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IO&TEch – Stagione 11 episodio 30: Apple e l’ossessione dei 12 mesi – quando l’hardware corre troppo

Il mercato della tecnologia ci ha abituati da oltre un decennio a una scansione temporale precisa e quasi religiosa, in cui ogni dodici mesi i principali produttori presentano…

IO&TEch podcast: immagine del logo originale del podcast di Jacopo Reale.
Immagine: IO&Tech

Il mercato della tecnologia ci ha abituati da oltre un decennio a una scansione temporale precisa e quasi religiosa, in cui ogni dodici mesi i principali produttori presentano la nuova generazione dei propri dispositivi di punta.

Tuttavia, analizzando la roadmap attuale e l’imminente transizione dei vertici di Cupertino sotto la guida di John Ternus, sorge spontaneo chiedersi se questo ritmo frenetico mantenga ancora un valore reale per gli utenti o se non sia diventato una semplice gabbia finanziaria per rassicurare i mercati.

La frammentazione della line-up ne è l’esempio più evidente: con l’imminente arrivo dei modelli Ultra e delle varianti di fascia media, la famiglia iPhone si trova a presidiare ben cinque fasce differenti, ciascuna con cicli di vita e aggiornamenti non più perfettamente allineati.

Questa frenesia rischia di creare paradossi commerciali evidenti, come la percezione di chip “di passaggio” sulla tecnologia a tre nanometri destinati a essere superati a breve termine dal vero salto generazionale verso l’architettura a due nanometri dei futuri processori. Gli stessi utenti, compresi i clienti più appassionati ed esigenti, stanno dimostrando una crescente maturità d’acquisto, estendendo la permanenza sui propri dispositivi e valutando gli upgrade non più sulla scia dell’entusiasmo annuale, ma sulla reale necessità e sul concreto salto prestazionale.

Per Apple, che si avvicina a traguardi finanziari storici, la vera sfida dei prossimi anni potrebbe non essere l’ennesimo rilascio a calendario, quanto la capacità di modulare gli aggiornamenti hardware solo quando la tecnologia offre un reale ed evidente passo in avanti.

IO&TEch – Stagione 11 episodio 30: Apple e l’ossessione dei 12 mesi – quando l’hardware corre troppo
IO&TECH · Stagione 11 · Ep 30

Apple e l'ossessione dei 12 mesi: quando l'hardware corre troppo

Podcast
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Capitoli7
Trascrizione completa

Siamo sicuri che anche per le aziende della tecnologia valga la pena aggiornare tutti i prodotti di punto ogni 12 mesi? Questa puntata parte con una premessa diversa che però potrebbe diventare subito parte integrante anche dell'argomento principale dell'episodio. perché questo episodio esce il 22 luglio 2026.

Io lo sto registrando il 21 pomeriggio, però la cosa interessante sta avvenendo proprio nelle ore in cui questo podcast poi verrà pubblicato, perché oramai abbiamo capito anche la strategia consolidata dei coreani. Samsung oramai tiene un primo evento a gennaio, in cui svela la sua linea tradizionale i Galaxy S e poi abbiamo appunto l'evento che una volta era quella che apriva diciamo così l'IFA di Berlino quindi una conferenza in cui venivano presentati i cosiddetti telefoni alternativi addirittura un tempo l'evento estivo era quello dei Galaxy Note Poi i grassinot sono entrati in qualche modo nella line- up tradizionale e sono arrivati i cosiddetti piegheboli, quindi lo z- fold, lo z- flip e oggi abbiamo l'ottava generazione di questi telefoni con in aggiunta uno smartphone che per il nostro campo diventa forse ancor più importante. Poi di tutto questo parleremo tra sette giorni con Francesco perché ho bisogno di lui, della sua esperienza per confrontarmi ma soprattutto per capire il mercato dove andrà perché oltre alle due versioni aggiornate dei dispositivi che anche lo stesso Francesco ha provato e di cui ci ha parlato un anno fa In questi minuti sta venendo presentato il primo vero competitor di un prodotto che in realtà deve ancora uscire ma che conosciamo ovviamente già per quello che oramai è il mercato degli smartphone con il mondo dei leak ma appunto adesso sta venendo presentato il cosiddetto Z Fold Wide quindi un prodotto che se vogliamo è lo stesso ma con un form factor diverso e mi piace che oramai nel 2026 il mercato sia qualcosa che possa rappresentare ancora quel senso di meraviglia perché rimane comunque uno z- fold esattamente come l'abbiamo conosciuto fino adesso ma cambiano le proporzioni Quindi se fino a ora conoscevamo uno smartphone tra virgolette tradizionale che però da aperto diventava quadrato, adesso dobbiamo tornare se vogliamo al 2011, dobbiamo tornare ai tempi dell'iPhone 4S con uno smartphone con un rapporto di form di 4 terzi che però aperto diventa un tablet, diciamo così, più dirottato se vogliamo all'intrattenimento.

È comunque un dispositivo che secondo me deve essere ancora capito e la cosa interessante tra sette giorni sarà con Francesco capire il potenziale di questo smartphone per capire poi la vera rivoluzione che arriverà tra poco più di un mese. perché settembre sarà il momento cruciale, se vogliamo anche per il mondo dei piegheboli, perché parlando esattamente di questo mercato, con l'apporto di Apple, tutto il mondo potrebbe beneficiarne, oppure Apple potrebbe essere l'ennesima vittima di un mercato che fino adesso non è mai stato preso alla sprovvista attenzione. da queste novità eppure di pieghevoli ne abbiamo visti tanti addirittura un'azienda come google con il suo pixel fold ha visto diverse generazioni credo che ad agosto vedremo non so se la terza o la quarta comunque adesso poi anche apple diventerà parte integrante del discorso Sappiamo anche la PIL che un'azienda come Apple potrebbe portare poi al mercato e quindi sicuramente ne parleremo la prossima settimana.

Ma parlando di mercato, oggi voglio fare una riflessione che se vogliamo parte già da quello di cui abbiamo parlato fino adesso. Perché abbiamo iniziato la puntata con, diciamo, una breve descrizione di quello che Samsung sta presentando in queste ore. E ovviamente esclusa la novità, quindi lo Z Fold Wide, abbiamo l'ottava iterazione di un prodotto.

L'ottava generazione di un telefono che nel tempo è cambiato, però negli ultimi anni è sempre stato fedele a se stesso. È vero, dallo Z Fold 6 allo Z Fold 7 ci sono state tante novità e… probabilmente in maniera minore vedremo anche degli aggiornamenti tra il modello dello scorso anno e quello di quest'anno però tutto è partito da un discorso che su questo podcast abbiamo già affrontato un paio di volte perché ho iniziato un pochino a riflettere quando si è iniziato a parlare in maniera diffusa del processore m6 perché non so bene come definire l'aggiornamento che arriverà tra qualche mese.

Siamo nel 2026 per cui deve arrivare l'M6? Non so, cioè un tempo era un discorso simile che anche Samsung poi ha preso, per esempio quest'anno è uscito l'S26 perché siamo nel 2026, esattamente come a settembre uscirà iOS 27, perché poi sarà il sistema operativo che vedrà sviluppato diciamo il suo apice il prossimo anno quindi non so bene se ci possa essere correlazione o meno quello che però mi pare di capire è che sembra che anche a Cupertino abbiano in mente una strategia diversa ed è quella che vorrei discutere con voi all'interno di questa puntata anche perché appunto oggi è il 22 di luglio, settimana prossima sarà l'ultima puntata del mese e poi ci separerà solamente ad agosto all'evento di settembre e sappiamo benissimo che l'evento del settembre del 2026 per Apple sarà il primo, si spera, di una lunga serie perché sarà il primo keynote non so se la parola giusta sia condotto però in cui vedremo John Ternus come nuovo amministratore delegato dell'azienda sappiamo anche il ruolo di John Ternus all'interno di Apple in questi anni e quindi mi chiedo visto che in parte abbiamo già parlato del cambiamento che Ternus potrebbe portare all'interno di Apple e lo faremo poi con una puntata speciale alla fine di agosto, però mi chiedo il ruolo che già adesso la sua guida potrebbe portare a Cupertino. Perché è chiaro che già da qualche tempo le cose stanno cambiando.

Perché facendo anche una breve navigazione sulla Buyer's Guide… ci rendiamo conto che le cose stanno cambiando, perché andando, se vogliamo, a vedere solamente gli iPhone, l'unico dispositivo che danno come occhio non comprare, quindi come don't buy, è il 17 Pro, però, per esempio, danno neutral sia l'iPhone 17e che l'iPhone 17 e ovviamente l'iPhone Air che sono tre prodotti che sono a metà ciclo per quanto riguarda il mercato degli iPad danno come buy now l'iPad Air poi danno neutral con il mid product cycle l'iPad Pro e poi abbiamo l'iPad mini dove danno don't buy update soon ma anche la stessa cosa per l'iPad perché l'ultimo modello è stato introdotto a marzo del 2025 ma il modello precedente era arrivato ad ottobre del 2022 e se andiamo a vedere la storia prima di ottobre del 2022 c'era stato settembre 21 settembre 20 settembre 19 marzo 18 marzo 17 ma anche qua Mark Gurman ci ha messo la pulce nell'orecchio che il nuovo ipad base potrebbe arrivare due anni dopo per cui nella primavera del 2027 ma anche per quanto riguarda i mac abbiamo il macbook air che è stato aggiornato a marzo del 2026 abbiamo il macbook pro che è stato aggiornato tre mesi fa oramai quattro Abbiamo il MacBook Neo, ma poi abbiamo il Mac Studio che appunto arriverà nell'autunno. Stessa cosa con il Mac Mini e l'iMac.

Quindi ci sono un pochino, secondo me, di considerazioni da fare data- wise. appunto la notizia di settimana scorsa legata soprattutto agli iPad e se vogliamo innestata anche dalle notizie che riguardano la nuova generazione di chip per quanto riguarda il mondo dei computer e in qualche modo anche dei tablet. Perché abbiamo La riflessione principale la dobbiamo fare su quello che è il prossimo grande evento di Apple.

Perché se oggi è il secondo grande evento di Samsung, tra un paio di mesi, anzi oramai tra poco più di un mese, avremo il secondo grande evento di Apple. Il primo è la WWDC e che sappiamo che è un evento prevalentemente software. negli ultimi anni esclusivamente legato ai sistemi operativi ma il grosso evento dedicato all'hardware è quello di settembre e sappiamo già che quest'anno vedremo per la prima volta un grande cambiamento perché sarà il momento in cui apple come abbiamo detto pochi minuti fa svelerà il suo nuovo iphone la grande novità per il secondo anno consecutivo e quindi dopo l'iphone air presentato nel settembre del 2025 arriverà l'iphone ultra nel settembre del 2026 e a fianco di questi modelli dovrebbe arrivare l'unico aggiornamento per quanto riguarda la line up dei telefoni che conosciamo già con l'iphone 18 pro e l'iphone 18 pro max poi nelle scorse settimane abbiamo raccontato tutte quelle che sono state le principali novità spoilerate dal leak di data electronics per cui andate eventualmente a recuperare la puntata perché secondo me comunque sarà un buon aggiornamento però Per esempio, per la prima volta non vedremo un iPhone base di gamma, quindi non vedremo l'iPhone 18 che sappiamo già verrà svelato nella primavera del 2027.

Ma non solo, abbiamo un iPhone Air che anche lì avrà un ciclo di 18 mesi. E sappiamo benissimo che poi tutto andrà in qualche modo portato nella parte finale del 2027, perché quest'anno si chiamerà iPhone 18 Pro, però il prossimo anno probabilmente avremo l'iPhone 20. Però andando un pochino anche a vedere come il mercato sta andando e come Apple in parte si sta muovendo, C'è bisogno che anche i produttori di questi device aggiornino il telefono ogni 12 mesi?

E quella domanda credo debba diventare forse cruciale per il mondo di cui parliamo ogni settimana all'interno di questo podcast, ma anche… per come affrontiamo la tecnologia in generale, perché credo che questa possa diventare semplicemente una consuetudine quando si parla del mercato inteso come azioni Apple. È chiaro che avere un planning preciso fa sì che il mercato possa aspettarsi un qualcosa in determinati momenti è chiaro che all'inizio di giugno le borse aspettino tutte le novità legate alla WWDC e ovviamente a settembre c'è grande fermento per la presentazione dei nuovi prodotti però a me sembra che oramai il mercato stia diventando sempre più pronto ad una modifica di queste cose e lo abbiamo visto per esempio parlando dell'iPad base ma secondo me nemmeno un prodotto che io amo alla follia come l'iPad Pro ha senso vederlo aggiornato ogni 18 mesi perché l'iPad Pro M4, l'iPad Pro M5 Verosimilmente l'iPad Pro M7 saranno tre modelli molto simili, esattamente come l'iPad Air delle ultime generazioni, come gli ultimi due modelli di iPad Mini, come gli ultimi due modelli per il momento di iPad base e anche del modello iPad.

che uscirà nella primavera del 2027 perché adesso è vero c'è il mondo dell'intelligenza artificiale che per come lo intende Apple deve essere supportato anche da una scelta strategica dal punto di vista hardware è chiaro che a Cupertino vogliano puntare su determinati dispositivi con determinate caratteristiche ma strategicamente questa cosa andrà anche poi nell'ottica dello sviluppo della line up futura perché alla WWDC del 2026 abbiamo visto con la presentazione di iOS 27 di come gli LLM più avanzati richiedano 12 giga di RAM e che attualmente Apple li ha solamente sull'iPhone 17 Pro, 17 Pro Max, e nell'iPhone Air. Sappiamo però benissimo che gli iPhone 18 della primavera del prossimo anno saranno supportati da 9 giga, quindi ci sarà comunque un aumento rispetto a quelli di adesso, però la cosa interessante è che appunto non avremo un balzo significativo per cui i prossimi iPhone alla base della gamma vedranno le migliorie per esempio di Siri AI poi tra qualche settimana vedremo presentato il primo chip di Apple a 2 nanometri con tutte le novità a livello di performance e di consumi di cui abbiamo parlato anche qui sul podcast nelle ultime settimane però secondo me non ha oramai più senso presentare un prodotto che esce con determinate caratteristiche molto simili al modello dello scorso anno perché poi il mercato fagocita se stesso e una cosa simile la vedremo tra qualche mese perché, ripeto, la puntata di oggi è partita perché in testa mia devo ancora dare un senso all'M6 perché nasce già morto perché già nella primavera del 2027 uscirà un chip che verosimilmente durerà un paio d'anni, perché uscirà nel suo modello base con i primi prodotti tra meno di un anno, ma poi arriverà nella sua massima evoluzione nella primavera del 2029 con la variante più pompata che dovrebbe raggiungere le performance ma anche la capacità per esempio di memoria unificata che dovrebbe finalmente andare a pareggiare la capacità massima l'espressività massima mi verrebbe da dire del Mac Pro del 2019 per cui un chip di Apple dove potremmo andare ad aggiungere con cifre assurde 1.5 terabyte appunto di memoria unificata quindi mi faccio queste domande perché vorrei che con lo spostamento della guida di apple cambi un pochino anche prospettiva che tutti i prodotti vengano aggiornati quando il prodotto ne ha bisogno e non quando il mercato ne ha bisogno Perché nonostante gli aumenti io sono pronto, sarei pronto a fare la pazzia. Diciamo che per alcuni versi non vedo l'ora esca il MacBook Ultra per poterci mettere le mani, perché mi entusiasma l'idea di avere un computer con lo schermo OLED, magari un computer con connettività 5G, quindi…

È un computer che aspetto, è un computer che sarà costosissimo, lo so già, soprattutto dopo gli aumenti, però è un dispositivo che nasce già vecchio, esattamente come il chip M6, perché monterà l'attuale generazione, per cui sarà un computer esattamente come il Mac Studio, esattamente… come potenzialmente il Mac Mini che uscirà con l'M5 e che non so per quale motivo esce con quella line up di processori perché è vero sono chip mostruosi io ne ho uno all'interno del mio iPad Pro e non posso che esserne felice perché è un dispositivo con una potenza computazionale spaventosa, è un dispositivo che dal punto di vista delle performance anche in termini di durata della batteria mi lascia senza parole perché con l'80% di carica massima riesco ad arrivare a sera nonostante lo usi tantissimo sotto 5G e quindi avere un computer con le stesse caratteristiche mi piacerebbe, però so già che dopo sei mesi inizieranno ad arrivare i chip Apple a due nanometri, con le performance e con i consumi di questo cambiamento del processo produttivo. E quindi mi chiedo cosa fare, mi chiedo se forse non valga la pena attendere appunto sei mesi e poi comprare un MacBook Pro base gamma e poi tra virgolette usarlo come caronte e quindi far sì che questo macbook pro possa essere un traghettatore fino a quando anche il macbook ultra avrà un chip a due nanometri con le performance ma soprattutto con i consumi che questa miglioria del processo produttivo porterebbe a tutti noi e quindi possiamo Questo spero possa essere magari uno dei primi cambiamenti che porterà il nuovo amministratore delegato di Apple perché sappiamo che questa è un'azienda consolidata.

Sappiamo che in termini di capitalizzazione nell'ultima settimana ha sorpassato un'azienda diciamo così sulla cresta dell'onda come Nvidia e si sta avvicinando magari a diventare la prima azienda con 5.000 miliardi di capitalizzazione sappiamo benissimo che Tim Cook è stato il primo amministratore delegato a guidare un'azienda al mondo che ha superato il trilione per dirlo alla statunitense quindi i 1.000 miliardi, i 2.000 miliardi poi ci sono state altre aziende che hanno superato i 3 e i 4 e Apple adesso potrebbe diventare nelle prossime settimane la prima azienda appunto a superare i 5 mila miliardi di capitalizzazione che sono cifre astronomiche per cui magari Apple potrebbe avere dalla sua anche la fiducia del mercato e dei clienti e apprezzare magari gli aggiornamenti quando servono perché l'iphone 17 che è un dispositivo che sto continuando a usare è un telefono molto buono nonostante praticamente abbia quasi finito quello che una volta potevamo considerare il suo ciclo naturale sappiamo benissimo che anche l'iphone air sta seguendo lo stesso destino e poi a settembre vedremo appunto come dicevamo in apertura un nuovo membro della famiglia iphone nonostante appunto solo nel 2025 apple ha introdotto due nuove categorie perché di qui a qualche mese o meglio di qui a meno di due mesi forse addirittura meno di un mese e mezzo avremo cinque categorie di prodotti o meglio cinque categorie di iphone avremo l'iphone base l'iphone della serie e l'iphone standard l'iphone air l'iphone ultra e ovviamente l'iphone pro quindi Ogni anno Apple dovrà modificare 5 catene produttive? Magari anche no. Cioè, ok, poi sicuramente un telefono come il 17E ha praticamente, diciamo, la stessa forma e quindi si presume anche la stessa catena di costruzione del modello dello scorso anno.

l'iphone air si presume possa essere simile però sicuramente qualcosa dovrà essere modificato pensiamo semplicemente all'unico iphone che per il momento sta sopravvivendo al ciclo dei 12 mesi nonostante a settembre uscirà un modello molto simile a quello del 2025 l'iphone 18 pro e l'iphone 18 pro max sono Vedrà comunque anche lo chassis crescere di dimensione, cioè si parla comunque di un telefono più spesso, di un telefono più importante in termini anche poi di spessore del camera plateau. Quindi Apple deve rincorrere così tanto questa scelta del mercato? Io la vedo un po' difficile, perché è vero, forse l'iPhone è il prodotto che cambia.

perché l'Apple Watch delle ultime generazioni, sia nella versione standard che nella versione Ultra, è più o meno rimasto uguale. Per quanto riguarda gli iPad, ne abbiamo parlato prima, ovviamente il mondo dei Mac cambia all'interno, o meglio, cambia il processore, però lo chassis rimane lo stesso. Però mi chiedo se sia giusto anche in termini proprio di approccio che Apple continua a presentare i prodotti ogni 12 mesi.

Perché la gente non ragiona solamente con il cuore, ragiona anche col portafoglio. Per cui mi chiedo realmente, leggendo i rumor dell'M6, chi comprerà un MacBook Pro M6? con la versione m7 che potrebbe arrivare nella primavera nell'estate del 2027 cioè stiamo veramente andando a sfidare una serie di persone in grado di compiere delle scelte il più oculate possibile perché in tutto questo appunto dobbiamo considerare il software dobbiamo considerare anche il modo che Apple ha di lavorare al software e quindi andando a vedere i grafici a settembre di come si comporterà l'iPhone 18 Pro nei confronti del suo predecessore e quindi andando a comparare il primo sistema monochip di Apple a 2 nanometri rispetto a quello A3 dello scorso anno.

Quante persone che magari vorranno fare un Mac Studio un MacBook Ultra con l'M5 attenderanno e appunto vedranno quando sul mercato arriverà il primo modello a 2 nanometri con l'M7. Ripeto, questa è la mia scelta e veramente sto vedendo quanto il mio attuale MacBook Pro possa fare bene, perché oramai È un prodotto un po' anzianotto, nel senso che a ottobre compirà cinque anni. È un prodotto che uso relativamente poco, però dovrei cambiare un pochino di cose di qui a qualche mese e quindi, cioè, cambiare proprio prospettive anche lavorative.

Quindi mi servirebbe, per esempio… cioè, non è che mi servirebbe, ma diciamo che… sarei molto più agevolato se anche il mio computer avesse una e sim e quindi mi sono proprio detto faccio o no l'investimento un conto è farlo con un chip a 2 nanometri un conto è farlo con un chip nato non dico vecchio ma quasi perché in parallelo con il macbook ultra uscirà comunque un nuovo chip che molto probabilmente sarà ancora sullo stesso ciclo produttivo dell'attuale e credo sia veramente una delle principali novità che il mercato potrà andare a sfruttare perché la stessa Samsung in queste settimane sta presentando un po' di novità in questi mesi sta presentando un po' di novità però il Galaxy S26 Edge non l'abbiamo visto arriverà nel 2027 E quindi da quel punto di vista anche la principale competitor di Apple, almeno il modello sottile, lo presenterà ogni due anni.

Apple avrà due specifici periodi dell'anno in cui andare ad aggiornare, per esempio, i telefoni. perché ha realmente senso presentare anche l'Apple Watch ogni 12 mesi se poi il risultato è quello di cui abbiamo parlato qualche settimana fa quando a Cupertino hanno fatto quella scelta cannibale e veramente senza senso ovvero quella di tagliare fuori dal prossimo aggiornamento l'Apple Watch Ultra 1 quindi forse non vale la pena andare con i piedi di piombo andando a capire come effettivamente il mercato potrebbe reagire ad una scelta che ad oggi forse non comprenderemmo perché ripeto questo è il mercato è apple che prende le decisioni e poi c'è l'altro lato della medaglia che siamo noi ripeto L'iPad non l'avrei voluto aggiornare. Il MacBook Pro ci sto pensando veramente tanto se aggiornarlo o no.

Sul lato iPhone vi racconterò qualcosa tra due settimane. L'Apple Watch lo aggiorno ogni tre anni. Quindi io, che sono un utente appassionato, faccio questo podcast anche per raccontarvi i prodotti che escono.

Sto iniziando a capire… quando effettivamente vale la pena fare degli upgrade ma come me tante persone quindi non so bene come finire questa puntata però veramente vorrei che anche la parte vostra ci sia una risposta a questa domanda perché mi piacerebbe che anche da questa puntata nasca la discussione che poi ci potrebbe portare ad una realizzazione concreta di un discorso perché il discorso è quello in cui anche Apple inizia veramente a dire ok, sviluppiamo un software, che è la base di tutto. Investiamo tanto nel software e magari un po' meno in ricerca e sviluppo.

Poi, come vi racconterò tra 15 giorni, l'iPhone 18 Pro lo prenderò, l'iPhone del prossimo anno credo sia da prendere. Sto facendo… una mezza idea pazza, ovvero quella poi di farmi l'estate del 2027 con l'iPhone Air, perché è un telefono che a me sta mancando parecchio.

Prenderò l'iPad mini perché voglio il modello OLED, vedrò il MacBook Pro, però poi basta. Cioè, quando mi vanno questi dispositivi dico, ok… Cambierò ovviamente la narrazione all'interno di questo podcast.

Magari farò la scelta criminale di prendere i prodotti e renderli per potervene parlare. Però anche gli appassionati stanno iniziando a capire che effettivamente il gioco forse non vale la candela. E per voi la vale o no?

Vi ricordo che per raccontarmi il… Vostro punto anche su questo, tutti i link li trovate nelle note dell'episodio, esattamente come nelle note di questa puntata trovate il link a Digiti, che è il sito con il quale collaboro e che con l'ottima firma di Francesco Graziani vi racconterà tutte le novità che staranno arrivando in queste ore da Samsung. E noi con Francesco, con tutte le novità che stanno arrivando dalla Corea, ci sentiamo tra una settimana alle 17 con una nuova puntata di questo podcast.

Ciao!

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