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IO&TEch – Stagione 11 episodio 46: Due giorni col Duo – Jacopo prova iPhone Duo

Jacopo prova iPhone Duo per due giorni: ci racconta interfaccia, app, Touch ID e Action Button nella nuova puntata di IO&TEch.

Provare iPhone DUO per due giorni è stata un'esperienza per Jacopo, e ce la racconta nella nuova puntata di IO&TEch
Immagine: Apple

Jacopo prova iPhone Duo per due giorni e lo definisce un pieghevole ancora acerbo, ma non da bocciare, perché il nuovo formato ha bisogno di tempo. Questo è l’esperimento che dà vita alla nuova puntata di IO&TEch.

Tutto parte da un aperitivo, una birra e un’amica che ha appena comprato il primo iPhone pieghevole di Apple, ma ha già qualche dubbio. Prima di tornare in negozio, il telefono passa un weekend nelle mani di Jacopo.

Ne esce una puntata con il tono di una chiacchierata al bar, ma con una riflessione precisa. Con il Duo, secondo Jacopo, la forza dell’abitudine su cui Apple ha costruito il successo dell’iPhone inizia a scricchiolare (come il suo schermo interno NdR).

Jacopo prova iPhone Duo, la puntata in punti

  • Com’è nata la prova, tra un aperitivo e un telefono da restituire
  • La forza dell’abitudine e un’interfaccia che cambia le regole
  • App già aggiornate, ma non sempre pensate bene per il nuovo schermo
  • Peso, ergonomia e uno schermo interno che ricorda l’iPad mini
  • Touch ID e Action Button, le mancanze che pesano di più
  • Perché il Duo ha bisogno di tempo, e chi lo usa anche
IO&TEch – Stagione 11 episodio 46: Due giorni col Duo – Jacopo prova iPhone Duo
IO&TECH · Stagione 11 · Ep 46

Due giorni col Duo

Podcast
0:00/35:42
Capitoli10
Trascrizione completa

Come dice il vecchio proverbio, per spiegare iPhone Duo bisogna piegare iPhone Duo. Questa è una di quelle puntate che non so bene come affrontare. Non so se il destino possa centrare qualcosa…

oppure se è semplicemente l'ennesimo colpo di fortuna che vi posso raccontare. Perché oggi è una puntata che tranquillamente sostituisce una chiacchiera al bar davanti ad una birra. Anzi, per alcuni versi questo episodio è nato durante un aperitivo.

Avevo una birra in mano, sì, non avevo scelto cose strane tipo il prosecco che altre persone bevono con tutto il rispetto. Avevo una birra in mano, delle patatine e una persona con un telefono che oggi vi racconto. Perché questa è una puntata che nasce una settimana prima, o meglio, nasce otto giorni prima.

Perché questa puntata nasce il 24 di ottobre, nasce nella tarda mattinata del secondo giorno della commercializzazione del telefono. Perché bisogna ammettere che Apple a questo giro ha fatto una mossa che possiamo dare per fattibile solamente quando parliamo di un'azienda del genere. perché Apple nel 2026 fa uscire per la prima volta un iPhone diverso.

E di pieghevoli ne abbiamo sentito parlare tanto, perché Samsung è arrivata a luglio con la sua ottava generazione, perché ad esempio su questo podcast Francesco ce n'aveva parlato già nel 2025, però all'esterno si vede solamente l'impatto di Apple su un mercato del genere quindi tante persone magari guardavano in televisione la pubblicità dei flip la pubblicità dei fold per esempio su Milano anche complici le olimpiadi invernali che citavamo un paio di episodi fa aveva fatto anche una campagna out of home perché Samsung era ed è, credo, una dei partnership ufficiali delle Olimpiadi. Quindi sicuramente Apple ha dato un'impronta diversa al mercato, e non solo ha dato un'impronta diversa, ma ha dato anche una consapevolezza a diverse persone che non pensavano di poter desiderare così tanto un prodotto del genere. Ci sono tante persone fuori dalla nostra bolla che mi hanno parlato di iPhone Duo e tra queste c'era una mia amica che doveva sostituire il suo telefono secondario perché è una persona che usa due iPhone, il principale credo sia un iPhone 15 Pro e poi aveva un vecchio iPhone XR.

Tra l'altro l'iPhone XR che ogni volta che tengo in mano mi rendo conto di quanto abbia cambiato la storia. Quindi mi incontro con questa persona che, nel contesto appunto conviviale del bar, mi parla dell'iPhone Duo. Ovviamente non siamo solamente noi due, ma c'è un capannello di persone che ovviamente si fionda sempre sulla ciotola dei taralli e quindi iniziamo a parlare di un prodotto che in realtà io avevo provato la mattina perché la prima chiacchierata nasce il 23 di settembre anzi il 23 di ottobre quindi un paio di venerdì fa io vado in Apple Store metto le mani su iPhone Duo e inizio a capire che è un telefono diverso è un telefono che sicuramente cambia rispetto alla concorrenza perché apple cambia il mercato rispetto al mondo android sempre questa persona alla fine si decide e quindi sabato 24 ottobre credo attorno all'ora di pranzo vado a piazza liberty troviamo un iphone duo e io inizio a rendermi conto di dovermi staccare da quel dispositivo.

Nel senso che mi sarei potuto mettere lì a configurare il telefono, vedere come iPhone Duo potesse evolvere, anche nei primi giorni. Però mi rendo conto che forse quel telefono lì, non dico non faccia per me, ma forse è meglio mettere della distanza fisica, per paura che poi ci potessi innamorare. E poi succede che iniziano i problemi.

Oggi non parleremo del cosiddetto crackgate, voglio dedicare a questo macro problema, perché non è solamente il crackgate, ma è un discorso più ampio, un episodio in compagnia di Francesco. Dobbiamo solo capire quando incastrarci e quindi sicuramente parleremo anche di quello che è successo nell'ultima settimana e inizio non solo tra virgolette a preoccuparmi per quello che sta venendo affrontato nel mercato perché è un problema che secondo me bisogna andare ad analizzare per bene però inizio anche a fare accendere diversi campanelli d'allarme quindi condivido articoli condivido foto non dico faccio terrorismo psicologico perché avrei potuto mandare tanto materiale però inizio a far accendere qualche campanello d'allarme ovviamente poi c'è il confronto perché jacopo è l'esperto di tecnologia quindi c'è comunque una reciprocità e poi questa persona venerdì davanti alla solita birra e davanti alla solita ciotola di patatine inizia ad avere qualche dubbio ora siamo in Italia siamo in Unione Europea e per policy credo europea ma poi Apple ovviamente essendo questa cosa a livello mondiale ci sono le due settimane di reso quindi ovviamente faccio presente della possibilità di AppleCare ovviamente gli dico guarda se vuoi tu hai ancora otto giorni per provarlo e per renderlo e poi mi viene in mente una cosa che forse non bisognerebbe condividere all'interno di un podcast però visto che è una chiacchierata conviviale come se fossimo veramente davanti a questa birra ve la dico ho detto guarda che Probabilmente tra un paio di settimane Apple estende il periodo di reso per cui tu puoi andare in store, restituire questo prodotto, stare con i tuoi due telefoni e poi prenderlo magari ad inizio novembre e avere una cinquantina di giorni per renderti conto se effettivamente iPhone Duo possa fare al caso tuo o meno. perché questa persona appunto ha un telefono principale e poi ha un telefono secondario con però diciamo un richiamino all'iPad mini per cui c'era la possibilità di avere un telefono che da chiuso è un perfetto companion da aperto è praticamente un iPad mini e quindi praticamente si è affiondata sulla novità quindi La situazione è questa.

Ovviamente chiacchiera, chiacchiera, chiacchiera e mi dice, ok, forse hai ragione, forse questo telefono in questo momento va reso. E lì mi sono detto, ok, guarda che a questo punto posso dirti che forse la scelta giusta sarebbe quella di darlo a me un paio di giorni, ci faccio molta attenzione. Lo provo sabato e domenica e poi lunedì si fa il reso.

In questo momento sono le 12.06 di lunedì 2 novembre e mentre in una delle tre porte USB del mio MacBook Pro c'è questo microfono, nell'altra porta USB- C del mio computer c'è un bellissimo iPhone Duo che sta venendo ripristinato. E quindi oggi io vi racconto com'è andata la mia due giorni con un telefono che personalmente non dico non riesco ad apprezzare… ma è un telefono che per il momento non è la scelta migliore per i più poi la premessa è che l'ho avuto per un paio di giorni la premessa è che io sono sempre stato abituato a dispositivi compatti La premessa è che è un telefono incredibile e in questa puntata nello specifico non voglio parlarvi di iPhone Duo per com'è costruito fisicamente, non voglio parlarvi tantissimo del lato hardware.

Perché la puntata di oggi e la chiacchierata in generale e il problema principale dell'iPhone Duo è essenzialmente uno. e la forza dell'abitudine. Sono un utente Apple oramai da 16 anni, sono un utente iPhone dal 2010.

Ho avuto praticamente tutti i modelli. Sapete che in questo momento il mio iPhone principale è un iPhone 18 Pro e come telefono secondario ho un iPhone 17, quindi telefoni molto simili. Sapete anche che per le beta rubo un iPhone 16e che uno dei miei dispositivi preferiti è l'iPhone 13 mini che spesso metto le mani anche su iPhone SE del 2020 quindi comunque dei dispositivi che sono di generazioni diverse però hanno un minimo come un denominatore che è la forza dell'abitudine Sapete anche, se ascoltate questo podcast da diverso tempo, che il mio dispositivo Apple preferito rimane comunque l'iPad.

E anche su quel dispositivo c'è la forza dell'abitudine. Perché l'interfaccia grafica non viene mai stravolta. Parlando con tante persone mi rendo conto che nel mercato Android, magari tra un aggiornamento e l'altro…

samsung google piuttosto che cambiano degli elementi dell'interfaccia grafica viene stravolta mentre apple è sempre stata molto conservativa pensiamo semplicemente al discorso dei widget all'interno della home screen la griglia è sempre stata la stessa e Con un paio di aggiornamenti fa abbiamo avuto la possibilità di inserire dei buchi, però sempre in qualche modo incastrati nello schema predefinito di Apple. E questa cosa personalmente l'ho apprezzata perché da parte nostra, da parte principalmente mia, c'è la consapevolezza che un telefono del genere può e deve andare in questa direzione e poi perché se do in mano il mio iPhone 18 Pro a mio papà che ama ancora un dispositivo con il tasto fisico lo sa usare perché quando davo a mia nonna il mio iPad Pro M5 Sapeva usarlo perché lei è sempre stata abituata ad usare un tablet sin dai tempi dell'iPad Air di seconda generazione. Quindi Apple per tanti versi ha fatto sì che gli elementi dell'interfaccia grafica, gli elementi principali dell'interfaccia grafica rimanessero sempre allo stesso posto.

Con iPhone Duo Apple inizia un pochino… a dare l'impressione che le scelte che deve fare sono scelte che per alcuni versi sono state obbligate, perché a differenza per esempio dei dispositivi di Samsung o dei dispositivi di Huawei, Apple ha dato una direzionalità ad iPhone Duo. Quindi la dock, ad esempio, è sulla destra.

perché la status bar non sta in alto, ma l'ora e l'iconcina che racchiude wifi, segnale e batteria rimane comunque posizionata in uno spazio che non è lo stesso. Ovviamente c'è questo discorso sia per lo schermo esterno che per lo schermo interno. E questa cosa è il primo segnale che questo iPhone qua deve farti pensare.

Cioè, è un dispositivo che non puoi usare da ubriaco, tanto per restare in tema birra. Perché non è il solito iPhone. È un telefono che cambia e quindi tu devi cambiare appresso a lui.

E quindi la forza dell'abitudine, che è sempre stata una delle colonne di Apple, nel 2026 inizia in qualche modo a scricchiolare e questa cosa è valida sia per lo schermo esterno che per lo schermo interno e il discorso che ovviamente Apple porta avanti è un discorso di continuità quindi quando apriamo l'iPhone Duo abbiamo comunque un'interfaccia coerente con quella dello schermo esterno Però, personalmente, avrei preferito, perché sono un utente Apple e quindi sono un utente pigro, da aperto avere l'opinione un pochino, addirittura potremmo dire boomer, dell'iPad. Cioè, se da aperto avesse avuto l'interfaccia di iPadOS, per cui banalmente la status bar in alto, a me sarebbe piaciuto molto di più. e invece la status bar anche in questo caso ce l'abbiamo a destra.

E quindi il discorso legato alle applicazioni è un discorso che non può andare in continuità con gli altri iPhone e quindi con iPad. In maniera ingenua pensavo che una delle forze dell'iPhone Duo fosse quella di andare a scuotere un pochino anche gli sviluppatori per dare una regolarità agli aggiornamenti per gli schermi più grandi. Nel 2026 però Apple inizia ad avere, diciamo così, un mercato un po' troppo frazionato perché abbiamo tanti elementi per quanto riguarda il polliciaggio degli iPhone, perché abbiamo gli iPad che dalla scorsa settimana acquisiscono una nuova dimensione di schermo, perché abbiamo i Mac che credo avranno bisogno adesso con il nuovo MacBook Pro di cui parlavamo la settimana scorsa di avere una certa maneggevolezza, una certa morbidità per adattare anche alle app per poterle usare con il touchscreen e perché ovviamente abbiamo iphone duo fortunatamente avendolo provato tra il 31 ottobre e il primo di novembre devo dire una cosa che un paio di settimane prima non era stato detto durante la recensione che non so nemmeno come definire di Marques Brownlee perché questo è un telefono che non va recensito prima questo è un telefono che deve essere analizzato nella sua evoluzione perché è un prodotto nuovo perché nel 2025 abbiamo avuto l'iPhone Air che comunque era se vogliamo un passo avanti per la storia del telefono però nel 2026 iPhone Duo Non è un telefono più sottile con lo stesso form factor.

iPhone 2 è un telefono completamente nuovo. Adesso la maggior parte delle applicazioni sono aggiornate per iPhone 2. Sono aggiornate male perché l'interfaccia grafica è sbagliata?

Assolutamente sì. Sono aggiornate? Sì.

Punto. Telegram, Instagram, Whatsapp, YouTube… ovviamente tutte le applicazioni di sistema sono state pensate per la dualità schermo esterno schermo interno netflix lo avevamo visto già alla conferenza prime video e quindi ho fatto un paio di giorni in cui non dico che l'iphone duo sia stato il mio unico dispositivo perché in questo caso il gioco non valeva la candela.

So che più o meno tra una quarantina di minuti devo essere in store per rendere il dispositivo e quindi non volevo mettere gli Apple Watch abbinati all'iPhone Duo. la mia sim principale in iPhone Duo è una eSIM ci avrei messo veramente poco ho semplicemente spostato tutti i miei ho ripristinato il backup dell'iPhone 17 ho messo la mia sim secondaria e l'ho usato per un paio di giorni ovviamente in casa è stato il mio unico dispositivo perché mi potevo tranquillamente dimenticare dell'iphone 18 pro perché con il wifi squillava anche l'iphone duo perché in casa l'ho usato al posto di ipad e diciamo che il fatto che non fosse il dispositivo per me in quel momento è iniziato a scricchiolare perché è la cosa di cui vi parlavo la scorsa settimana c'è la convinzione che l'ipad mini è il dispositivo perfetto per alcune situazioni in questo caso è confermato dallo schermo interno di iPhone Duo dove però il form factor è ancora più maneggevole perché abbiamo uno schermo da 7.6 pollici contro gli 8.5 del nuovo iPad mini OLED perché lo spessore rispetto a quello del mio vecchio iPad mini è molto minore perché mi sembra che diventi più sottile di un millimetro e buono mi sembra dai 6,3 ai 5,3 o 5,2 addirittura perché è un dispositivo che inizia a farmi gola pur riconoscendo i problemi ovviamente questo non vuol dire che prenderò iPhone Duo perché l'unica cosa che mi ha fatto miglior voglia è avere un iPad mini OLED punto però è un dispositivo che ho iniziato a capire con le difficoltà di cui vi parlavo. Perché è un dispositivo molto spesso, è un dispositivo molto pesante, è un dispositivo che per due giorni soli è stato usato da colui che vi ha sempre raccontato anche all'interno di questo podcast di come si stia trovando bene con dei prodotti piccoli.

E quindi se lo scorso anno, se quest'anno, se soprattutto nel 2024 quando c'è stato il passaggio dai 6.1 ai 6.3, ho sempre lamentato del fatto che secondo me i telefoni piccoli sono comunque troppo grossi, non posso dirvi che questo è un dispositivo comodo da usare con una mano. iPhone Duo… l'ho sempre dovuto usare con entrambe le mani da chiuso e da aperto o meglio da chiuso lo puoi usare con una mano per fare poche azioni però da aperto oppure se ci devi scrivere la seconda mano deve sempre intervenire e questa cosa forse mi ha fatto rendere conto che Rispetto alla concorrenza, Apple ha fatto delle scelte diverse, perché il titanio che torna è comunque un materiale durevole, ma sicuramente più pesante di un alluminio, che sicuramente non può essere usato per iPhone Duo, perché il peso è comunque importante, però per il resto è un telefono molto ben studiato.

Le chicche che personalmente non avevo mai provato sono comunque delle chicche che ti fanno, tra virgolette, gioire. Perché, per esempio, Safari, quando guardiamo un contenuto, si adatta in maniera ottima. Ho dovuto recuperare un podcast sul sito di Radio Cusana, anzi, un vodcast.

sul sito di Radio Cusano e quindi mi sono visto una puntata di Greenwich esattamente sullo schermo esterno e sullo schermo interno piegato, diciamo così, a MacBook perché Netflix è una delle applicazioni secondo me meglio ottimizzate non guardavo un episodio di una serie da non so quanto tempo però visto anche quello che avevamo già avuto modo di conoscere alla conferenza ho riaperto l'applicazione e mi sono guardato un po' di serie solo per vedere il riflesso nella parte bassa perché YouTube è l'applicazione di cui parlavamo un paio di episodi fa che secondo me è Un pochino la casa dell'intrattenimento e Google ha fatto un'ottima mossa per l'aggiornamento e quindi anche i video sui due schermi si vedono molto bene e gli elementi dell'interfaccia sono posizionati, è vero, in modo strano ma comunque sono posizionati in modo strategico perché tutte le applicazioni adesso vanno bene su Google. iphone duo in conclusione è un dispositivo acervo è un dispositivo che ha diversi difetti ovviamente quello di cui vi ho parlato prima l'ho sottolineato perché ho dovuto usare il touch id touch id che per anni ho usato anche sull'ipad mini e sull'ipad mini non va in maniera così lenta come va su questo iPhone Duo è vero lo puoi togliere dalle impostazioni e di conseguenza l'animazione diventa diciamo un pochino più immediata cioè lo sblocco diventa un attimino più immediato ma comunque non è il colpo che ti dà il Face ID o comunque ti dà il Touch ID per esempio su un iPad mini. Il discorso fotocamere a me onestamente non ha disturbato tanto perché iPhone Duo nel mio caso non è stato l'unico telefono che avevo dietro.

Ho fatto un po' di foto però quando ho dovuto fare degli scatti che volevo conservare ho tirato fuori comunque il 18 Pro, mi è mancato l'action button. Cioè, se devo essere sincero, l'unico grosso difetto che do a questo telefono è esattamente una delle cose che pensavo di potermi dimenticare. Perché per me action button è torcia, torcia è action button, perché qualunque dispositivo compreso L'iPhone 16e e 17e hanno oramai l'action button.

E mi chiedo perché Apple abbia voluto inserire, ad esempio, il camera control su un dispositivo del genere, ma non un pulsante che oramai è diventato parte integrante del modus operandi. Perché, nel mio caso, in tante situazioni si preme il tasto laterale e si accende la torcia. Per tante volte ho cercato sulla cerniera un pulsante che in realtà non c'è.

E quindi ogni volta prendi il dispositivo, vai nella parte alta con il telefono chiuso e quindi con un peso che si sposta, cerca il toggle della torcia e quindi alla fine cosa facevo? Prendevo il 18 Pro e schiacciavo l'action button. è un iPhone iPhone Duo ti dà la familiarità di iPhone ti dà la familiarità di un iPhone che però ha qualcosa di strano non ti dà la consapevolezza di essere un telefono che già conosci quando passi anche da un iPhone SE ad un iPhone 16 Pro che è per esempio quello che ho avuto in casa come esperienza con mio papà recentemente L'action button può essere una cosa che sicuramente con l'abitudine passa, ma esattamente come ho avuto l'impressione che diverse cose poi passano col tempo.

Non riesco a capire però alcuni elementi come possano entrare a far parte della quotidianità delle persone. iPhone 2 è sicuramente un telefono che evolverà. Sicuramente avremo nel 2027 un iPhone Duo 2 con cui inizieranno ad accorgersi di tanti errori di gioventù però gli errori di gioventù sono tanti e sono molti di più rispetto a quelli di iPhone Air perché iPhone Air se vogliamo lo scorso anno è stato un telefono che comunque è arrivato con una maturità e con una consapevolezza che questo telefono non ha perché l'iPad mini È un dispositivo che arriva nel 2026, arriverà venerdì, con dietro 16 anni, tra virgolette, di storia.

Lo schermo interno di iPhone Duo in realtà non arriva da un percorso. Quindi da quel punto di vista Apple ti deve fare abituare a determinate cose perché Apple deve dare la possibilità agli sviluppatori di abituarsi a qualcosa di diverso il mercato Android è sempre stato un mercato separato e in questo caso deve essere considerato un mercato separato mi ha sempre dato fastidio il paragone tra un dispositivo Apple e un dispositivo della concorrenza in questo momento sento Due approcci diversi, perché grazie che Samsung ha le applicazioni, sia per lo schermo esterno che per lo schermo interno, perché è, diciamo così, la natura del sistema operativo. In questo caso il mercato arriva, non dico impreparato, ma arriva nell'esatto momento in cui la gente si deve abituare.

E la cosa stupida che forse dobbiamo anche ricordarci e vorrei anche usarla un pochino come riflessione per concludere questa puntata del podcast è quella che la tecnologia è anche, diciamo così, cambiamento. E per cambiare serve un percorso di evoluzione. E il percorso dell'evoluzione è un percorso che va affrontato.

E noi non avevamo questo cambiamento dal 2017. Quando è arrivato l'iPhone X, oramai quasi dieci anni fa, abbiamo dovuto attendere che le applicazioni cambiassero. Avevamo la barra in alto e la barra in basso.

Abbiamo dovuto aspettare, eravamo contenti. Esattamente come era successo, credo, cinque anni prima, sì, 2012, con l'iPhone 5. Per tanto tempo, sull'iPhone 6 e sull'iPhone 6 Plus, nel 2014, abbiamo dovuto attendere le applicazioni che andassero ad ottimizzarsi.

Era un mondo diverso, era un mondo in cui la tecnologia non era così preeminente come oggi. Oggi noi non siamo più abituati a dover aspettare, perché tutto deve essere messo sul mercato pronto. Ed è forse il momento storico sbagliato perché questo iPhone Duo poi potesse arrivare sul mercato.

Perché è un iPhone, non è il Vision Pro. Non è un dispositivo che arriva e che apre una nuova categoria. Perché è un dispositivo nuovo che apre una nuova categoria, però si chiama iPhone.

e l'iPhone deve uscire e deve funzionare e noi non gli stiamo dando il giusto tempo e quindi per esempio io mi lamento del fatto che quando devo andare indietro su Safari cerco una cosa in un punto sbagliato siamo noi il problema non è l'iPhone 2 il problema siamo noi che ci dobbiamo abituare allo strumento tecnologico non è lo strumento tecnologico che deve essere abitudinario quindi in conclusione di questa puntata voglio tornare ad un telefono come lo conosco non vedo l'ora oggi pomeriggio di guardarmi tra qualche ora anzi tra credo una mezz'ora scarsa la puntata di grandiline su un display da 11 pollici non vedo l'ora di avere in mano l'iPad mini OLED perché l'unica grande voglia che mi è venuta fuori da questo telefono è appunto l'iPad mini OLED per il resto spero che questa riflessione spero che questa chiacchierata sia stata utile per avervi fatto capire cosa è iPhone Duo è un telefono che cambia e a cui noi dobbiamo dare il tempo per essere il telefono che vuole essere Detto questo, io vi saluto, vi ringrazio per avermi fatto compagnia anche oggi, vi do appuntamento alla prossima settimana, ci sono un paio di episodi in ballo, sicuramente toreremo su iPhone Duo e quindi noi ci sentiamo tra qualche giorno, ma soprattutto per tutti coloro che andranno in store, mi è compreso, buon divertimento perché venerdì si apre veramente tutto. Una nuova era per Apple. Ciao.

IO&TEch podcast: immagine del logo originale del podcast di Jacopo Reale.
Immagine: IO&Tech

Com’è la prova di iPhone Duo dopo anni di abitudini

Jacopo usa iPhone dal 2010, li ha avuti quasi tutti e ha un debole per i modelli compatti come l’iPhone 13 mini. Tutto infatti parte proprio da qui. Apple ha sempre toccato poco l’interfaccia, tanto che chiunque, dal papà alla nonna, prende in mano un iPhone o un iPad nuovo senza perdersi.

Con il Duo la musica cambia. La dock si trova sulla destra, e l’ora e icone di stato finiscono in posizioni insolite, sia sullo schermo esterno sia su quello interno.

Apple punta sulla continuità tra i due display. Jacopo, che si definisce un utente pigro, avrebbe preferito ritrovare da aperto l’interfaccia dell’iPad, barra di stato in alto compresa.

App, peso e l’incombente ombra dell’iPad mini

Sulle app il giudizio ha due facce. Quasi tutte sono già aggiornate per il nuovo formato, ma non sempre bene. Tra le più riuscite Jacopo cita Safari, Netflix e YouTube, che sui due schermi funzionano in modo convincente. Poi allarga il discorso: tra nuovi formati di iPhone, iPad e Mac con il touch, chi sviluppa app ha sempre più schermi da inseguire.

In casa il Duo ha preso il posto dell’iPad. Lo schermo interno da 7,6 pollici ricorda quello di un iPad mini, ed è perfetto per guardare un video.

Per Jacopo, però, la prova di iPhone Duo significa anche fare i conti con il peso e con un telefono che da aperto, e spesso anche da chiuso, chiede entrambe le mani.

Per chi ama i telefoni piccoli non è un dettaglio da trascurare.

I difetti di iPhone Duo: Touch ID lento e niente Action Button

Tra i difetti, due pesano più degli altri. Il Touch ID nel tasto laterale gli sembra lento, anche rispetto a quello dell’iPad mini. Poi manca l’Action Button, che per Jacopo è sinonimo di torcia, e più di una volta si è ritrovato a cercarlo su un bordo dove non c’è. Le fotocamere, invece, non sono state un problema.

La conclusione è che il Duo è un prodotto acerbo, molto più dell’iPhone Air. Jacopo, però, non lo boccia. Ricorda i tempi dell’iPhone 5, dell’iPhone 6 e dell’iPhone X, quando bisognava aspettare che le app si adattassero, e invita a dare tempo al nuovo formato, agli sviluppatori e a chi lo usa.

Alla fine della prova torna al suo iPhone 18 Pro, con una sola voglia in più: quella di un iPad mini OLED.

Del CrackGate, il caso degli schermi che si crepano, in questa puntata non si parla. Jacopo lo tiene da parte per un episodio dedicato, in compagnia del nostro Francesco.

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Marco Calabrese
Marco Calabrese

Scrivo per Digiteee di Apple, wearable e gaming: indiscrezioni su iPhone e Siri, anelli e orologi smart, occasioni su Nintendo Switch 2. Racconto anche la settimana tech del podcast IO&TEch di Jacopo Reale. Di mestiere sono co-fondatore di BusinessLabs, dove guido l’area marketplace: in quindici anni ho aperto e fatto crescere gli account Amazon di centinaia di aziende italiane. Per questo so leggere un prezzo e un listing dalla parte di chi vende, e capisco quando un’offerta è davvero un’occasione. Il criterio dei miei pezzi è sempre lo stesso: vale la pena, o no? Perito informatico di formazione, vivo a Malta.

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