergognare e che magari in extremis possano magari aggiornare quei dispositivi con WatchOS 27.3. E poi questa cosa secondo me non succederà perché negli Stati Uniti poi potrebbero partire addirittura delle class action perché anche solamente un numero limitato di persone che magari hanno comprato un watch ultra 2, 3 o 4 siccome l'uno non era più aggiornabile non sarebbero comunque dei clienti contenti ma questa cosa comunque fa riflettere. In conclusione di questa puntata due parole veloci sulla collaborazione che Apple ha fatto con LG e Schneider Electric.

Poi andate a recuperarvi tutti gli articoli perché ci sono tanti dettagli e tante chicchette che secondo me vanno capite al meglio. Vi do tre highlights che secondo me sono il video d'Orber, quindi… abbiamo una telecamera pensata per l'esterno con due ottiche una puntata su colui che citofona e l'altra puntata verso il basso per farci vedere quali sono tutti i pacchi che i nostri corrieri ci lasciano sullo zerbino ovviamente un prodotto pensato per gli stati uniti abbiamo la serratura ultra wideband per cui comunque un sistema che si sblocca automaticamente appena percepisce a quanti millimetri siamo perché non usa lo standard bluetooth ma appunto usa lo stesso standard di cui abbiamo parlato e che diversi prodotti hanno già al loro interno per ad esempio passare l'audio da un device all'altro E poi abbiamo l'Indoor Cam che è una telecamera pensata ovviamente per gli interni e che costa 199 dollari e che secondo me ci fa capire anche quanto questa collaborazione comunque arriva dalla testa di Apple perché è una telecamera che praticamente si piega meccanicamente, cioè guarda verso il basso per non essere spiati comunque ha verso appunto la parte inferiore un disco bianco quindi inquadra là e che secondo me comunque ci fa capire tornando anche e chiudendo il cerchio all'inizio della puntata quanto secondo me la Apple di John Ternus si baserà anche tanto su questi accordi commerciali Ovviamente se all'inizio di questa puntata vi ho detto che solitamente vi rubo mezz'ora, devo chiedervi scusa perché ovviamente con tutte le novità che sono state presentate ieri ho voluto prendermi un po' più di tempo, per cui questa settimana i 30 minuti stanno diventando quasi 40.

Detto questo ovviamente vi ringrazio per avermi ascoltato anche questa settimana e noi ci sentiamo tra sette giorni per capire… se magari avremo già qualche anticipazione o se invece sarà un episodio un po' più di calma piatta prima poi del piatto forte. buon pomeriggio buona serata buona giornata ci sentiamo tra sette giorni ciao

La puntata di oggi in punti:

  • Perché HomeView è il punto d’arrivo di tante tecnologie Apple degli ultimi anni
  • La nuova Apple TV 4K, tra novità interessanti e un prezzo che fa discutere
  • HomePod mini 2, Siri AI e il nuovo surround a quattro altoparlanti
  • Gli accessori sviluppati con LG e Schneider Electric

La nuova Apple TV 4K e il problema del prezzo

La parte centrale della puntata è dedicata alla nuova Apple TV 4K, la quarta generazione. Sulla carta le novità non mancano: c’è il chip A19, ci sono tre microfoni integrati e c’è un decoder AV1 dedicato, che permette uno streaming in 4K di qualità con meno banda. Jacopo lo considera un dettaglio prezioso per chi vive in zone dove la fibra è ancora un miraggio.

Poi ci sono Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e il supporto Thread per la casa connessa. E c’è quella che Jacopo chiama la novità “più uno”, il nuovo Siri Remote incluso nella confezione, che finalmente si può ritrovare con l’app Dov’è.

Chi ha perso almeno una volta il telecomando tra i cuscini del divano sa quanto possa valere questa funzione.

Quanto costa la nuova Apple TV 4K?

Il punto dolente è il prezzo. La nuova Apple TV 4K costa 349 euro, in un’unica versione da 128 GB con porta Ethernet. Jacopo non usa giri di parole: è un prezzo che, secondo lui, esce dal mercato. Non c’è un controller incluso, quindi il chip più potente non basta a trasformarla in una console, e oggi ci sono televisori che costano meno e hanno già tutte le app principali.

Su questo punto siamo d’accordo con lui. Apple TV resta uno dei migliori box per lo streaming per chi vive nell’ecosistema Apple, ma 349 euro sono tanti, soprattutto in Italia, dove alcune delle novità più interessanti, a partire da Siri AI, per ora non arrivano in Unione Europea.

Si paga il prezzo pieno per un prodotto che da noi funziona solo in parte.

Nella puntata Jacopo si spinge anche oltre, e immagina cosa potrebbe fare Apple per conquistare chi oggi usa una chiavetta economica. Non vi diciamo quale sia la sua idea: la trovate nella puntata.

Siri AI, HomePod mini 2 e il surround con quattro altoparlanti

Il secondo blocco parla di software e di scelte che il nostro buon Jacopo fatica a capire. Siri AI arriva anche sulle Apple TV 4K precedenti, a partire dalla seconda generazione, e per le richieste personali si appoggia all’iPhone vicino. Proprio per questo Jacopo si chiede perché alcuni iPhone più vecchi restino esclusi, e la sua conclusione è netta.

Poi tocca all’HomePod mini 2. Il design resta quello che conosciamo e dentro c’è il chip S10. La novità più visibile si chiama Sound Glow: la superficie superiore si illumina con i colori della copertina in riproduzione. Jacopo ha una battuta pronta su chi starà davvero a guardare quei colori, e anche qui il prezzo, 169 euro, entra nella discussione.

Il surround che costa come un piccolo televisore

C’è però una novità che a Jacopo interessa davvero. Con la nuova Apple TV 4K si può creare per la prima volta un sistema surround con quattro HomePod, due davanti e due dietro, con HomePod mini 2 o HomePod di seconda generazione, da usare a coppie. È la ragione numero uno per cui, ammette, vorrebbe quella Apple TV.

Il problema è il conto finale, che Jacopo fa in diretta. E il risultato basta a spiegare perché un’esperienza “assolutamente ottima” resti, almeno per lui, un’esperienza da guardare da lontano.

Gli accessori con LG e Schneider e la Apple di Ternus

La chiusura è dedicata alla Apple Home Collection, la linea di accessori per la casa sviluppata con LG Electronics e Schneider Electric. Secondo Apple, alcuni arriveranno a dicembre e altri all’inizio del 2027.

Jacopo sceglie tre prodotti che, secondo lui, raccontano bene questa collaborazione e mostrano quanto ci sia la mano di Apple anche in oggetti che portano un altro marchio. C’è persino una telecamera che ha un’idea curiosa per proteggere la privacy, ma lasciamo a lui il piacere di spiegarla.

Così Jacopo chiude il cerchio aperto all’inizio della puntata: secondo lui, la Apple di John Ternus potrebbe puntare molto su accordi commerciali come questo.

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Marco Calabrese
Marco Calabrese

Scrivo per Digiteee di Apple, wearable e gaming: indiscrezioni su iPhone e Siri, anelli e orologi smart, occasioni su Nintendo Switch 2. Racconto anche la settimana tech del podcast IO&TEch di Jacopo Reale. Di mestiere sono co-fondatore di BusinessLabs, dove guido l’area marketplace: in quindici anni ho aperto e fatto crescere gli account Amazon di centinaia di aziende italiane. Per questo so leggere un prezzo e un listing dalla parte di chi vende, e capisco quando un’offerta è davvero un’occasione. Il criterio dei miei pezzi è sempre lo stesso: vale la pena, o no? Perito informatico di formazione, vivo a Malta.

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